Zenit storiche e attuali

 

Sono molto apprezzate dai collezionisti le reflex I, C e 3M per il valore storico, ancora oggi c' chi da la caccia alle E e TTL, vere icone della fotografia tradizionale e tutte le Zenit con innesto a baionetta K, sono un secondo corpo macchina ottimo ed economico, per chi possiede un corredo con questo tipo di ottiche.

                     ZENIT I

   

Fu la prima Zenit costruita in grande serie dal 1952 al 1956, si tratto' di un "trapianto" del pentaprisma reflex sulla Zorki 1c, riproduzione esatta della mitica fotocamera a telemetro tedesca LEICA II, l'operazione dimostro' la possibilit di trasformare in reflex questo tipo di fotocamere e pose le basi agli standard produttivi tutt'ora validi (formato 24X36 e visione reflex), il merito della KMZ-Zenit fu di credere in questa soluzione prima ancora dei tedeschi, che passano per gli iniziatori del sistema reflex, ancora oggi adottato da tutti i costruttori.
La Zenit 1 quindi puo' a pieno titolo essere considerata una capostipite (se non LA CAPOSTIPITE) delle attuali reflex, digitali comprese che hanno come unica differenza il sensore al posto della pellicola. Fu prodotta in circa 39000 esemplari.
Dati tecnici: otturatore a tendine in tessuto a scorrimento orizzontale, tempi 1/25, 1/50, 1/100, 1/250, 1/500 sec e posa B. Obiettivo non intercambiabile Industar-22 (f3.5/50mm).

                        ZENIT 3M

     

Prodotta dal 1962 al 1970 in 781.678 esemplari, fu progettata da N. Marienkov (uno dei padri delle Zenit). Colpisce l'estrema pulizia ed armonia delle linee in questa splendida reflex dalla calotta in alluminio lucidato, l'attacco a vite delle ottiche era l'M39 tipico delle Zenit all'epoca, con cui si aveva accesso a varie ottiche come: Industar-50 f3.5 50mm, Jupiter-11 f4 135 mm, Helios-40 1,5/85. Il solo limite di questa fotocamera, era lo specchio a ritorno non istantaneo, in pratica il mirino dopo lo scatto rimaneva oscurato, fino al riarmo dell'otturatore. Ma per la bellezza e per la qualita' generale, ce ne sono ancora a migliaia perfettamente funzionanti, e' un vero piacere tutt'ora usarla per i fortunati possessori, viene quotata sul mercato dell'usato circa 120-150 Euro.
Dati tecnici: pentaprisma fisso, tempi 1/30, 1/60, 1/125, 1/250, 1/500 sec piu' posa B. Flash: selezione F/X, contatto caldo, sincro flash a 1/30 sec. Autoscatto, attacco ottiche a vite M39.

                            ZENIT E

         

E' la piu' famosa Zenit, non a caso fu prodotta dal 1966 al 1981 dalla KMZ e dal 1975 al 1988 dalla Belomo, per un totale di 8.000.000 di esemplari. Inizialmente con attacco a vite M39, dal 1968 passo' all'attacco M42, con obiettivi Industar-50 f3.5/50mm e Helios-44 f2/58mm. Rispetto alle Zenit precedenti, introduceva le novita' dello specchio a ritorno istantaneo e dell'esposimetro al selenio, montato esternamente sul pentaprisma. L'esposizione stop-down, comportava la necessita' di chiudere manualmente il diaframma al valore impostato, dopo il calcolo dell'esposizione. Robusta e metallica, fu cavallo di battaglia e nave scuola per intere generazioni di fotografi, viene quotata sul mercato dell'usato circa 30-50 Euro.
Dati tecnici: pentaprisma fisso, otturatore a tendine in tessuto a scorrimento orizzontale. Tempi da 1/30 a 1/500 sec piu' posa B, sincro lampo 1/30, esposimetro al selenio incorporato ma non accoppiato al diaframma, autoscatto. Sensibilita' impostabili da 20 a 650 ISO, peso g 1000 con obiettivo.

                      ZENIT TTL

      

Fu la logica evoluzione della Zenit E, con la TTL l'esposisimetro al CdS era interno TTL, con accoppiamento automatico del diaframma. Fu prodotta dal 1977 al 1985 in 2.600.000 esemplari. L'attacco a vite per l'obiettivo era l'M42 e l'ottica standard era l'Helios-44 f2/58mm, esteticamente seguiva la tendenza dell'epoca con livrea totalmente nera. Per chi possedeva ottiche a vite pregiate, come quelle tedesche, la Zenit TTL poteva (e puo' essere tutt'ora) un buon secondo corpo macchina (quota usato 25-50 Euro).
Dati tecnici: pentaprisma fisso, otturatore a tendine in tessuto a scorrimento orizzontale. Tempi da 1/30 a 1/500 sec piu' posa B, sincro lampo 1/30, flash collegabile su slitta a contatto caldo e su presa PC con cavetto. Esposimetro al CdS con misurazione TTL, sensibilita' impostabile da 16 a 500 ISO, autoscatto, peso g 1000 con obiettivo.

 ZENIT Automat 

CLIC SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE (CLIC ON PHOTO FOR ZOOM IT) photo by Wojciech Sawicki

Fu un vero trauma per i cultori della tradizione Zenit, il nobile metallo dei "tanks" che l'avevano preceduta, fu sostituito dalla plastica. Era il 1984 e un ulteriore "terremoto" fu l'abbandono del tradizionale attacco ottiche M42, per quello a baionetta K, un vero standard mondiale per le ottiche, tutt'ora valido. Inoltre su questa fotocamera fu adottata l'esposizione automatica a priorit del diaframma, con esclusione di quella manuale, scelta che consideriamo discutibile, anche su fotocamere reflex attuali di classe economica. Il merito della Automat, che fu in produzione fino al 1991, fu l'apertura alla baionetta K, con la possibilit di accedere a un parco ottiche enorme, prodotto in tutto il mondo con tale tipo di attacco, conservando tramite anello adattatore la compatibilit con i tradizionali obiettivi M42.
Il nostro buon amico
Wojciech Sawicki che ringraziamo di cuore ci ha fornito le immagini del Fotosnaiper, della Automat e altre immagini delle: Zenit 18, Automat 2-3 e una rara AM (variante della Automat con otturatore Nikon e tempi da 1 a 1/1000 sec, sincro flash a 1/125 e adattatore per usare ottiche M42 e K). Thank you Wojciech, cliccando sul pulsante sotto potete vederle. Clic on button below for see the ZENIT CAMERAS BY WOICIECH SAWICKI

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ZENIT 122: E' l'erede della metallica 12, il corpo in plastica (di ottima qualita') porta a un "dimagrimento" di ben 100g, con peso di 900g obiettivo compreso. Non tutti i mali vengono per nuocere, la plastica migliora l'ergonomia, ferme restando le caratteristiche di robustezza e affidabilita' di una meccanica ultracollaudata, prodotta dal 1990 tutt'ora in produzione con un prezzo di circa 70 Euro. Come le sue progenitrici manuale e meccanica, quindi l'esaurimento della batteria blocca l'esposimetro, ma non l'otturatore meccanico. L'autoscatto elettronico con led frontale intermittente, l'esposizione TTL con tre led nel mirino per il controllo, l'innesto ottiche il classico M42 a vite, l'obiettivo standard e' un MC Zenitar 50mm f/2.0 o il classico Helios 44M-2 f2/58mm. Il contapose additivo si autoresetta e una recente versione, la 122K, monta le ottiche con innesto a baionetta K.
Dati tecnici: esposizione manuale, sensore CdS TTL con tre led di controllo nel mirino e accoppiamento del diaframma, tempi da 1/500 sec a 1/30sec piu' posa B, sincro flash 1/30 sec, autoscatto elettronico con ritardo 7-15sec e led di controllo, sensibilita' impostabili ISO 16-500 , flash con presa PC e slitta a contatto caldo sul pentaprisma, peso 900g.

     

ZENIT 212: E' decisamente originale con le sue forme arrotondate ed ergonomiche, al punto da non sembrare una Zenit. E' una reflex ad esposizione esclusivamente automatica a priorita' del diaframma, in produzione dal 1994 ha raccolto il testimone della Automat con l'adozione dell'attacco obiettivi a baionetta K e prestazioni generali molto simili. Apprezzabile l'intenzione di renderla compatibile alle ottiche con innesto a vite M42, attraverso un anello adattatore da montare sulla flangia porta ottiche. Come per la Automat la mancanza dell'esposizione manuale una scelta costruttiva che non condividiamo, la consideriamo consideriamo mortificante per un prodotto complessivamente valido e dal design riuscito.
Dati tecnici: otturatore a tendine in tessuto a scorrimento orizzontale, tempi da 1/500 a 1/8sec, obiettivo in dotazione: MC Zenitar 50mm f/2.0, attacco flash PC e slitta a contatto caldo sul pentaprisma, peso 850g.

                       

ZENIT 412LS: E' una delle ultime realizzazioni, conserva le caratteristiche della 122, con in piu' la lettura automatica DX della sensibilita', l'esposimetro con cellula al silicio e i led di controllo dell'esposizione nel mirino. Le sensibilita' rilevate con il sistema DX sono 25-1600 ISO, un bel passo avanti rispetto al ristretto range delle Zenit precedenti, che la pongono alla pari con le reflex manuali di classe media sul mercato. L'estetica fatta di linee arrotondate, tipica delle tendenze recenti, quindi fatta per piacere ai neofiti della fotografia, ma certo un po' indigesta per i tradizionalisti del marchio Zenit, prezzo circa 80 Euro.
Dati tecnici: tempi da 1/500 a 1/30sec, sincro flash 1/30sec, autoscatto elettronico con ritardo 7-15sec e led di controllo, sensibilita' 25-1600 ISO con lettura automatica DX, esposizione TTL con cellula al silicio manuale con led di controllo nel mirino, contapose automatico, attacco obiettivo M42 con obiettivo standard MC Zenitar 50mm f/2.0, peso 820g.

      

ZENIT KM: Puo' essere considerata la svolta epocale, nel modo di costruire fotocamere da parte della Zenit. L'unico caposaldo del passato e' la messa a fuoco manuale, l'obiettivo un classico Zenitar 50mm f2. Per tutto il resto nulla e' come prima, trascinamento pellicola e riavvolgimento motorizzati, con scatti a raffica da 2 ftg/sec, sensibilita' auto DX, esposizione TTL in modalita' manuale e automatica a priorita' diaframmi, con led di controllo nel mirino. L'otturatore a tendine metalliche con scorrimento verticale, i tempi che vengono raggiunti non hanno precedenti nel mondo Zenit: da 1 a 1/2000sec + posa B, sincro flash a 1/125 sec. Sono valori che rompono definitivamente con la tradizione, gloriosa ma ormai ingombrante. L'estetica alterna linee morbide a spigoli e comunque denota un'attenzione all'ergonomia, la carrozzeria in plastica (di buona qualita'). Le reflex piu' recenti gia' denunciavano la "giapponesizzazione" della Zenit, solo il mercato dira' se questa rivoluzione sara' stata una mossa vincente, noi avremmo preferito un look piu' personale e aderente alla storia Zenit. Sui siti e-commerce la KM e' offerta a circa 130 Euro, la tradizione del prezzo abbordabile continua...

GLI OBIETTIVI
Le Zenit usate, e anche quelle da collezionista, utilizzano gli innesti a vite e a baionetta Pentax K per gli obiettivi.
Innesto a vite M39: era l'innesto obiettivi a vite da 39mm tipico delle Zenit fino alla fine degli anni sessanta, di reperibilita' non facile.
Innesto a vite M42: adottato dalla fine degli anni sessanta, con le reflex E e B ad utilizzarlo per prime, tutt'ora presente sulle 312, 412 e sulla 122. Gli obiettivi di questo tipo, essenzialmente di produzione russa, sono reperibili sia usati nei mercatini e nei siti Internet di commercio fotografico, sia nuovi con piu' difficolta' non essendoci un'importazione regolare.
La Zenit ha prodotto in proprio, fra gli altri obiettivi:
Zenitar K16, un supergrandangolare con innesto K, 16mm f2,8 (quotazione usato 100-130 Euro)
MIR 20M, supergrandangolare 20mm f3,5 di cui non abbiamo potuto appurare l'innesto (quotazione usato 80-110 Euro)
MTO 500 mm f8 e MTO1000 mm f10, sono due catadiottrici con innesto a vite M42, che hanno conosciuto fin dagli anni '80 un successo strepitoso, in particolare fra la comunita' degli astrofili, che li hanno usati sia in funzione fotografica, che di osservazione astronomica. C'erano addirittura degli artigiani, in grado di creare anelli adattatori per utilizzarli anche con le reflex a baionetta e ancora sull'usato e' possibile trovare questi accessori. Nell'immagine sotto un MTO 1000 su reflex Pentax.

                  

Innesto a baionetta di tipo Pentax K: le reflex Zenit dotate di questo innesto obiettivi, hanno la possibilita' di montare una impressionante pletora di obiettivi, di tutte le focali (zoom compresi) con marchi prestigiosi: Pentax, Sigma, Tamron, Vivitar sono solo alcuni dei tanti.

COME ACQUISTARE LE ZENIT: purtroppo non c'e' da molti anni un'importazione regolare, ma nei mercatini e nelle manifestazioni fotografiche i russi, con banchi pieni di succulente attrezzature fotografiche, sono una presenza costante. Non difficile quindi trovarvi fotocamere Zenit e obiettivi. Altro canale da praticare sono i siti commerciali su Internet, noi possiamo aiutarvi a trovare la vostra Zenit, o anche obiettivi e accessori. Vi basta iscrivervi gratuitamente su Ebay, cliccando sul banner sotto ed entrare in questo vero Paese dei balocchi per fotografi.
                                                              

17/3/2004  Stefano Fedele