Vi mostriamo in questa galleria delle telemetro, altre fotocamere significative e storicamente rilevanti

                                                                                                                    

Braun Paxette, prodotta dal 1954 al 1958, innesto a vite, l'obiettivo standard era lo Stable Kata 45 f2.8, otturatore Synchro-Compur da 1 a 1/500 +B.

La Janua del 1951 della genovese San Giorgio, per molti la migliore copia delle Leica mai costruita, con obiettivo standard "Essegi" 50 f3.5 rientrabile.

DUCATI SOGNO, IL GIOIELLO ITALIANO DEL 1946
Avreste mai immaginato che la Ducati, oggi nota casa motociclistica, nel 1946 produsse la fotocamera a telemetro Sogno? Ancora oggi considerata dai collezionisti, una delle migliori mai prodotte in assoluto, fu progettata dal Prof. Toraldo Di Francia e gli eccellenti obiettivi furono realizzati dalle Officine Ottiche Galileo di Firenze. Era un originale e completo sistema, tecnologicamente avanzatissimo e con un design ancora oggi incredibilmente valido, fu un vero sogno italiano, la cui affascinante parabola raccontata da Massimo Bertacchi su Photocorner, il sito italiano di fotografia storica che speriamo presto esca dall'oblio, clic su Ducati, un sogno italiano per entrare in questa affascinante storia italiana.
       

ZEISS SUPER IKONTA IV 534/16
Segue un estratto dall'articolo di Roberto Mirandola sulla Zeiss Super Ikonta IV del 1955, lo stato dellarte nella tipologia folding 6x6 in casa Zeiss, secondo il competente parere di questo esperto fotoamatore e collezionista:
La Zeiss Super Ikonta IV 534/16 di Roberto Mirandola

Innanzitutto la tipologia folding che credo convintamene sia da rivalutare per le sue peculiarit; la Zeiss Super Ikonta IV pesa, completa di rullino, 730 grammi ed ha le dimensioni di cm.13x10x4 ad obiettivo retratto. Ci significa che pu stare comodamente nella tasca di qualsiasi giaccone invernale o in un piccolo zaino da escursionista senza darci alcun fastidio; ho precisato completa di rullino come paragone con le fotocamere moderne il cui peso si esprime senza batterie il che significa anche che le batterie hanno un peso non trascurabile.
Vediamo dapprima la dotazione tecnica della macchina: lobiettivo un Carl Zess Tessar 75mm. f.3,5 trattato antiriflessi mentre lotturatore un Synchro Compur con tempi da 1 secondo a 1/500 + posa B. La sincronizzazione con il flash possibile con le modalit V X M  mentre la messa a fuoco dellobiettivo compresa tra m. 1,20 e linfinito. Lesposimetro accetta valori da 5 a 320 ASA ovvero da 9 a 27 DIN.
Mentre non avevo dubbi nel riscontrare laltissima qualit con pellicole Bianco-Nero, sono rimasto allibito per le prestazioni ottiche ottenute con una pellicola a colori quale la Agfa Portrait.
Per vedere integralmente l'articolo di Roberto Mirandola, sulla Zeiss Super Ikonta clic su segue

La Zeiss Super Ikonta IV, fu prodotta dal 1955 al 1960. E' da molti considerata il massimo livello della Zeiss, nel campo delle folding 6X6. Era dotata di obiettivo Zess Tessar 75mm. f.3,5 trattato antiriflessi, lotturatore un Synchro Compur con tempi da 1 secondo a 1/500 + posa B.


La bellissima Leica IIIg del 1957, l'ultima con innesto a vite L39, la pi evoluta della classe pre M, riconoscibile dal telemetro a quattro finestre.

La Contax G2 del 1998, la meno meccanica delle telemetro, un'autofocus, otturatore elettronico da 16 a 1/6000 sec, con ottiche Zeiss da 16 a 90mm e zoom 35-70.

La Leningrad fu prodotta dalla russa Gomz, nella citt omonima dal 1956 al 1968, questa l'ultima versione, innesto obiettivi 39 a vite, tempi da 1 a 1/1000sec, sincro flash a 1/30sec, obiettivo standard Jupiter-8 50mm f2. Con winder a molla da 3 ftg/sec per 12 scatti consecutivi. Tutte le versioni e le caratteristiche nell'articolo di Massimo Bertacchi, clic sul logo sotto in cirillico, per vedere la pi sofisticata e originale fotocamera a telemetro russa, nel sito di fotocollezionismo Innovative cameras.
                              

LE TELEMETRO A OTTICA FISSA DI ALTAIR
Vi presentiamo un estratto dall'articolo di Altair, sulle telemetro a ottica fissa, un nostalgico, emozionante ed emozionato racconto di vita fotografica (e personale), di un esperto fotoamatore e collezionista come Altair.
Altair ritorna al passato (e lo rende attuale)
Succede a coloro che sanno di aver da tempo iniziato a percorrere la parte discendente della parabola che si conclude nell'infinito, di guardarsi alle spalle, rivedere il cammino percorso e cercare di riportarlo al presente con approfondimento di esperienze.
Cos Altair, che scatta immagini da oltre mezzo secolo, ripensa ogni tanto agli apparecchi che ha usato in giovent, li rimette in uso se ancora possibile e magari cerca di procurarsi qualcosa di meglio nella stessa tipologia.
Il primo apparecchio serio , acquistato a rate con qualche sacrificio e con la .. rinuncia al fumo (e probabilmente Altair continua a fotografare proprio grazie a questa rinuncia) stato una Voigtlander Vito B, che negli ultimi anni '50 si vendeva a 25.000 lire.
Quella macchinetta stata usata come acconto per l'acquisto di una Flexaret 6x6...
Per vedere il seguito dell'articolo sulle telemetro a ottica fissa di Altair clic su segue

La Voigtlander Vitomatic 2C una delle protagoniste del racconto di vita fotografica del nostro amico Altair. Cos descrive questo teutonico gioiellino: L'apparecchio dotato di otturatore Prontor SLK con sincronizzazione M fino a 1/30 e X da 1 a 1/500. L'obbiettivo il meraviglioso Color Skopar 2,8 che mi ha consentito di realizzare due poster 50x50 assolutamente perfetti.
CLIC SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA

Con il contributo di Altair, Massimo Bertacchi e Roberto Mirandola

 FOTOCAMERE A TELEMETRO GIAPPONESI

STORIA DELLE FOTOCAMERE A TELEMETRO