Le foto nel periodo della "Dolce Vita" e ai divi, ma Tazio era molto di pi di un "paparazzo" e anche Fellini se ne accorse...

Tazio in posa da "momento topico del Paparazzo", impugna la sua inseparabile Leica, lo scatto di un collega su un set cinematografico in riva al Tevere.

Sopra e sotto due ritratti di Sofia Loren, che scelse Tazio come fotografo personale, Tazio riuscito a catturare il carattere della diva, oltre alla sua classica bellezza.

Marcello Mastroianni e una sua partner, attorniati dai paparazzi, durante la pausa su un set cinematografico.

  pagina precedente

Io, come molti altri, ho cominciato a conoscerti leggendo i resoconti, sicuramente in parte veri, in parte romanzati, delle "imprese" tue e dei tuoi colleghi, dove si favoleggia di appostamenti, di baruffe reali o prefabbricate a m di scoop con gli attori, di grandi divi che avevano trovato in Via Veneto, la vetrina ideale per creare interesse artistico e mondano attorno a loro.
Quella strada, anche e soprattutto per merito tuo e dei tuoi colleghi paparazzi, era diventata la mecca oltre che degli divi, anche di artisti, scrittori, registi e in genere del bel mondo del cosiddetto jet-set.
La definitiva consacrazione di Via Veneto e in genere della Roma pi suggestiva, (chi non ricorda il voluttuoso bagno di Anita Ekberg in una leggendaria scena felliniana?) si ebbe in quello che forse non il migliore, ma sicuramente il film rimasto nell'immaginario collettivo:
La Dolce Vita.
Ancora oggi si identifica quel periodo, (a cavallo fra gli anni cinquanta e sessanta) come la Dolce Vita , chi con nostalgia per averlo vissuto, anche se ai margini, chi con invidia per la bella vita di questo mondo "corrotto e privilegiato", chi con il morboso voyerismo dei rotocalchi, che ti ha dato in fondo il meritato successo. 
Tutta quella rutilante giostra di bel mondo, attricette in cerca di pubblicit, registi a caccia di produttori, attori sul viale del tramonto che combinavano finte scazzottate coi fotografi fabbricando scoop, nobili decaduti a caccia di doti, amori "segreti" e scandalosi, ha il sapore della leggenda, anche per chi come me non l'ha vissuta di persona.
Ma guardando le tue immagini, ho scoperto il tuo segreto, che poi tale solo per chi non ha la sensibilit e l'occhio per vedere oltre. Oltre le grandi star, famose le tue immagini della grande Sofia Loren, c' per chi le sa vedere, la sensibilit, l'ironia, il simpatico cinismo, e... perche no? Il senso artistico di un grande comunicatore dell'immagine. Ciao Tazio...
                      Stefano Fedele  Roma 27/9/2005

Un'altra fotografia sul set, rubata da Tazio con maestria, la porta a fare da cornice ai soggetti e alla scena.