|
|
||
|
Circa
ottanta anni separano cronologicamente le due fotocamere dell'immagine
sopra, a sinistra la Rolleiflex 6008 AF, una delle più recenti e
raffinate realizzazioni della Rollei, a destra la storica Heidoscop del
1921, la stereoscopica che diede il via all'epopea della grande casa
tedesca, una delle protagoniste del passaggio tecnologico di quegli anni,
dalle grandi fotocamere lignee, alle metalliche veramente portatili e con
prestazioni superiori, l'animazione del fotografo ante litteram in testa
all'articolo simboleggia questo.
La "Original Rolleiflex" del 1928 fu la capostipite delle Rolleiflex, inizialmente utilizzava pellicola da 117, fu poi modificata per pellicola 120 con cui impressiona 12 fotogrammi da 6X6 cm. L'obiettivo di visione è lo stesso della Heidoscop, mentre quello di ripresa è un pregevole Zeiss Tessar 75mm f/3.8, sulla sinistra sono visibili le manopole per caricamento pellicola (sopra) e quella di messa a fuoco, nel mirino a pozzetto (ora chiuso) c'è una livella a bolla, ma la cosa più incredibile è che la base concettuale delle biottiche attuali è identica a questa. Le
Rolleiflex si sono evolute e adattate negli anni, ai progressi e alle
novità tecnologiche, ma i concetti base erano e sono tutt'ora talmente
validi, da rendere possibile ancora oggi la produzione delle fotocamere di
questo tipo, non solo da parte della Rollei. Per quanto riguarda le
fotocamere professionali medio formato recenti, alla soluzione del doppio
obiettivo è stata preferita quella del singolo intercambiabile (SLR:
Single Lens Reflex), come è noto l'intercambiabilità degli obiettivi
sulle biottiche è problematica e rara, inoltre il singolo obiettivo è
immune per sua natura all'errore di parallasse e permette l'uso dei filtri
fotografici.
La
mitica 35 Classic,
è una riedizione della piccola compatta degli anni sessanta, interamente
metallica, meccanica, manuale e dall'estroso design minimalista. E' una
splendida anomalia, con struttura in titanio, platino e oro squadrata e
con le ghiere di regolazione tempi e diaframmi, insolitamente posizionate
sul frontale ai lati dell'obiettivo, un estraibile Zeiss Sonnar f/2.8
40 mm HFT con messa a fuoco su scala metrica. Altro oggetto fotografico di alta scuola è la 35 RF, una telemetro dal design molto accattivante, struttura in alluminio ed innesto M, con cui è possibile montare decine di obiettivi di produzione oltre che tedesca, russa e giapponese, come gli obiettivi M, realizzati dalla Cosina per le telemetro Voigtlander. In ogni caso la Rollei 35 RF ha già una sua linea di obiettivi, fra cui: Sonnar 40 mm f2,8 HFT (standard), Planar 50 mm f1,8 HFT, Planar 80 mm f2,8 HFT, terna di ottiche classica per una telemetro, tutte con notevoli doti ottiche e luminose.
Al pari
delle attuali telemetro Voigtlander, di cui la 35 RF è stretta parente,
la meccanica la fa da padrone, con un pregevole otturatore meccanico a
lamelle verticali, che fornisce tempi da 1 a 1/2000 sec e posa B. Anche il
winder opzionale è meccanico, con leva di carica a molla. Le batterie
servono esclusivamente ad alimentare l'esposimetro. ROLLEI E LA SFIDA DEL DIGITALE Nella
linea di prodotti Rollei di oggi, non mancano una pletora di compattine,
di cui non discutiamo la validità tecnica e commerciale, fra cui anche la
compatta digitale D23 e la super compatta QZ 35 a pellicola, con design
Ferdinand Porsche e struttura in titanio. Si tratta di citazioni che
facciamo per dovere di cronaca, ma non approfondiamo perchè non sono
fotocamere a noi congeniali.
Nell'immagine
sopra il dorso digitale Rollei
db metric ,
è disponibile in due versioni: la 23
da 6 Mpixel (CCD da 36.9 x 24.6 mm) e la 44
da 8 Mpixel (CCD da 36.9 x 36.9 mm). La fotocamera "ospitante"
è una Rolleiflex 6008
Integral, una medio
formato che è al top della gamma, le cui caratteristiche sono visibili
nella pagina REFLEX ROLLEI DI OGGI. Il db metric salva immagini RAW a 48
bit profondità colore, del peso di 12 MB per la variante 23 e di 32 MB
per la 44, le sensibilità selezionabili sono da 50 a 100 ISO,
l'interfaccia verso il computer è la veloce IEEE 1394 FireWire. Se siete interessati all'acquisto di una Rolleiflex, o ad accessori ed obiettivi Rollei introvabili, siete nel posto giusto. Siamo affiliati ad Ebay, il più grande foto mercato on line del mondo, vi basta cliccare sul banner sotto e registrarvi gratis, riceverete per email la login con cui entrare ogni giorno in Ebay, per scovare la vostra tra migliaia di occasioni fotografiche. | MEDIO
FORMATO ROLLEIFLEX, INNOVAZIONE NELLA TRADIZIONE
I
fortunati possessori delle famose biottiche Rolleiflex, sono collezionisti
appassionati visceralmente a un tipo di fotografia, che trae nutrimento
dall'orgogliosa consapevolezza, che nulla mai prodotto al mondo, può
eguagliare le doti di una Rollei a doppia ottica. Si tratta di persone che
amano praticare la fotografia tradizionale, con pellicola spesso b/n e che
considerano lo sviluppo-stampa in prima persona, un preciso diritto-dovere
del fotografo in quanto tale.
Due splendide Rollei di oggi, a sinistra la reflex medio formato professionale Rolleiflex 6008 AF, autofocus multi esposizione TTL, a destra la biottica Rolleiflex 2.8 GX/FX, opulenta riedizione con finiture in coccodrillo, del cavallo di battaglia dei fotoreporter nell'era leggendaria della dolce vita.
Vi
abbiamo anticipato che in questo articolo avremmo avuto degli ospiti
d'onore, ma non si tratta solo di ospitalità. Vi presentiamo Altair
e Rollei Club Italia,
perchè sono due siti web recenti nella creazione da parte del comune
webmaster, ma che ci rievocano le storie struggenti ed insieme
entusiasmanti, di una fotografia che vive solo della passione di questi
entusiasti estimatori. E' una fotografia militante, di persone che vivono
il presente, con Internet e le immagini digitali, considerandoli solo il
mezzo per continuare a parlare di biottiche, profondità di campo,
diaframmi e stampe in camera oscura, con chi come noi non si è bevuto la
panzana secondo la quale il digitale, avrebbe soppiantato la fotografia
"tradizionale" o analogica. Altair
è una stella della costellazione dell'Aquila. Il webmaster ha dato questo
nome al suo sito di immagini ed argomenti Rolleiflex, in nostalgico
omaggio al padre, appassionato di astronomia e suo primo ispiratore
fotografico. La sua pluridecennale esperienza di fotoamatore, lo ha
portato a utilizzare fotocamere di vari costruttori, per poi tornare
puntualmente alle amate biottiche Rolleiflex, le uniche in grado di
soddisfare il suo raffinato palato fotografico.
Oggi è il fortunato collezionista e utilizzatore, di un vero serraglio di
affascinanti signore in metallo e vetro. In barba agli anni che passano,
continuano a dimostrargli che le Rolleiflex tutt'ora, sul piano della
qualità immagine e del puro piacere del possesso, non hanno rivali.
Mentre le altre invecchiano e magari diventano dei semplici sopramobili,
le biottiche Rollei sembrano sfidare il tempo che passa. Questo magico panorama ripreso alla foce del Magra, è opera del webmaster di Altair, questa ed altre perle fotografiche potete vederle sul sito Altair, un vero paese dei balocchi Rolleiflex.Clic sull'immagine sopra per ingrandire. (immagine da Altair.it) Per vedere questa ed altre immagini, racconti di vita fotografica, articoli di tecnica applicata alle Rolleiflex, e tanti altri argomenti, validi ed interessanti anche per chi non usa le Rollei, potete accedere dal pulsante sotto oppure dal banner ALTAIR sopra. Iniziate pure il viaggio, rimarrete affascinati... In
Rollei Club Italia sta nascendo quella che in futuro potrà diventare, una
Agorà virtuale degli appassionati Rolleiflex e della fotografia
tradizionale di qualità, ora è di moda chiamarle community, ma il
carattere di raffinata convivialità del sito ci porta inevitabilmente a
considerare il Rollei Club come un luogo dove ci si incontra. Noi
scorrazzando fra le pagine del sito abbiamo trovato un'atmosfera da
salotto buono della fotografia, dove senza particolari formalità ci si
può associare, con un modesto contributo e in qualità di soci si riceve
un bollettino cartaceo, che il webmaster definisce "artigianale ma di
un certo pregio". Nelle sezioni che compongono il sito, comodamente
linkabili alla sinistra di ogni pagina, vi si trova anche un foto mercato
on line, in cui è possibile inserire inserzioni per la compravendita di
fotocamere Rollei e non. Queste due splendide biottiche hanno in comune il corpo macchina, derivato dal modello E, a sinistra la Tele-Rolleiflex del 1959 con obiettivo 135 mm Sonnar, a destra la Wide-Angle Rolleiflex del 1961, con obiettivo 55 mm Distagon. Sono fotocamere molto quotate fra appassionati e collezionisti. Clic sull'immagine sopra per ingrandire. (immagine da Rolleiclubitaly.com) Sopra le foto di due delle preziose biottiche Rolleiflex presenti nel Rollei Club Italia, è solo un assaggio del viaggio affascinante che noi stessi abbiamo sperimentato con grande piacere. Lo consigliamo anche a voi e... Ad Maiora! Vi dirà il webmaster di Rollei Club Italia, felice di accogliervi nel suo regno. Per accedervi cliccate sul pulsante sotto, o sul banner ROLLEI CLUB sopra. Fotografia & reflex continuerà a occuparsi sempre di fotocamere reflex da collezione, perchè per parlare della fotografia attuale, occorre conoscere i costruttori da cui è partita e Rollei è sicuramente nell'Olimpo delle Grandi Case. 9/4/2004 Stefano Fedele
|
|