La Canon si riconferma leader nelle reflex pro e prosumer, con la EOS 1-Ds Mark III, mostro da 21 Mpixel e la EOS 40D, amatoriale di vertice da 10 Mpixel

        


La nuova Canon EOS 40D, clic sull'immagine per ingrandire

La linea delle reflex digitali Canon "prosumer" iniziata nel 2000 con la EOS D30, da allora si sono succedute varie reflex Canon di questa classe, la nuova EOS 40D la sesta della serie, succede alla 30D (notare la D dopo il 30 per capire che non si tratta di un refuso) e col solito incremento di Mpixel che ora sono 10. 
Al pari della "entry level" 400D monta un dispositivo basato su un generatore piezoelettrico, di riduzione della polvere che agisce sul filtro low pass, montato a protezione del sensore CMOS di formato APS-C. Gli aggiornamenti sono numerosi e sostanziali rispetto alla 30D, primo fra tutti il processore immagine DIGIC 
III
e vari altri componenti.

Rispetto alla "vecchia" EOS 30D le novit sono numerose e ne fanno una reflex sostanzialmente nuova, a parte la "carrozzeria".
Il sensore di tipo APS-C con una risoluzione salita da 8 a 10,1 Mpixel, le dimensioni di 22.2 x 14.8 mm comportano un fattore di moltiplicazione focale di 1,6X degli obiettivi montati.


  
Il sensore CMOS da 10 Mpixel della Canon EOS 40D

Il processore immagine DIGIC III a 14 bit il vero asso nella manica di questa reflex (e delle nuove reflex Canon). La sua potenza consente l'introduzione della funzione LiveView, per la visualizzazione dell'inquadratura nel display, una pi veloce gestione ed elaborazione dei file immagine e stando alla Canon una migliore qualit dei file RAW e JPEG.


 
La scheda su cui montato il processore immagine DIGIC III 

Il processore DIGIC III comporta un progresso rispetto alla 30D della EOS 40D, anche per la cadenza e la sequenza di scatto, che ora secondo la Canon di 6,5 ftg/sec per 75 immagini in JPEG (sulla EOS 30D era di 5 ftg/sec per 30 immagini inJPEG).
Il sistema di riduzione della polvere mutuato dalla EOS 400D, prima Canon a introdurlo. Un elemento piezoelettrico che montato sul supporto del filtro low-pass antistatico, genera delle vibrazioni riducendo polvere e pulviscolo.


Il sistema anti dust Canon montato sul filtro low-pass

Altre modifiche significative, sono: copertura dell'inquadratura al 95% del mirino; schermi di messa a fuoco intecambiabili con due alternativi, oltre all' Ef-A Standard Precision Matte, ci sono altri due schermi disponibili in opzione. Il meccanismo di ritorno dello specchio reflex pi silenzioso; L'Autofocus a 9 punti stato migliorato, specie per obiettivi con luminosit a f5,6 e superiore.
Ma le novit pi evidenti sono: la Funzione LiveView per vedere l'inquadratura nel grande display da 3' con risoluzione 230.000 pixel. L'accessorio WFT-E3/E3A wireless transmitter, un super accessorio da montare sul fondello, con funzione anche di power pack per le batterie, che consente di collegare in rete informatica WiFi o cavo LAN la reflex, il WFT-E3/E3A ha anche una porta USB 2.0, questo accessorio opzionale.


Il dorso della Canon EOS 40D con il WFT-E3/E3A sul fondello, un power pack con funzioni WiFi LAN , USB, protocollo FTP, PTP e controllo remoto. Clic sull'immagine per ingrandire

Le funzioni informatiche comprendono protocolli FTP, PTP (remote control), e come se non bastasse un web server per browsing immagini e scatto in remoto, una vera centrale informatica miniaturizzata. Naturalmente questo accessorio, comprende anche un pulsante di scatto per le riprese in verticale.
Dal punto di vista informatico, c' anche il nuovo formato sRAW delle immagini, che risultano cos pi "leggere" in MByte del 75%, rispetto al normale formato RAW. Gli altri formati immagine sono JPEG e RAW  

Della EOS 30D sulla nuova 40D rimasto il meglio, la struttura della reflex in magnesio rivestito in gomma antiscivolo, con una buona protezione da polvere e spruzzi d'acqua.
L'autofocus basato su sensore CMOS TTL a 9 punti, con quattro modalit e selezione del punto di fuoco manuale e automatica.


La struttura della EOS 40D e in leggero e robusto magnesio

L'esposizione in quattro modalit: Valutativa su 35 zone, Parziale 9% al centro, Spot sul 3,8% al centro, Media pesata al centro.
Le sensibilit sono da 100 a 1600 ISO, innalzabili a 3200 ISO in modo Enhanced H.
L'otturatore fornisce tempi da 30 a 1/8000 sec con syncro flash a 1/250 sec
Il bilanciamento del bianco WB in 10 modi, con bracketing su 3 scatti
Le modalit di esposizione comprendono i modi: Manuale, Auto a priorit tempi o diaframmi, Program AE, Auto su profondit di campo, pi i vari Programmi tematici.
La connettivit comprende porte: USB 2.0, Video Out, Connettore PC flash, connettore N3 per cavo elettrico scatto, pi le connessioni LAN e WiFi con opzione WFT-E3/E3A.
I dati sono salvati su Compact Flash Tipo I o II.
Le batterie sono al litio BP-511A ricaricabili.
L'innesto obiettivi EF/EF-S, compatibile con anche con molti obiettivi non studiati per il digitale.
La Canon EOS 40D disponibile dalla fine del 2007 a 1299 Euro, solo corpo (non previsto un obiettivo standard).

I comandi sulla calotta della EOS 40D, a sinistra il selettore dei modi di ripresa, a destra il display con i vari parametri di ripresa e i pulsanti delle impostazioni. Clic sull'immagine per ingrandire


 

  

 

 

  


La primatista assoluta delle reflex, Canon EOS-1Ds MarkIII,
con sensore CMOS da 21 Mpixel, clic sull'immagine per ingrandire

Ad agosto 2007 la Canon ha presentato la EOS-1 Ds Mark III, una reflex all'apparenza semplice aggiornamento della EOS-1 Ds Mark II, con un sensore CMOS passato da "soli" 16,7 Mpixel alla stratosferica cifra di 21,1 Mpixel. Da notare che entrambe le reflex montano sensori pieno formato da 24X36mm.
La Canon dichiara che ha aumentato la risoluzione su questa sua nuova ammiraglia, anche grazie allo sforzo tecnologico fatto sull'efficienza dei singoli pixel, diminuendo gli spazi "ciechi" fra una microlente e l'altra sulla superficie del CMOS, migliorandone il rendimento e la risposta, anche in condizioni di forti contrasti.
Non vorremmo sembrare elegiaci e celebrativi, ma in tempi non sospetti su questo sito affermammo che la reflex digitale, che avesse raggiunto i 20 Mpixel con sensore a formato pieno, per noi sarebbe stata la prima reflex digitale a raggiungere la qualit immagine di una normale pellicola 100 ASA.
Crediamo che la Canon EOS 1Ds MarkIII abbia raggiunto questo traguardo storico, ma con il distinguo che costa 8000 Euro.
Quanti anni passeranno prima di vedere una reflex digitale, con tali caratteristiche e un prezzo accessibile a un comune mortale?...


La EOS-1Ds MarkIII solo apparentemente un'evoluzione della MarkII 

Nonostante l'incremento al valore di 21 Mpixel della risoluzione, la cadenza di scatto passata da 4 ftg/sec della della EOS 1-Ds Mark II a 5 ftg/sec della 1-Ds MarkIII. Il "miracolo" dovuto al doppio processore DIGICIII sulla scheda, che in grado di processare la bellezza di 185 Mbyte/sec.
Il convertitore A/D a 14 bit genera file immagine in tre formati:
CR2 14-bit
RAW piena risoluzione
sRAW (5.2 MPixel)
L' sRAW un formato ad alta risoluzione, che permette di gestire file pi "leggeri" del 75% rispetto al RAW tradizionale.


Il doppio processore DIGICIII il motore informatico della 1-Ds MarkIII, clic sull'immagine per ingrandire

Il sensore CMOS a pieno formato un altro punto di forza di questa reflex da primato, le dimensioni di 24X36mm e l'alta risoluzione, pareggiano sostanzialmente le prestazioni di una pellicola da 100 ASA, anche la EOS 1 Ds MarkIII equipaggiata con sistema piezoeletrico anti dust sul filtro low-pass.
Le caratteristiche di questo sensore immagine CMOS sono:
36 x 24 mm sensore CMOS
Full 35 mm fotogramma equivalente alla pellicola 35mm
RGB filtro colore
filtro low-pass con sistema di rimozione polvere integrato
21.9 Mpixel totali
21.1 Mpixel effettivi
6.4 m dimensione del singolo pixel sul sensore


Il sensore CMOS full frame da 21 Mpixel della Canon EOS-1Ds MarkIII

Ma non sono soltanto il sensore CMOS e il doppio processore a fare della EOS-1 Ds MarkIII, una reflex di vertice assoluto.
La misurazione dell'esposizione a 63 punti, l'autofocus selezionabile su 19 punti, il display da 3' con risoluzione da 230K pixel, visualizza il modo LiveView l'inquadratura.
Le sensibilit ISO da 100 a 1600, gi di per se estese, possono essere incrementate in basso e in alto a L50 e H3200.
Il software prevede la Priorit dei toni delle alte luci, con il vantaggio di esaltare l'incarnato nei Ritratti e la riproduzione dei toni nel Paesaggio, che in alte luci della scena possono essere "bruciati" dal contrasto luci-ombre.


Sul possente dorso della 1-Ds MarkIII, i comandi sono ordinati e disposti razionalmente, clic sull'immagine per ingrandire

La EOS-1 Ds Mark III molto di pi di un semplice aggiornamento della sorella "minore" MarKII, a parte il salto non indifferente di risoluzione, l'adozione di un doppio processore DIGICIII e di altre componenti "hardware e software", fanno di questa reflex, una sorta di "arma finale" per i Professionisti a cui destinata, con una struttura in magnesio robustissima e tropicalizzata.
Un simile concentrato di tecnologia si paga un prezzo adeguato: 8000 Euro
L'esposizione in quattro modalit: Valutativa su 63 zone (collegate al punto AF), Media pesata al centro, Parziale sul 8,5% al centro, Spot sul 2,4% dell'area inquadrata.
L'otturatore fornisce tempi da 30 - 1/8000 sec, con syncro flash a 1/250 sec pi modo "Bulb" con sincronizzazione flash su tutti i tempi, da notare che l'otturatore garantito per 300.000 scatti.
Il bilanciamento del bianco WB in 10 modi, con bracketing su 3 scatti.
Le modalit di scatto comprendono i modi: Auto a priorit tempi o diaframmi, Program AE, Manual, Auto su profondit di campo, pi i vari Programmi tematici.
La connettivit comprende porte: USB 2.0, Video Out, Connettore PC flash, connettore N3 per cavo elettrico scatto, pi tutte le connessioni LAN con opzione WFT-E2/E2A per connessione a reti tradizionali o WiFi.
Storage: i dati sono salvati su Compact Flash Tipo I o II, su schede SD sul secondo slot, su unit hard disk opzionale WFT-E2/E2A, su kit Canon Original Data Security.
Le batterie sono al litio BP-511A ricaricabili, di serie fornito adattatore AC.
L'innesto obiettivi EF/EF-S, grazie al sensore pieno formato gli obiettivi montati non subiscono nessuna moltiplicazione.

Ci sentiamo di dire anche che, per dimensioni del sensore CMOS da 24X36mm, risoluzione da 21 Mpixel e prestazioni generali, questa la prima reflex digitale, in grado di battersi alla pari con parecchie fotocamere medio formato digitali e relativi dorsi, con risoluzioni da 20 Mpixel.
Vista da questa prospettiva la
EOS-1 Ds MarkIII i suoi 8000 Euro, (obiettivo escluso) li vale tutti e buon per chi se la potr permettere.                        1 Febbraio 2008   Stefano Fedele 


La razionale calotta della EOS-1 Ds MarkIII, clic su immagine per ingrandire