I Gordiani erano latifondisti di famiglia nobile proveniente dall'Africa.
Verso il 238 d.C, fu eletto in Africa un nuovo imperatore, il Proconsole Gordiano, un vecchio di 80 anni che fece sì che il figlio Gordiano entrasse a far parte dell'impero.
L'elezione di Gordiano Junior comportò eccedenza di imperatori, così che ci fu una guerra nella quale quest'ultimo morì. Successivamente furono uccisi altri tre imperatori: Massimino il Trace, Pupieno e Balbino.
L'unico superstite della famiglia Gordiani, era il piccolo Gordiano III. Egli fu eletto imperatore dal Prefetto del Pretorio Timestiteo, il quale gli fece sposare sua figlia, Tranquillina.

Il piccolo Gordiano regnò per 5 anni, nei quali riuscì a sconfiggere i Goti, i Sarmati e i Persiani, ma successivamente venne ucciso dai Pretoriani.
Dopo questi fatti, dei Gordiani rimane solo il nome di una strada e della Villa.
Uno scorcio della villa
Il Parco di Villa Gordiani

Il parco si estende lungo un'area compresa tra il II e il IV chilometro della Prenestina. Esso è diviso in due dalla stessa via, che corrisponde all'antico tracciato della strada.
La parte destra del parco non è stata ancora esplorata del tutto.
Lungo la via Prenestina si possono osservare alcuni sepolcri, tra cui il colombario di via Olevano Romano. La camera sepolcrale presenta cinque ordini di loculi sulle quattro pareti. Costruita tra la fine del I secolo a.C e gli inizi del II, era coperta a volta e presentava un'iscrizione latina, in ricordo di Iunia Formosa. Nella parte sinistra del parco emergono i ruderi monumentali della villa dei Gordiani. Questa parte del parco è stata eplorata da scavi condotti dalla Ripartizione del Comune di Roma tra il 1954 e il 1960.
La Villa dei Gordiani

Questa denominazione è data alle strutture che di essa fanno parte sulla base delle notizie che Giulio Capitolino ci ha tramandato nella "Historia Augusta". Secondo quest'ultimo la ricca famiglia dei Gordiani aveva una villa sulla via Prenestina restaurata dall'imperatore Gordiano III.

All'interno troviamo i seguenti resti monumentali:
  • Un complesso di cisterne

  • idriche risalente al II secolo d.C.; è costituito da una cisterna quadrangolare formata da due piani. Il primo è diviso in due ambienti coperti a volta comunicanti grazie a due aperture ad arco, mentre il secondo piano è un ambiente coperto da volta a crociera, avente il pavimento e le pareti impermeabilizzati. Addossata a questa si scorge una seconda cisterna rettangolare e più piccola.
  • L'aula absidata
    presenta due aspetti: il lato ovest, che è rivolto verso l' esterno, è rettilineo, e il lato interno che, invece, è rivolto ad oriente, è curvilineo. L'aula conserva una parte della volta in stucco. Forse faceva parte di un complesso termale.
  • L'aula ottagonale
    ha le pareti interne che presentano nicchie curvilinee e rittilinee. Gli archi di scarico sorreggono la cupola emisferica, costruita con anfore immerse nell'interno della muratura in opus coementitium. La costruzione è la più importante del complesso perché la sua posizione elevata e isolata fu scelta nel medioevo per innalzarvi una torre che dominasse la campagna circostante. Di essa è rimasto un alto tratto di parete (fig. 1), conservato per sostenere la parte posteriore dell'edificio. La torre è documentata col nome "monumentum", ricordata infatti come la "turrim quae dicitur monumentum". Nel 1571 il monumento appartenne a Vincenzo Rossi dello Schiavo. Da questa famiglia prese il nome di "Tor de' Schiavi".
I resti della parete della torre
Fig. 1 - L'alta parete dell'aula ottagonale

Il Mausoleo

Il parco si sviluppa su due lati estremi della Via Prenestina, prima di Tor de' Schiavi. Nel parco, di fronte al cancello principale, si può osservare una costruzione cilindrica in mattoni, in parte crollata (fig. 2).
Si tratta di un mausoleo, ideato da un componente della famiglia dell'imperatore Costantino come risulta dai bolli laterizi del III secolo d.C.
Infatti il mausoleo di Elena, madre di Costantino, e il mausoleo di Costanza, figlia di Elena, sono due costruzioni simili a questo nella Villa dei Gordiani.

Il mausoleo a costruzione cilindrica era un edificio a pianta circolare coperto da una cupola. Esso si disponeva su due piani: quello inferiore, per le sepolture, e l'altro destinato alle cerimonie funebri. La struttura ospitava una scalinata che portava ad un portichetto con colonne.
La parte interrata comprende la costruzione ad atrio di età repubblicana, con ambienti collegati tra loro. Altri resti sono rimasti in superficie.
Il mausoleo di Villa Gordiani
Fig. 2 - Il mausoleo di Villa Gordiani