VIA LABICANA Torrespaccata Villa N° 264
DEFINIZIONE/DATAZIONE: villa; I secolo a.C. V secolo d.C.
LOCALIZZAZIONE: area di Torrespaccata (proprietà Sistemi Urbani)
DATI DI RINVENIMENTO: scavo effettuato nellambito delle indagini preliminari alla realizzazione del Sistema Direzionale Orientale, Sovraintendenza Comunale BB.CC. (Ufficio Scavi SDO)
DESCRIZIONE
Le operazioni di scavo condotte nellarea di Torre Spaccata hanno
permesso il rinvenimento delle strutture di una villa detà romana, del tutto
ignorata fino ad oggi. I dati forniti dallo scavo, congiuntamente allesame delle
strutture murarie, hanno permesso di individuare, anche se solo in linea di massima, le
fasi di vita e i periodi di frequentazione della villa, che si dispongono per un lungo
arco di tempo, dalla tarda età repubblicana allepoca medievale. Allatto dello
scavo la villa, che in epoca recente deve aver subito una vera e propria demolizione, si
presentava ridotta al livello di fondazione in tutta la sua parte meridionale, mentre
resti di elevati si conservavano solo a settentrione. Il primo impianto della villa sembra
risalire al I secolo a. C., con successivi ampliamenti nel periodo compreso tra la fine
del I secolo a.C. e linizio del secolo successivo, quando la villa si articolava in
due corpi di fabbrica distinti di cui uno, a Nord, di carattere residenziale,
laltro, a Sud, di natura utilitaria. Successivi rifacimenti e ristrutturazioni si
possono datare al II secolo d.C., mentre alla metà del III secolo, sulla base dei
materiali di scavo, si possono attribuire la costruzione di alcuni muri in blocchetti di
tufo e linnalzamento del piano di calpestio interno delledificio, con nuove
pavimentazioni in spicato, opus sectile e mosaico. Ascrivibile a tale fase è anche
la creazione di una facciata sulla fronte Sud della villa, che consiste nella creazione di
una scala di accesso e nel rivestimento in cocciopesto e in intonaco delle strutture a cui
questa si addossa. Nella stessa epoca uno degli ambienti della parte a Sud, esterno al
corpo residenziale, dovette ricevere una destinazione funeraria: allinterno di esso
infatti, come al suo esterno, si sono rinvenute una serie di tombe ad inumazione,
realizzate in anfora o entro cappuccine, ed una ad incinerazione. In una delle inumazioni,
sicuramente una delle più antiche vista la collocazione centrale nella stanza, si è
rinvenuta una olletta databile entro il III secolo, ed un paio di orecchini in oro. A
queste tombe può essere avvicinata anche una ulteriore sepoltura, sempre del tipo a
cappuccina, addossata allesterno dellambiente pavimentato in opus sectile.
Con il III secolo sembra chiudersi il periodo di ristrutturazioni delledificio,
anche se la sua vita non pare essersi arrestata: lalta percentuale di materiale
ceramico databile ad epoca tardo-antica, anche se rinvenuto in posteriori strati di
distruzione, può infatti autorizzare a ritenere che ledificio venne abitato almeno
fino al V secolo prima di avviarsi al declino. E probabilmente da questo momento che
la villa iniziò a subire i primi interventi di spoliazione, con cui può essere
logicamente messa in rapporto lapertura di una piccola calcara. Le operazioni di
destrutturazione e la frequentazione continuarono fino a tarda epoca, come assicura il
ritrovamento, negli strati di distruzione, di oggetti in ferro databili tra VIII e X
secolo. A questo momento si possono attribuire forse alcune rozze strutture che
testimonierebbero una parziale rioccupazione della villa ed un suo riuso.
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BIBLIOGRAFIA: Caruso-Gioia-Volpe, in BullCom, c.s. - R. Volpe, A.A. Huyzendveld, Interpretazione dei dati archeologici nella ricostruzione storica e ambientale del paesaggio suburbano: l'area di Centocelle nel suburbio sudorientale, atti seminario "Roman villas around the urbs", Swedish Institute in Roma, 17-18 settembre 2004, Ed. Santillo Frizell & A. Klynne (in duaslauros.org)
AGGIORNAMENTI _ Sul web, v. in pagina specifica sulla villa nel quadro di più ampie indagini archeologiche sull'area Torre Spaccata del "Progetto SDO. Indagini archeologiche preliminari" del Comune di Roma, SOVRAINTENDENZA BB.CC., I.U.O. Uff. Monumenti Antichi e Scavi (in duaslauros.org)École française de Rome