VIA LABICANA    Centocelle Villa "ad duas lauros" - Monumento funerario    N° 248

  1. Centocelle. Villa "ad duas lauros"
  2. Centocelle. Villa "ad duas lauros". Monumento funerario
  3. Centocelle. Villa "ad duas lauros". Necropoli

DEFINIZIONE/DATAZIONE: monumento funerario, tombe; III - V sec. d.C.

LOCALIZZAZIONE: via Casilina 700, ex Aeroporto F. Baracca; IV miglio via Labicana

DATI DI RINVENIMENTO: scavo programmato, 1996-1998, Sovraintendenza Comunale BB.CC. (Ufficio Scavi SDO)

DESCRIZIONE

Nell'area adiacente al complesso, in una posizione canonica in direzione della via Labicana e probabilmente in connessione con un diverticolo stradale, viene realizzato, agli inizi del III secolo d.C., un sepolcro del tipo cd. "a tempietto". La struttura, adiacente ma in posizione marginale rispetto alla villa, consisteva in un edificio laterizio rialzato con ambiente semipogeo voltato, accessibile da scalette sul lato posteriore, ed un alzato presumibilmente "a tempietto" accessibile da una scalinata frontale (ipotesi di ricostruzione cfr. fig.2). L'apparato decorativo dell'edificio è ricostruibile con buona approssimazione nell'ambiente inferiore, dove presentava una pavimentazione in opus sectile, una zoccolatura di rivestimento a crustae marmoree e un intonaco bianco contornato a fasce in pittura rossa sulle pareti alte e sulla volta. Il piano superiore, ricostruibile sulla base di alcuni elementi architettonici identificati, era coperto da un tetto a spiovente in tegole e coppi marmorei. Il sepolcro era circondato da un imponente sistema di drenaggio a canalette e tombini. Connesse con la vita dell'edificio sono state rinvenute alcune sepolture di basso livello gerarchico, probabilmente relative alla familia, addossate alla facciata posteriore, sui lati della scaletta di accesso. Agli inizi del IV secolo d.C. l'area indagata si caratterizza con un'importante trasformazione architettonica, con l'innalzamento del livello di calpestio attorno al "tempietto" viene realizzato un recinto monumentale in opera listata, caratterizzato da ampi nicchioni su tre lati e due nicchie maggiori assiali all'edificio centrale. Questo viene ristrutturato con un restringimento della scalinata frontale, una copertura a tettoia dell'accesso al piano inferiore e, probabilmente, con un parziale restauro della copertura in tegole marmoree. Nel secolo successivo l'area viene interessata da un'intensa occupazione di tipo sepolcrale (cfr. scheda n° 249). Le sepolture sembrano potersi collocare tutte con buona approssimazione nell'ambito del V secolo d.C., indici di una frequentazione dell'area e dell'edificio centrale (forse riadattato a luogo di culto). Pesanti interventi di spoliazioni e danneggiamenti, dovuti sia all'attività di recupero di materiali edilizi successiva all'abbandono, sia alle trincee degli scavi pregressi, non conservano di fatto tracce di interventi o frequentazioni successive, se non a livello meramente indiziario. Contestualmente all'ultima frequentazione dell'edificio centrale, che doveva almeno in parte essere stato distrutto o modifcato (tegole marmoree della sua copertura sono infatti state rinvenute reimpiegate nelle murature e nelle sepolture), sono da segnalare alcuni piccoli interventi di ripristino di questo, quali, ad esempio, la ripavimentazione della sezione di fondo dell'ambiente semipogeo, realizzata con un rozzo mosaico a tessere bianche di varie dimensioni del tutto simile a quello della vicina aula con absidi.
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BIBLIOGRAFIA: Ashby-Lugli 1928, pp.157-192; G. Caruso, P. Gioia, R. Volpe, in BullCom, c.s. con bibliografia relativa; G. Caruso, P. Gioia, R. Volpe, Wright volò sulle vestigia imperiali di Centocelle, Capitolium, I, 1, 1997, pp. 89-91; G. Caruso, P. Gioia, R. Volpe, Nelle terre di Elena, in Archeo, XIII, 9 (sett. 1997), pp. 12-15; G Caruso., P. Gioia, L. Sasso D’Elia, R. Volpe., Roma: Sistema Direzionale Orientale. Il progetto di indagini archeologiche, in Atti dell’Incontro di studi "Carta Archeologica e pianificazione territoriale: un problema politico e metodologico, Roma 1999; G. Caruso, P. Gioia, R. Volpe, Indagini archeologiche preliminari alla realizzazione del Sistema Direzionale Orientale, in BullCom; G. Caruso, P. Gioia, R. Volpe (a cura di); SDO: Indagini archeologiche preliminari – Centocelle I, Rubbettino editore; R.Rea, Via Labicana. Centocelle: "ad duas lauros" (circ.VII), in BullCom XCI, 1986, pp.623-633; R. Volpe, A.A. Huyzendveld, Interpretazione dei dati archeologici nella ricostruzione storica e ambientale del paesaggio suburbano: l'area di Centocelle nel suburbio sudorientale, atti seminario "Roman villas around the urbs", Swedish Institute in Roma, 17-18 settembre 2004, Ed. Santillo Frizell & A. Klynne (in duaslauros.org)

AGGIORNAMENTI _
Sul web, in "Musealizzazione, tutela e valorizzazione dei beni archeologici", Univ. Tor. Vergata, una pagina sintetica sulla villa ; "Progetto SDO, Indagini archeologiche preliminari" del Comune di Roma, SOVRAINTENDENZA BB.CC., I.U.O. Uff. Monumenti Antichi e Scavi (in duaslauros.org)

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