VIA LABICANA Centocelle Villa "ad duas lauros" N° 247
DEFINIZIONE/DATAZIONE: villa, struttura cultuale, tombe; I a.C - VI sec. d.C.
LOCALIZZAZIONE: via Casilina 700, ex Aeroporto F. Baracca; IV miglio via Labicana
DATI DI RINVENIMENTO: scavo programmato, 1996-1998, Sovraintendenza Comunale BB.CC. (Ufficio Scavi SDO)
DESCRIZIONE
La villa cosiddetta "ad duas lauros", costruita nel I
secolo a.C. sui resti di un edificio più antico, presenta consistenti testimonianze di
frequentazione di media e tarda età imperiale (fig.1). Nel corso del III secolo d.C.
l'antico atrio, situato nell'area centrale della villa, viene ampliato, ripavimentato in opus
sectile e decorato con una vasca rettangolare, contemporaneamente lavori di
ristrutturazione vengono realizzati anche negli ambienti vicini. A partire dal IV secolo
un'intensa attività edilizia coinvolge la zona settentrionale della villa, una serie di
ambienti sono ripavimentati con mosaico o in opus sectile. Inoltre, contestualmente
alla creazione del recinto monumentale (cfr. scheda n° 248), nell'area ad est della villa
viene costruito un monumento funerario in laterizio di pianta circolare. Gli ultimi
interventi effettuati nella villa, databili al V secolo, consistono nella costruzione di
alcuni ambienti di grandi dimensioni. Un'ampia aula (m 12 x 6) viene a chiudere l'ingresso
al recinto monumentale con la costruzione di un muro con tre nicchie semicircolari
(fig.2). L'aula è pavimentata con un mosaico a grandi tessere marmoree, che racchiude un
mosaico a tessere più piccole con un motivo a scacchiera; gli ambienti adiacenti sono
invece pavimentati in opus sectile. Le ampie dimensioni di queste aule e l'uso di
decorazioni con elementi di "lusso" porterebbero ad identificarle con ambienti
di rappresentanza. In questo periodo vengono apportate modifiche al sepolcro circolare
(rimasto parzialmente in piedi fino alla costruzione dell'aeroporto) al quale viene
aggiunta, probabilmente al posto di un'originaria nicchia, una vasca di piccole
dimensioni, pavimentata con un mosaico policromo che rappresenta un kantharos.
Queste trasformazioni fanno ipotizzare un cambio di destinazione d'uso dell'edificio;
inoltre sul lato est viene costruita un'altra struttura di dimensioni minori sempre di
forma circolare. Del nuovo edificio rimane la fondazione realizzata con materiale di
recupero (basoli, marmi e tufo). Databili al V secolo sono anche le tre sepolture presenti
all'esterno della villa: due sul lato occidentale e una sul lato orientale. Le tombe sono
probabilmente da mettere in relazione con l'utilizzo del recinto e del tempio come area
sepolcrale (cfr. scheda n° 249). Dopo questi ultimi interventi edilizi gli strati di
obliterazione datano al VI secolo l'abbandono definitivo della zona settentrionale della
villa, mentre non sappiamo se tutta la parte meridionale continuasse ad essere frequentata
in epoca tardoantica. Nei secoli successivi, almeno fino al XII secolo, sono scarse le
tracce di frequentazione, probabilmente legate solo ad attività di spoliazione dell'area.
Invece una concentrazione di materiali databili tra il XII e il XIV secolo, nell'area del
sepolcro circolare, permette di ipotizzare un riuso di questo edificio in epoca medievale.
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BIBLIOGRAFIA: Ashby-Lugli 1928, pp.157-192; G. Caruso, P. Gioia, R. Volpe, in BullCom, c.s. con bibliografia relativa; G. Caruso, P. Gioia, R. Volpe, Wright volò sulle vestigia imperiali di Centocelle, Capitolium, I, 1, 1997, pp. 89-91; G. Caruso, P. Gioia, R. Volpe, Nelle terre di Elena, in Archeo, XIII, 9 (sett. 1997), pp. 12-15; G Caruso., P. Gioia, L. Sasso D’Elia, R. Volpe., Roma: Sistema Direzionale Orientale. Il progetto di indagini archeologiche, in Atti dell’Incontro di studi "Carta Archeologica e pianificazione territoriale: un problema politico e metodologico, Roma 1999; G. Caruso, P. Gioia, R. Volpe, Indagini archeologiche preliminari alla realizzazione del Sistema Direzionale Orientale, in BullCom; G. Caruso, P. Gioia, R. Volpe (a cura di); SDO: Indagini archeologiche preliminari – Centocelle I, Rubbettino editore; R.Rea, Via Labicana. Centocelle: "ad duas lauros" (circ.VII), in BullCom XCI, 1986, pp.623-633; R. Volpe, A.A. Huyzendveld, Interpretazione dei dati archeologici nella ricostruzione storica e ambientale del paesaggio suburbano: l'area di Centocelle nel suburbio sudorientale, atti seminario "Roman villas around the urbs", Swedish Institute in Roma, 17-18 settembre 2004, Ed. Santillo Frizell & A. Klynne (in duaslauros.org)
AGGIORNAMENTI _ Sul web, in "Musealizzazione, tutela e valorizzazione dei beni archeologici", Univ. Tor. Vergata, una pagina sintetica sulla villa ; "Progetto SDO, Indagini archeologiche preliminari" del Comune di Roma, SOVRAINTENDENZA BB.CC., I.U.O. Uff. Monumenti Antichi e Scavi (in duaslauros.org)École française de Rome