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Siamo
stati complimentati da Massimo Bertacchi per un articolo sulla Epson R-D1,
una digitale a telemetro derivata dalla Voigtlander Bessa R2, fotocamera a
lui molto cara e a cui non a caso ha dedicato uno spazio, sul suo Innovative
cameras.
Per noi che conserviamo un pallido ricordo delle Scuole Superiori, che non riusciamo a ricordare perfino le facce di tanti nostri compagni, lo spirito di Corso Polaris ha un sapore incredibile, Bertacchi oltre a raccontarci la sua esperienza, di Corso Polaris ne ha fatto una Community dei suoi compagni di Collegio, di tutti coloro che hanno frequentato e frequentano il Collegio Francesco Morosini, con il Forum, i link ai corsi che si sono susseguiti dal 1962 al 2003, alla Marina Militare e al Collegio, le "Frasi storiche", il Guest Book e perfino gli indirizzi email del Corso Polaris. E' in questo Club Morosini virtuale che vediamo lo spirito di corpo ( un p demod dirlo, ma rende l'idea), la solidariet di gruppo, il legame forte e umano a distanza di 30 anni dal termine del Corso Polaris, che rimane inalterato fra i suoi componenti. Si fa festa sul ponte, durante una crociera addestrativa del 1974, il giovane Bertacchi al centro col cappello da ufficiale, ci ha scritto con commozione che uno di questi compagni non pi con lui, forse questo il senso della didascalia "Saremo mai pi cos felici?". CLIC SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE La nave la stessa della foto precedente, "la gloriosa San Giorgio" ci ha scritto Bertacchi con orgoglio e nostalgia, il cacciatorpediniere qui alla fonda a Pompei, in occasione della crociera addestrativa del 1974. CLIC SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE La
storia del Corso Polaris
al
Collegio Morosini suddivisa in sezioni, ognuna delle quali contiene
veri tesori per immagini e documenti, di vita in Collegio, in mare e
umana: Crediamo
che il sito web Corso Polaris, abbia travalicato le intenzioni del suo
creatore Massimo Bertacchi, abbiamo parlato di narrazione della storia
personale e collettiva di Collegio, di Community e documento di vita
militare. Pensiamo che possa essere molto di pi, in un momento come
questo, dove sembra che ci sia un disperato bisogno di valori e di senso
di appartenenza a qualcosa che vada oltre l'effimero attuale, fatto di
materialistico isolamento giovanile.
".... son malato d'infanzia e di ricordi e di freschi crepuscoli d'Aprile ..... io non sono cambiato, il cuore ed i pensieri son gli stessi ..... la notte e' cosi' tersa, qui forse anche morire non fa male .... voglio essere una gialla velatura gonfia verso un paese senza nome." A. Branduardi
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Con Innovative
Cameras, versione
inglese di Fotocamere
Innovative, linkabili
entrambi l'uno dall'altro, Bertacchi ci mostra l'altra sua grande
passione, quella del collezionismo fotografico. La sua concezione va oltre
il concetto classico di puro accumulo didascalico e cronologico, dei
modelli di una casa costruttrice. Ci introduce nel suo mondo estraneo ai
"caveau degli Arpagone del collezionismo", fatto di parate da
teche inaccessibili, senza interesse per gli aspetti di innovazione, che
ogni oggetto di tecnologia fotografica ha in se.
La Exacta Real un gioiello del 1966, costruita in Germania Ovest ha tutte le caratteristiche salienti delle sue antesignane, in pi il mirino intercambiabile, lo specchio a ritorno istantaneo, l'esposizione TTL. Da notare la chicca del doppio pulsante di scatto ai due lati dell'obiettivo, che uno Schact-Travegon 50 mm f1,8 intercambiabile. Il cammino intrapreso dall'innovazione tecnologica e dall'inventiva di tecnici e progettisti, ha determinato una sorta di protocollo delle soluzioni e delle prestazioni, che sono il bagaglio tecnico delle fotocamere attuali, questo il frutto di un'evoluzione passata attraverso piccoli passi anno dopo anno, modello dopo modello. Alcune soluzioni per quanto valide, come ad esempio l'autofocus sul piano della pellicola della Contax AX, o come l'alimentazione a celle solari della Cosina E1 Solar, sono rimaste lettera morta. Altre come l'esposizione TTL a tutta apertura della Topcon RE, o l'autofocus della Minolta Dynax 7000 sono diventate parte del "corredo genetico", per tutte le fotocamere a seguire. Bertacchi un cacciatore di queste fotocamere, che hanno presentato soluzioni tecnico prestazionali innovative, alcune nate e defunte con il modello che le ha presentate, altre ormai diventate dotazione standard. La Zeiss Ikon Contaflex un progetto del 1935, che introdusse gi a quell'epoca l'esposimetro integrato nella fotocamera, gli obiettivi intercambiabili, caratteristica rara sulle biottica e inoltre era l'unica con finiture in cromo, tracci la strada per tutte le TLR seguenti. CLIC SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE Fotocamere
innovative un
percorso suddiviso in sezioni,
alcune in ordine cronologico o per classe, come quelle delle Reflex
135 o delle Non
reflex 135, altre
monotematiche come la Superba
Vitessa o le telemetro
Voigtlander Bessa
L-R-T. La Kine Exacta del 1936 la progenitrice di tutte le reflex 135, questo primato conteso con il prototipo della Gomz Sport del '34. Cliccate sull'immagine sopra per conoscere la Kine Exacta Tutto questo fa di Fotocamere innovative un compendio utile al collezionista e al semplice appassionato, che si voglia rivolgere all'usato per risparmiare sull'acquisto, oppure che cerchi qualche modello introvabile. Per noi che cerchiamo una risorsa completa e fatta da un competente come Bertacchi, stata veramente una grande scoperta, per entrarvi cliccate sul logo sotto: I LINK
DI INNOVATIVE CAMERAS Roma 13/11/04 Stefano Fedele
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