Questi sono i più interessanti obiettivi presentati a photokina 2006, oltre i due nuovi zoom Nikon c'è molto FourThird e molto Leica

        


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Questi due zoom Nikkor sono stati presentati in occasione del lancio della reflex D80, si tratta di due ottiche molto diverse per filosofia e mercato.
Il
Nikkor 70-300mm è quasi uno zoom estremo, se si considera che la moltiplicazione di 1,5X, originata dal formato APS-C ne fa un 105-450 equivalente, questo zoom comunque fornisce prestazioni adeguate anche alla pellicola. 
Lo schema ottico comprende lenti ED a bassa dispersione, il motore AF è il Silent Wave Motor SWM a ultrasuoni e (non poteva mancare), un sistema di stabilizzazione VRII.
-Diaframma massimo: f4,5-f5,6
-Diaframma minimo: f32-f40
-Costruzione: 17 elementi/12 gruppi
con due elementi ED (bassa dispersione)
-Distanza minima: 1,5m
-Diametro filtri: 67mm
-Dimensioni: 80X143,5
-Peso: 725g
-Prezzo: 699$
Il
Nikkor 18-135mm è un più "umano" obiettivo standard, dedicato alla nuova reflex D80.
Fra le caratteristiche comprende lenti ED a bassa dispersone, IF fuoco interno per agevolare l'uso dei filtri, motore AF SWM a ultrasuoni. Sulla D80 con sensore CCD APS-C ha una focale effettiva di 27-202,5mm.
-Diaframma massimo: f3,5-f5,6
-Diaframma minimo: f22-f38
-Costruzione: 15 elementi/13 gruppi
con due elementi ED + due asferici
-Distanza minima: 45cm
-Diametro filtri: 67mm
-Dimensioni: 73,5X86,5
-Peso: 385g
-Prezzo: 299$ (se separato da Nikon D80)

Questi due obiettivi Zeiss grandangolari a fuoco manuale, sono la proposta allettante, a un prezzo ragionevole della Zeiss con innesto Nikon F.
Sono completamente nuovi ed hanno una qualità ottica tale, da essere adatti sia al digitale che alla pellicola. Il fascino di questi obiettivi, deriva dal fatto che oltre alla qualità ottica superiore, si ha un bel toccare il nobile metallo del barilotto.
Il prezzo, uguale per entrambi, è di 699$.  
Il
Distagon T* 2/35 ZF moderato wideangle, da il meglio in ritratti ambientati e foto giornalismo.
Il
Distagon T* 2,8/25 ZF è un vero grandangolo, con luminosità, angolo di campo, distanza minima veramente notevoli, tali da farne un vero must per paesaggio, architettura e reportage.
Ma le sorprese Zeiss per Nikon non sono finite...

Sono, a ragione, considerati i più luminosi e i più efficienti obiettivi macro, dell'attuale produzione mondiale. Adatti, nemmeno a dirlo, sia al digitale che alla pellicola, e questa è la migliore garanzia di qualità ottica, che si possa desiderare.
Sia il Macro-Planar T* 2/50 ZF che l' omologo medio tele, Macro-Planar T* 2/100 ZF, come si vede dalle sigle vantano un'apertura massima f2.
Specialmente per il tele, con una focale che per noi è quella canonica della vera macro, questo è un dato eccellente di luminosità. Come per i due grandangolari, oltre ai leggendari "vetri" made in Germany, si gode della metallica consistenza dei barilotti e delle finiture eccellenti.
Con un rapporto di riproduzione 1:2, questi due macro coprono alla distanza minima il campo di un oggetto da 50X70mm, ma risultano, specialmente il
2/100 ZF, molto validi anche per lo still-life.
Gli Zeiss Makro-Planar saranno disponibili entro il 2007, completando la gamma già nutrita degli obiettivi Zeiss con innesto Nikon F, tutti questi quattro obiettivi sono compatibili, con lo standard Nikon pre esistente Ai-S.
I prezzi per questi due obiettivi, sono adeguati a qualità meccanica, ottica e di rifinitura, con:
Makro-Planar T* 2/50 ZF  899.00 Euro
Makro-Planar T* 2/100 ZF  1.399 Euro

Curiosi ed estremi

Fra le novità a photokina 2006, c'erano alcuni "alieni", che hanno suscitato molta curiosità. 

Lensbaby 3G, che è la terza generazione di un obiettivo molto sui generis, grazie alla sua struttura in materile flessibile, consente di fare una focheggiatura selettiva, e sulla fotografia ravvicinata di scegliere, in modo creativo la zona a fuoco, fra le varie possibili in una ripresa con scarsa profondità di campo. Praticamente in un economico obiettivo, di materile plastico, le funzioni di basculaggio che erano prerogativa in passato solo di costosi soffietti od obbiettivi basculanti.

Per comprendere le dimensioni di questo strano oggetto, basta considerare che il piccolo oggetto nero a destra, è una Hasselblad medio formato! Era appeso al soffitto dello stand Zeiss di photokina 2006, e somigliava vagamente a un dirigibile Zeppelin.
ZEISS Apo Sonnar T* 4/1700, è il teleobiettivo più grande (non militare) in produzione, il peso è di 256Kg, utilizza un sistema di messa a fuoco speciale, in virtù delle mostruose lenti da 25Kg. Costruzione ottica di 15 elementi in 13 gruppi, le lenti sono costruite con processi speciali di microlitografia, focheggiatura con servo sistemi tipici dei telescopi.
Il prezzo sarà un'emozione riservata, a chi avrà il coraggio di ordinarne un esemplare.

  


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Si sta allargando la gamma degli obiettivi per FourThird, lo standard Quattro Terzi adottato da varie reflex Panasonic, Olympus (la prima casa a crederci) e Leica, quest'ultima a photokina 2006 ha presentato la reflex Digilux 3, clone in chiave tedesca della Panasonic DMC-L1, mentre Olympus da anni segue la strada 4/3, fin dall'E-1 System, fino alle recenti reflex E-330 ed E-400.
Il LEICA D VARIO-ELMARIT 14-50 mm/F2.8 -3.5 ASPH, a sinistra nell'immagine sopra, lo avevamo già presentato con l'articolo sulla Panasonic DMC-L1, reflex 4/3 con CCD LiveMOS e inquadratura sul display.
Con la moltiplicazione 2X tipica del 4/3, questo obiettivo ha focale effettiva 28-100mm, e il sistema di stabilizzazione OIS ne fa un ottica, ideale per le nuove reflex 4/3.
La vera novità Leica per gli obiettivi 4/3 a photokina 2006 è il nuovo
LEICA D SUMMILUX 25mm/F1.4 ASPH, che avendo focale effettiva (con il 4/3) di 50mm, è un gradito ritorno al caro "estinto" obiettivo normale, sempre meno presente nei listini delle case, eppure ancora apprezzato da molti.
Ecco le caratteristiche tecniche del
SUMMILUX 25mm
-Diaframma massimo: f4,5-f5,6
-Diaframma minimo: f32-f40
-Costruzione: 17 elementi/12 gruppi
con due elementi ED (bassa dispersione)
-Distanza minima: 1,5m
-Diametro filtri: 67mm
-Dimensioni: 80X143,5
-Peso: 725g
-Prezzo: 699$

 


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Interessante il Sigma 18-50 mm F2.8 EX DC Macro, è una validissima alternativa a certi mediocri obiettivi standard, in kit con le reflex digitali con sensore APS-C, fra le caratteristiche la minima distanza di fuoco ad appena 20cm, il diaframma costante a tutte le focali, che ne fa un buon obiettivo per riprese a distanza ravvicinata, e l'adozione di elementi asferici nella costruzione ottica. Con la moltiplicazione ottica delle reflex DSLR a 1,5X, la focale effettiva è di 27-75mm. Nel raffinato schema ottico sono comprese lenti a bassa dispersione SLD (Special Low Dispersion) ed ELD (Extraordinary Low Dispersion), per la correzione delle aberrazioni cromatiche. Un rivestimento multistrato antiriflesso delle lenti, riduce riflessi ed effetto ghosting, tipici delle reflex digitali, la messa a fuoco interna consente la gestione agevole di filtri polarizzatori e l'uso del paraluce a petalo, fornito di serie. Il prezzo al momento non è ancora stato comunicato.

 


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Anche la Sigma è entrata nel mercato (molto remunerativo), degli zoom tuttofare con il Sigma 18-200 mm F3.5-6.3 DC OS. Con l' escursione focale 11X e considerando il solito fattore 1,5X di moltiplicazione, siamo di fronte a uno zoom 27-300. Praticamente in un solo obiettivo, tutte le più comuni esigenze fotografiche, ci si chiede a prezzo di quali compromessi su nitidezza, aberrazioni e distorsioni varie, rispetto agli obiettivi ad ottica fissa e che senso abbia trasformare una reflex in una compattona mono obiettivo. Ma questo è un discorso di "filosofia commerciale", che non interessa più di tanto i numerosi fotografi in cerca di questi obiettivi "all-in-one", e Sigma fa bene ad assecondare il mercato dei super zoom, in continua ascesa.
Nel genere infatti troviamo soluzioni costruttive molto raffinate, con Stabilizzazione ottica (indispensabile alle lunghe focali) di tipo esclusivo Sigma OS (Optical Stabilizer), con sensori di movimento direttamente all'interno delle lenti, lenti asferiche e a bassa dispersione SLD (Special Low Dispersion), nello schema ottico.
Il rivestimento multistrato delle lenti, riduce i riflessi tipici di questi zoom otticamente complessi, la messa a fuoco interna consente l'uso agevole dei filtri. Il prezzo al momento non è ancora stato comunicato.

Sempre nell'ambito degli zoom "all-in-one", a photokina ha deburttato il super zoom Tamron AF18-250mm F/3.5-6.3 Di-II LD Aspherical (IF) Macro, che deriva da un aggiornamento del 18-200mm già in catalogo. E' un obiettivo che a dispetto della focale effettiva (su 35mm) di 27-375mm, è caratterizzato da dimensioni e peso estremamente ridotti, che uniti ad un escursione focale di ben 13,9X, ne fanno il più versatile obiettivo per reflex digitali oggi disponibile.
La costruzione ottica comprende un elemento LD a bassa dispersione ed una AD (Anomalous Dispersion), per limitare la distorsione cromatica, specie alle lunghe focali. Il rivestimento "Internal Surface Coatings" (rivestimento multi strato cementato delle superfici anti riflesso), previene riflessi e ghosting, anche negli elementi ottici interni.
Un meccanismo di blocco della zoomata, evita accidentali spostamenti della focale impostata e la dotazione comprende di serie il paraluce.
Come per tutti i concorrenti con escursione ben superiore ai 10X (i cosiddetti all-in-one), il gran vantaggio dell'estremo eclettismo, si paga con prestazioni ottiche non certo paragonabili a quelle delle ottiche fisse, ma corriamo il rischio di ripeterci...
Come tutti gli obiettivi della serie Tamron Di-II, anche il AF18-250mm F/3.5-6.3 è adatto esclusivamente alle reflex digitali, il prezzo al momento non è ancora noto.