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Il titolo di questo articolo è volutamente strampalato, per due
ragioni. A noi sembra che il verbo "panoramicando" riassuma in se, la passione dei non certo pochi patiti di fotografia panoramica, il secondo è semplicemente la voglia di incuriosire chi neanche ne aveva sentito parlare finora. Vogliamo per prima cosa chiarire un fatto, i costruttori di fotocamere compatte 35 mm, APS e digitali con annesso software per composizione panoramica, che rispettiamo ma non condividiamo, hanno in listino fotocamere con opzione "panoramica". Si tratta di un geniale espediente che consiste nel mascherare il normale fotogramma sopra e sotto, per poi ingrandire in stampa, oppure nel digitale un software in "bundle" che provvede a "cucire" più scatti in sequenza, ne risulta un bellissimo effetto ottico che però non c'entra nulla con la vera fotografia panoramica.
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Queste
due immagini, che in effetti sono la stessa, mostrano l'effetto
"panorama" di certe fotocamere dotate di questa opzione,
l'immagine a sinistra è il fotogramma reale, con delle mascherine nere la fotocamera copre le zone sopra e sotto quella centrale del fotogramma delimitata dalle righe rosse, l'immagine a destra se osservate bene non è altro che un ingrandimento della zona all'interno delle righe rosse, che abbiamo disegnato noi per simulare la mascherina. La "panoramica" è servita...si fa per
dire. Sulle digitali l'immagine di destra può essere ottenuta con due
scatti consecutivi, poi "incollati" via software.
Noi in questo articolo con galleria immagini, vogliamo parlare della fotografia panoramica VERA come le fotografie che vedete qui sotto e all'inizio di questo articolo, pensiamo che il fascino particolare di queste immagini, sia dovuto alla possibilità che ci danno di vedere il mondo da una sorta di "quarta dimensione", è come unire gli sguardi di sei, otto e anche dieci persone e farne un unica percezione visiva, che può come vedremo abbracciare un campo di 360°.
L'immagine sotto è un primo assaggio, di cosa si può fare con una vera ripresa panoramica. |
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Per avere una vera foto panoramica, il requisito fondamentale è che il rapporto fra altezza e larghezza dell'immagine sia non superiore al 30%, in pratica la larghezza deve essere molto superiore all'altezza. Questo si ottiene con fotocamere create apposta per questo genere fotografico, le panoramiche. Possono essere di due tipi, a obiettivo rotante capaci di esporre su angoli fino a 360° e supergrandangolari , con obiettivo fisso in grado di coprire fino a 120° in orizzontale.
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A sinistra una classica e ormai introvabile
Horizont, una russa che dalla vista in pianta evidenzia il rigonfiamento anteriore tipico degli obiettivi rotanti, arrivava a coperture di 140° e usava un'obiettivo 28mm f 2,8. A destra
Hasselblad XPAN,
grazie a un selettore è in grado di esporre sia il classico 24X36 sia fotogrammi 24X65, usando un obiettivo supergrandangolare. La Horizont è reperibile, con difficoltà, nei mercatini a prezzi ragionevoli, la Hasselblad XPAN è facilmente acquistabile...basta avere il portafogli gonfio. Arriva a un angolo di campo di 120°, può montare tre obiettivi da 30, 45 (standard), 90mm ed ha la caratteristica di essere l'unica panoramica a telemetro. Ma
se volete vedere la migliore risorsa su Internet per le fotocamere
panoramiche, sia attuali che da collezione, noi abbiamo il nostro asso
nella manica con Innovative Cameras di
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Nel
prossimo aggiornamento ci sarà la SECONDA PARTE sulla Spheron
VR panocam, con
cui la fotografia panoramica entra nel digitale, è un sistema talmente
sofisticato da dover essere gestito con un computer portatile. Follie
tecnologiche penserà qualcuno, ma a noi piace guardare oltre...

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