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Rivoluzione Quattro Terzi In un
mondo come quello della fotografia digitale, dove gli standard produttivi
sono fatti per essere superati a piè pari, con buona pace di noi "customer",
che corriamo dietro ai capricci tecnologici dei costruttori, sembra che
finalmente se ne possa affermare uno, nome: Quattro Terzi, cognome:
Olympus, Kodak e Fuji, missione: unificare gli innesti obiettivi e
risolvere l'annoso problema della moltiplicazione ottica. Il Quattro Terzi
è uno standard, adottato sul sistema reflex E della Olympus, consiste
nella combinazione: sensore immagine, flangia ottiche, obiettivi in grado
di essere condivisa fra più costruttori e di raggiungere il sospirato
rapporto 1:1 del complesso sensore-circolo ottico.
In figura sopra uno schema che mostra i fondamenti del sistema Quattro Terzi, la flangia innesto ottiche ha dimensioni e distanza tali rispetto al sensore, da creare un diametro del circolo ottico, che copre interamente il sensore CCD. Oltre la definizione convenzionale, c'è l'adozione di un CCD di dimensioni 18x13,6 mm con diagonale 22,5mm e rapporto dimensionale 4/3, in combinazione a un complesso flangia-obiettivi, in grado di originare un circolo ottico di diametro 33,87 mm, quindi praticamente dimensionato ad hoc per il sensore. Sono così risolti alla radice, i problemi di moltiplicazione delle ottiche per 35 mm, che montate sulle fotocamere digitali subiscono un aumento delle focali di circa 1,5x. Ad esempio, uno zoom 17-35 mm, montato su una reflex digitale diventa un 25,5-52,5 mm cioè un grandangolare medio, a causa delle dimensioni del CCD inferiori rispetto alla pellicola 24x36. &nbs p;
Con
Quattro Terzi il rapporto focale 1:1 diventa realtà, nel senso che
essendo il sensore di dimensioni pari alla metà rispetto al 35 mm, le
ottiche avranno una focale doppia, un 50 mm sarà equivalente a un 100 mm,
un 100 mm a un 200 e così via, ma cosa fondamentale, il circolo ottico
sarà completamente sfruttato dal sensore, non solo la parte centrale,
come per gli obiettivi "tradizionali".
In figura sopra la posizione A del sensore nel sistema Quattro Terzi, più ravvicinata per sfruttare appieno il circolo ottico dell'obiettivo. In più
Olympus, Kodak e Fuji si sono impegnate a curare le prestazioni ottiche,
in quanto obiettivi con alta risoluzione per i sensori CCD sono
imperativi, pena lo sfruttamento insufficente delle caratteristiche di
cattura dei sensori immagine e colori falsati.
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E-SYSTEM, IL SISTEMA REFLEX DIGITALE OLYMPUS
La Olympus aveva praticamente disertato il mondo delle reflex a pellicola, alle splendide fotocamere della serie OM tutt'ora apprezzate, non erano seguiti altri progetti, sembrava che alla casa giapponese interessassero solo le compatte, le bridge-camera (una discutibile via di mezzo fra reflex e compatte) e il defunto APS (alzi la mano chi lo potrebbe rimpiangere). Poi seguì l'era digitale e ora ecco il clamoroso rilancio in campo professionale, in coalizione con Kodak e Fuji, vengono poste le basi per la creazione di un nuovo corso della fotografia digitale, con lo standard Quattro Terzi e il lancio di E-SYSTEM. E' un sistema reflex digitale suscettibile di sviluppi futuri e modulare, il cui cuore è la reflex digitale E-1 da 5 Mpixel effettivi. &nbs p;
& nbsp; La reflex E-1 qui con il battery pack (opzionale) sotto il fondello La
Olympus E-1 è la prima reflex ad adottare il nuovo standard Quattro
Terzi, il corpo in lega di magnesio la rende leggera e maneggevole, ma
anche robusta e resistente all'uso intenso cui è destinata, essendo un
prodotto dedicato al professionista, la tropicalizzazione poi garantisce
protezione da spruzzi d'acqua e dalla polvere. &nbs p;
Il sensore CCD della E-1 è un 5 Mpixel della Kodak, protetto dalla polvere con un innovativo sistema a ultrasuoni, il filtro Supersonic wave. Le
caratteristiche fotografiche della fotocamera, sono di tutto rilievo, con
tempi da 1/4000 a 60 secondi in modo automatico e programmato, da 1/4000 a
60 secondi e posa B (fino a 8 minuti) in modo M (manuale). Il tempo sincro
flash è 1/180 di secondo. In Super FP (FP) fino a 1/4000 di secondo in
modalità fill flash.
Il dorso della reflex E-1 ha una forma molto particolare ed ergonomica, dominato dal display LCD di visualizzazione immagini e controllo, è forse un pò "affollato" dai tasti funzione. La
fotocamera E-1 fa parte di un sistema completo, quindi è corredata di 4
obiettivi specifici, si tratta di due zoom, uno grandangolare e uno
medio-lunga focale, un medio tele e un tele a lunga focale, sono obiettivi
molto leggeri e funzionali, avendo il vantaggio di fornire focali doppie
rispetto alla focale effettiva, in virtù del particolare sensore 4/3, con
spiccate caratteristiche in fatto di luminosità e risoluzione ottica. | |