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In questi giorni di
novembre 2005, sui siti web di informazione e su quelli di informazione
fotografica, è in atto una vera tempesta mediatica attorno alla
Nikon
D200, ancora prima che che venga presentata, cosa che in Italia avverrà
per metà novembre 2005. Il la alla ridda di voci e anticipazioni, lo
ha dato un intempestivo comunicato con immagini di questa DSLR, da parte
di un incauto webmaster della Nikon UK, pubblicato "per errore" (almeno
pare). Nelle ambiziose intenzioni della Nikon, questa dovrebbe essere
la reflex digitale ponte, fra il mondo amatoriale di alto livello e
quello professionale, è una "prosumer" per dirla all'anglosassone.
E' una reflex molto più compatta e leggera dell'ammiraglia D2X, il
sensore immagine è un CCD da 10,92 Mpixel totali, non un CMOS come
qualcuno preconizzava, ha un design molto intrigante, con un
interessante alternanza di linee tese e morbide, all'interno del robusto
chassis in magnesio, l'elettronica eredita molto della D2X, sia per la
parte digitale che per l'autofocus.

La
Nikon D200 è una DSLR dalle dimensioni e peso contenuti, lo stile sobrio
ed elegante, riprende alcuni elemeti tipici delle ultime D70 e D50,
sostituisce la D100 (ormai non più competitiva) nel settore prosumer. La
stuttura è in leggero e robusto magnesio. CLIC
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Il corpo macchina grazie all'uso intensivo
del magnesio, pesa solo 830g e l'ergonomia è molto ben curata, con il
rivestimento di tutte le superfici di impugnatura in gomma antiscivolo,
anche se non dichiarata dalla Nikon, come una vera tropicalizzazzazione,
la reflex è ben protetta da polvere e umidità. L'oculare in gomma del
mirino, con copertura del 94% sul campo inquadrato, è molto comodo anche
per chi porta gli occhiali e i comandi sul pannello posteriore,
ricalcano quelli della D2X. L'alimentatore Multi Power MB-D200,
visibile nell'immagine a inizio pagina, oltre a dare un aspetto molto
professionale alla reflex, ne incrementa di molto l'autonomia, potendo
montare batterie AA, al litio e al nickel-manganese e riporta i comandi
base, agevolando le riprese in verticale.

Un'animazione della struttura interna della
D200, robusta e leggera, protegge la reflex da urti, polvere e umidità,
pur limitando il peso a 830g.
Il monitor LCD sul dorso da 2.5' e 230.000
pixel, è ampio e ben definito ed è lo stesso della D2X, non ha un
efficace schermatura antiriflessi e può soffrire un eccesso di luce
esterna. Oltre ai vari menu di impostazioni, su questo monitor ovviamente
in modo PLAY, si possono vedere gli scatti. Sulla singola foto si può
associare il relativo istogramma, oppure zoomare, oppure si possono
vedere le foto a gruppi di quattro-sei-nove. Sempre sul dorso della
fotocamera sono presenti vari tasti, per il contollo dei parametri
immagine, informatici e fotografici. Nella parte a sinistra del display
LCD, i tasti per la gestione immagini/menu, alla destra del display LCD
il tasto multifunzione e sotto di esso il selettore modi autofocus
(singolo, continuo...), alla destra dell'oculare il tasto di blocco AF,
esposizione.
Il dorso della Nikon D200 è dominato
dall'ampio display LCD da 2,5' e 230000 pixel, alla cui sinistra sono
presenti i tasti controllo immegine/menu, a destra quelli fotografici
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L'otturatore della D200 è lo stesso veloce
e molto affidabile della D2X, è garantito per 100.000 scatti, a
controllo elettronico con tendine verticali sul piano focale, con tempi
da 30 a 1/8000 sec. e con sincro flash a 1/250 sec. L'autofocus è
derivato dalla D2X, è il sistema TTL a rilevazione di fase, con modulo AF Nikon Multi-CAM 1000, con
illuminatore AF (da 0,5 m a 3,0 m circa), con un campo di rilevazione da
–1 a +19 EV. E' un sistema molto sofisticato, con ben 11 punti
selezionabili o singolarmente o a gruppi, con 7 zone più estese. I modi
sono: Singolo, Continuo, Dinamico a gruppi, o Dinamico a priorità del
soggetto più vicino.

Lo schema a blocchi del sistema autofocus
Multi-CAM 1000, è un modulo molto veloce e con il vantaggio di un'area
di rilevazione molto allargata, grazie alle 11 aree selezionabili anche
a gruppi.
Il sistema esposimetrico Color Matrix 3D,
che è nato per la rilevazione sulla base delle tre componenti fondamentali
della luce RGB (Red, Green, Blue), si è evoluto nella versione II, con
un CCD di ben 1005 pixel, che assicura una precisione impressionante.
Sulla D200 il sistema si auto parzializza, in base al tipo di ottica:
Color Matrix 3D II obiettivi tipo G e D; Color Matrix II altri obiettivi
CPU; Color Matrix per obiettivi senza CPU. Gli altri modi:
Ponderata centrale con 75% su
cerchio dal diametro di 6, 8, 10 o 13 mm al centro;
Spot su un cerchio dal diametro di 3
mm circa il 2,0% dell’inquadratura. I modi dell'esposizione sono:
Esposizione Auto Programmata con Programma Flessibile [P]; Esposizione
Auto con Priorità ai Tempi [S]; Esposizione Auto con Priorità ai
Diaframmi [A]; Manuale [M]. La gestione TTL
flash è anch'essa controllata con sensore RGB da 1005 pixel
(sistema i-TTL), ma anche in modo non i-TTL, o in manuale a seconda del
tipo di flash impiegato. Ma sulla D200 è presente anche un flash
incorporato, è sul pentaprisma e si alza automaticamente, il numero
guida è 12.
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Il
sensore immagine
della Nikon D200, è di tipo DX con dimensioni 23.6x15.8 mm, che comporta
un fattore di moltiplicazione focale di 1,5X. La risoluzione totale è da
10.92 Mpixel, quella effettiva è da 10.2 Mpixel. E' un CCD e non un
CMOS, come si ipotizzava, con filtro RGB e passa-basso di riduzione
dell'effetto moirè. Apparentemente è una soluzione che potrebbe
limitare la velocità di raffica, notoriamente i CCD hanno una latenza
maggiore dei CMOS e aumentare i consumi, altro vantaggio del CMOS.

Il sensore CCD della Nikon D200, da 10, 2
Mpixel e dimensioni 23.6x15.8 mm
Il CCD della Nikon D200 può operare in tre
risoluzioni scalabili: • 3872 x 2592 [L] • 2896 x 1944 [M]
• 1936 x 1296 [S] Il Bilanciamento del
bianco (WB) è molto completo, gestisce tutte le situazioni
possibili in luce naturale e artificiale: Auto (bilanciamento
del bianco TTL con sensore RGB da 1005 pixel), sei modi manuali
con regolazione fine, impostazione della temperatura del colore,
bilanciamento del bianco premisurato, possibilità di
bracketing del bilanciamento del bianco (da 2 a 9 fotogrammi in
incrementi di 1, 2 o 3). Le sensibilità
selezionabili sono: • ISO 100-1600 passi da 1/3, 1/2 o 1.0 EV •
ISO 2000, 2500 o 3200 in modo boost L'innesto
obiettivi è il Nikon F-Mount (con accoppiamento AF e contatti
AF). Uno dei punti di forza della D200, secondo la recente tendenza
Nikon, sarà la compatibilità con una vasta gamma di obiettivi, sia di
tipo autofocus che a fuoco manuale: • AF Nikkor (inclusi AF-S, DX, VR
e D-/G-type), tutte le funzioni supportate
• Nikkor tipo D a fuoco manuale, tutte le funzioni supportate
• AF Nikkor tipo D-/G, tutte le funzioni eccetto 3D Color Matrix
e bilanciamento flash 3D Multi-Sensor possibile
• AI-P Nikkor tutte le funzioni eccetto 3D Color Matrix, bilanciamento
flash 3D Multi-Sensor possibile
• Non-CPU AI Nikkor

La vista dall'alto della D200 è dominata
dal grande display b/n delle funzioni fotografiche, molto d'effetto ma
completissimo, alla sinistra del pentaprisma c'è il grosso selettore
delle funzioni WB, ISO, QUAL qualità immagini e altre.
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Il formato dei file
immagine salvati è: • NEF (12-bit RAW) • NEF + JPEG • JPEG (EXIF 2.2). Lo spazio colore è nei tipi più diffusi:
sRGB (in due modalità) e Adobe RGB. E' possibile scattare sequenze
da 5 ftg/sec per 37 fotogrammi in JPEG, 22 fotogrammi in RAW. Le
connessioni disponibili sono USB 2.0 per il PC, un Video out per la
visione delle fotografie su un connettore SCART su televisore, porta a
10 pin per controllo remoto e sul frontale della reflex la presa PC per
flash. La porta USB può essere usata per collegare un' unità
opzionale Wireless Transmitter WT-3 (IEEE 802.11 b/g), con la quale
inviare su LAN senza fili in FTP via Internet, le fotografie. Per la
memorizzazione degli scatti è presente una porta per schede Compact
Flash I o II, oppure un microdrive.
La
Nikon D200 con il flash integrato rialzato, ha come tutti i flash di
schiarita una potenza limitata (NG 12), ma è utile per il fill-in e
come pilota per altri flash esterni. CLIC
SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE Uno
dei problemi più fastidiosi delle fotocamere digitali, è stato
l'eccessivo tempo di risposta per lo scatto dall'accensione, ebbene
sulla D200 è stato risolto, riducendosi a 0,15 secondi, si può dire
che quindi è praticamente inavvertibile. In più l'oscuramento del
mirino allo scatto, è di appena 105 millisecondi.
E' evidente l'intenzione della Nikon, una volta di più, di contrastare
colpo su colpo, l'impetuosa avanzata della Canon, nello specifico la
nuova EOS 5D, che troneggia dall'alto del suo sensore CMOS pieno formato
da oltre 12 Mpixel. Ma se prove alla mano, ora non disponibili salvo
il solito DP Review che ha già una recensione, si dovesse scoprire che
siamo su livelli paragonabili, sarebbe una bella lotta, considerando che
la EOS 5D costa 3600 Euro, mentre la Nikon D200 sul
mercato americano è a circa 1700$, quindi in Europa non è azzardato
dire che costerà 2000 Euro, in ogni caso la presentazione è imminente
e le consegne inizieranno a dicembre 2005. Nikon DX VR 18-200 mm F3.5-5.6G Zoom 
Il
nuovo zoom DX VR 18-200 f3,5/5,6
sarà presentato in questi giorni,
quasi a compendio ideale della D200, è uno stabilizzato che nel 35mm
equivale a un 27-300. CLIC
SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE Per
molti estimatori delle ottiche "all-in-one" in grado di
sostituire interi corredi, sarà una grande notizia il debutto a
dicembre di questo zoom, con un'escursione ottica da primato 18-200 e
per di più stabilizzato, equivalente a 27-300 su 35mm. E'
equipaggiato con i motori di messa a fuoco di tipo Silent Wave (la
versione nikoniana dell' USM a ultrasuoni Canon), la riduzione del mosso
è assicurata dal sistema Vibration Reduction II, la Nikon dichiara un
guadagno di 4 stop sul tempo di sicurezza, in pratica da 1/300 a
1/60sec! Due lenti ED e tre elementi asferici, per avere una minima
aberrazione cromatica, sono inseriti nella costruzione ottica, di ben 16
elementi in 12 gruppi. Il diaframma è composto di 7 lamelle, per una
buona resa dello sfocato, il passaggio da AF a fuoco manuale è rapido
(senza selettori) e il diaframma minimo è f22-36. Lo
zoom Nikon DX VR 18-200 f3,5/5,6 pesa solo 560g e ha un diametro filtri
di 72mm. Rimane un dubbio...una volta il bello delle reflex non era
di cambiarlo l'obiettivo? Roma
9/11/2005 Stefano Fedele

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