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Grande
analogica middle class
Ci sono
fotocamere in grado di entrare nella vita del fotografo, per rimanervi
dallo stadio da neofita, fino a quello di fotoamatore evoluto ed essere
rimpiante al momento, inevitabile, dell'obsolescenza o della sostituzione
pi o meno forzata. Ogni produttore ha nella sua storia almeno uno di
questi miti, possiamo citare alcuni esempi come: Minolta X700, Olympus
OM2, Pentax K1000, Yashica FX3 super 2000, Canon AE-1, o per rimanere in
casa Nikon, la FM.
Ebbene in momenti come quello attuale, della fotografia digitale, con
fotocamere che a un anno dall'uscita gi sono obsolete e dal valore di
mercato prossimo allo zero, c' ancora qualcuna di queste reflex, una
senza dubbio la Nikon F75.
L'aspetto esteriore quello di una classica "middle class",
con un'estetica armoniosa, ma si nota dall'impugnatura molto sicura e
accogliente anche per mani non da pianista, dalla disposizione dei
comandi, molto razionale e intuitiva, uno studio accurato dell'ergonomia.
Hanno pensato anche al peso i tecnici Nikon, appena 380 g (obiettivo
escluso), ma impugnandola non si ha l'impressione di fragile giocattolo
che danno certe sue concorrenti. Il body in robusto policarbonato,
protetto dai rilievi nelle zone da impugnare e la flangia portaobiettivi
in metallo, particolare non trascurabile, dato che molte reflex di pari
classe adottano la plastica, per l'attacco degli obiettivi, con relativi
problemi di durata e affidabilit.

La vista
frontale molto sobria ed elegante, con sulla sinistra oltre al pulsante di
scatto, l'illuminatore dell'autofocus, a destra visibile il pulsante di
sblocco delle ottiche e sulla calotta il selettore dei modi. CLIC
SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE A 800x600 POI F11
Come
ogni middle class che si rispetti, oltre ai vari programmi di esposizione,
AUTO per il full program, VARI per scelta di programmi tematici, come:
ritratto, paesaggio, macro, sport e ritratto notturno con flash, la F75 da
al fotografo anche la libert di sperimentare e gestire con creativit,
impostando sul grosso selettore sopra la calotta i modi S:
automatico con priorit tempi, A: automatico con priorit diaframmi e M:
manuale con cui il fotografo a impostare tempi e diaframmi.
Il pentaprisma ha un alloggiamento in cui "scompare" il piccolo
flash integrato, che viene attivato automaticamente, se la luce scarsa lo
richiede, ma sempre sul pentaprisma c' la slitta contatto caldo, per
montare i flash dedicati TTL Nikon SB.
La parte destra della calotta, dominata da un grande display a
cristalli liquidi, con molti parametri importanti come: conta fotogrammi,
sensibilit pellicola, rilevata dal lettore DX, stato di carica delle
batterie ed altro.

Molto
valida per estetica ed ergonomia, la calotta della F75 ospita a sinistra
la ghiera di selezione dei modi esposizione, a destra del pentaprisma con
flash (ora in posizione rientrata), un grande display LCD visualizza vari
parametri, fra cui conta fotogrammi e stato batterie, il pulsante di
scatto circondato dall'interruttore ON-OFF.
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L'autofocus
della F75 oltre ad essere molto veloce e preciso, settabile su cinque
aree, rappresentate nel mirino da segmenti con bordo che si illumina di
rosso quando attivati, le selezioni dell'area e delle quattro modalit
autofocus, avvengono tramite un comando multi funzione sul dorso, molto
funzionale e a portata di pollice, praticamente basta da solo a gestirne
tutte le funzioni. Per la versione F75D presente il display del dorso
data, con cui imprimere dati sulla pellicola, il dorso poi ospita una
finestrella trasparente, per il controllo visuale della pellicola in uso,
una ghiera poco sopra il selettore autofocus attua il controllo delle
funzioni e un pulsantino AE-L blocca l'esposizione quando viene premuto.
Tornando all'autofocus va detto che oltre a essere settabile su cinque
aree, ha un sistema Auto-Servo con cui sceglie automaticamente il
funzionamento AF singolo (soggetti statici), o AF continuo (soggetti in
movimento), un ulteriore opzione il modo di selezione dell'area AF, di
tre tipi: dinamico con priorit al soggetto vicino, dinamico con
priorit al soggetto centrale e dinamico puro per seguire i soggetti in
movimento rapido.

CLIC
SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE A 800x600 POI F11 Il
dorso della F75 in versione D, dove al centro si vede il display con i
pulsantini del dorso data, subito a fianco il selettore multi funzione
dell'autofocus, sopra il quale si notano la ghiera di comando funzioni e
il pulsantino AE-L per il blocco esposizione, l'oculare del mirino ha la
regolazione diottrica. La figura sotto uno schema esplicativo del
mirino, con le aree AF in rosso, sotto il controllo pellicola e lo stato
di carica delle batterie, all'interno della cornice altri valori: tempo,
diaframma, pronto flash, programmi e sovra-sotto esposizione, molto
completo.
Il
sistema esposimetrico, patrimonio di tutte le recenti Nikon, il Matrix
3D a 25 settori, un sistema fuzzy-logic in grado di confrontare la luce
dell'immagine inquadrata, con un data base di 30000 scene, praticamente
infallibile e meno sensibile di altri sistemi al parziale controluce,
anche grazie al multi sensore a cinque settori TTL. Lo stesso sensore
gestisce anche le funzioni TTL flash, garantendo un'illuminazione dai
lampeggiatori integrato o su slitta, equilibrata e precisa.
L' "intelligenza artificiale" della F75 consente anche
l'impostazione di funzioni personalizzate, richiamabili comodamente fra
cui: bip conferma messa a fuoco, settaggio bracketing, temporizzazione
autoscatto, illuminatore ausiliario ON-OFF e tanti altri valori
impostabili. L'otturatore a controllo elettronico fornisce tempi da 30 a
1/2000 sec pi posa T e il sincro flash a 1/90. Le sensibilit solo
DX, non prevista impostazione manuale, sono da 25 a 5000 ISO.
L'esposizione ha varie modalit: Programma integrale (anche flessibile),
Multi program, con cinque programmi tematici, Automatica con priorit
tempi o diaframmi e Manuale. La F75 disponibile anche in versione
silver, ma noi pensiamo che quella nera sia preferibile, per una maggiore
tenuta negli anni a graffi e urti, oltre a un nostro gusto estetico.
Questa allettante reflex vede aumentare il suo appeal, quando al banco del
negoziante si apprende che il suo costo di 438 Euro, con obiettivo zoom
28-100 f 3.5-5.6 compreso.
Una vera gioia per gli occhi e per il cuore, all'acquisto e anche quando
si ritirano le foto al laboratorio.
26/2/2004
Stefano Fedele
Per
apprezzare le qualit del sistema esposimetrico della Nikon F75 e del suo
obiettivo standard 28-100, cliccando sul bottone sotto, potete vedere Le
fotoemozioni di Walter,
una galleria immagini imperdibile realizzata da Walter Smorti,
incredibile di cosa siano stati capaci lui e la sua F75, praticamente alla
prima uscita fotografica.

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA NIKON F75
Modi esposizione:
Vari-Program (con opzioni ritratto, paesaggio, macro, sport e ritratto
notturno. Auto-Multiprogram (program integrale), Automatico priorit
tempi e diaframmi, Manuale
Innesto obiettivi:
Nikon F
Copertura campo mirino:
circa l' 89%
Segnali visibili nel
mirino: Indicatori
fuoco, area AF, tempi, diaframmi, display esposizione/compensazione,
pronto/controllo flash, controllo pellicola, controllo batteria, cornici
per le cinque aree AF, cerchio centrale per misurazione semi-spot
Autofocus:
sistema a rilevazione di fase, campo misurazione da 1 a 19 EV, con
illuminatore ausiliario. Cinque aree selezionabili.
Messa a fuoco:
AF con Auto-Servo, sistema che sceglie AF singolo o continuo in base al
movimento del soggetto, Manuale
Sistema esposimetrico:
TTL a tutta apertura con Matrix 3D a 25 settori, Semi-Spot centrale
selezionata in automatico con esposizione manuale, Spot
Auto bracketing:
+/- 2 EV su tre scatti
Otturatore:
a tendina verticale elettronico, tempi da 30 a 1/2000 di sec, pi posa T
e sincro flash a 1/90 sec
Controllo flash:
con sensore TTL, modi: fill-flash e TTL standard
Controllo profondit
di campo: elettronico
con pulsante
Multiesposizioni:
possibili nei modi P S A M
Alimentazione:
due pile da 3V al litio di tipo CR2
Dimensioni (L X H X P):
131 X 92,5 X 65 mm
Peso:
circa 380 g


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