Nel 1965 quando ancora c'era la Nippon Kogaku, il brand Nikon apparir dopo, inizi la produzione delle Nikkormat, le prime con esposimetro TTL

In campo professionale la met degli anni 60', segn l'inizio del predominio giapponese, non solo nella fotografia professionale, ma anche in campo amatoriale. Le Nikkormat, reflex leggere ma di qualit, furono per ben 12 anni, a partire dal 65', anno del debutto con la Nikomat FT, le reflex "mid-class" per eccellenza.
Il declino dell'industria fotografica tedesca, di cui la Leica fu l'unica superstite, fu dovuto alla non nascita di reflex tedesche, qualitative, complete e a prezzi ragionevoli, come seppero essere le Nikkormat.

Questa la Nikomat FT, commercializzata anche col nome Nikkormat FT, che nel 1965 affianc la Nikon F, ne era infatti l'alternativa economica e pi maneggevole. L'otturatore un Copal a tendine metalliche con movimento verticale, da 1/1000 sec, accetta tutti gli obiettivi della cugina Nikon F.

Le Nikkormat, in versione FS priva di esposimetro, ed FT con esposimetro interno, ebbero proprio in questa caratteristica, la principale spinta innovativa, fermo restando la qualit, affidabilit, stile e prezzo ragionevole, a farne uno dei grandi  successi Nippon Kogaku in quegli anni.
L'otturatore meccanico della Nikkormat FT un Copal Square, con tendine metalliche a movimento verticale e tempi di otturazione fino a 1/1000 sec, che sono selezionati con un selettore coassiale al bocchettone porta ottiche. La Nikkormat FT dotata anche di autoscatto meccanico, il pentaprisma del mirino fisso e il dorso, una raffinatezza all'epoca, incernierato, inoltre il sollevamento manuale dello specchio, completa una dotazione notevole.
Pu
montare gli obiettivi Nikkor, della Nikon F e vari accessori, a eccezione dei motori e dei mirini, grazie alla sua affidabilit e a tutte queste caratteristiche, la Nikkormat FT fu un grande successo di vendite, sia in Giappone che nel mondo.
Nel 1967 la volta della Nikkormat FTb, anch'essa in versione nera e cromata, la misurazione media a prevalenza centrale per l'esposizione TTL, l'aggiornamento pi significativo.

La Nikkormat FTb del 1967, alla rilevazione dell'esposizione TTL, aggiunge la misurazione media a prevalenza centrale, un altro grande passo verso la configurazione di riferimento, delle reflex a venire.


Con questa importante modifica, la Nikkormat raggiunge la piena maturit, diventando uno degli archetipi delle reflex future, non solo Nikon. Non a caso la Nikkormat FT2 di ben otto anni dopo, sostanzialmente uguale alla FTb, anche se la FT2 del 1975 non fu un'operazione di puro maquillage, ma la Nikkormat era una reflex difficilmente migliorabile.
Sulla Nikkormat FT2 i comandi sono sullo stile della Nikon F2, la slitta porta accessori viene dotata di contatti per il flash, che l'unica modifica di rilievo.
Due anni dopo, era il 1977, la Nikkormat FT3 fu il canto del cigno delle Nikkormat, a distanza di ben 12 anni ancora in listino. Per la Nikkormat fu rivisto, con questa ultima versione, il bocchettone porta ottiche, per poter montare i nuovi obiettivi della serie Ai, con cui effettuare la rilevazione esposizione a tutta apertura.

Alla base del progetto Nikkormat EL, c' un circuito integrato sviluppato dalla Nikon stessa, che controlla l'esposizione automatica, una volta impostato il diaframma, il circuito in base alla luce rilevata dalla cellula dell'esposimetro, imposta il tempo di scatto. Inoltre questo componente elettronico, controlla anche i tempi dell'otturatore elettromagnetico, che risultano virtualmente esatti. Il risultato sono valori esposizione EV estremamente precisi, con delle tolleranze talmente ristrette, da essere  rilevabili solo strumentalmente.

Il circuito integrato della Nikkormat EL, controlla l'esposizione anche in modo Automatico A e i tempi dell'otturatore

Il "problema" delle fotocamere a controlo elettronico, era ed tutt'ora la dipendenza dall'energia fornita dalle batterie, ma questo rientra in un discorso di tipo "ideologico".

La Nikkormat EL del 1972 stata la prima Nikkormat, con controllo elettronico dell'esposizione a priorit diaframma e dell'otturatore. (Courtesy M. Bertacchi)

Sulla Nikkormat EL, il selettore dei tempi, scalato da 4 a 1/1000sec, nella posizione A attiva il modo automatico a priorit diaframma, con il simbolo in rosso del flash viene impostato il tempo sincro flash da 1/125, su B attiva appunto la posa B. Ma quando si considera opportuno passare all'esposizione manuale, nel mirino analogico ad ago, su una scala che quella dei tempi, in funzione di questi, variando il diaframma (o viceversa), basta far coincidere l'ago mobile con la zona verde, per avere la corretta esposizione.

Il selettore dei tempi sulla Nikkormat EL, nella posizione A attiva l'esposizione automatica a priorit diaframma, sul logo del flash si attiva il sincro 1/125sec.

La levetta dell'autoscatto, sul frontale alla sinistra dell'obiettivo, se premuta verso l'obiettivo stesso, attiva in automatico il blocco esposizione. Sulla parte sinistra della calotta, coassiale al manettino di riavvolgimento pellicola, c' il selettore delle sensibilit pellicola, scalato da 12 a 3200 ASA e la compensazione esposizione di +/- 2 stop.
Sembra incredibile, ma abbiamo descritto le caratteristiche di una reflex apparsa pi di 25 anni fa, ma ci si rende conto in questo modo, da dove sono partite le reflex (anche digitali) di oggi, le Nikkormat sono il DNA della fotografia moderna.

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