A poco pi di un anno dalla traumatica fusione, Konica Minolta stanno ultimando lo sviluppo della reflex Dynax 7 Digital

Poco pi di un anno passato dall'annuncio della fusione fra Konica e Minolta, la prima un'azienda nota per le pellicole e per le macchine da ufficio, la seconda un marchio storico nel mondo della fotografia, recentemente in parziale declino, vittima della difficile congiuntura economica giapponese e della feroce concorrenza fra Canon e Nikon, che inevitabilmente si riflessa anche sugli altri costruttori di fotocamere.
Attualmente le due compagnie costituiscono un'unica holding, la Konica Minolta Holdings di cui Fumio Iwai (Konica) presidente e Yoshikazu Ota (Minolta) vicepresidente, l'operazione si resa necessaria, per poter affrontare l'indebitamento della Minolta e per lanciare l'attuale sfida del mercato, le fotocamere reflex digitali, con maggiori possibilit di successo. Certamente non stato indolore, prima di tutto per i ben 4000 dipendenti licenziati, in secondo luogo per lo sconcerto nel mondo dei fotografi affezionati a un marchio come Minolta, che non va dimenticato ha tradizioni importanti e primati tecnici, come ad esempio la reflex 7000, prima reflex autofocus, che nel 1985 fu una vera rivoluzione.
Ebbene, volendo parafrasare un famoso aforisma, la reflex digitale tratta, in avanzata fase di sviluppo la
Maxxum/Dynax 7 Digital, una fotocamera SLR digitale derivata dalla validissima Dynax 7 a pellicola (Maxxum il nome per i mercati anglosassoni della medesima fotocamera). Stando alle scarne notizie che siamo riusciti a scovare, si tratta di una 6 Mpixel con sensore dalle dimensioni paragonabili all'APS, quindi con fattore di moltiplicazione della focale 1,5-1,6 e sistema di stabilizzazione integrato nella fotocamera, identico a quello gi montato sulle compatte DiMAGE A1/A2. L'annuncio gi stato fatto con una conferenza stampa al PMA 2004 di Las Vegas, l'annuale manifestazione dei produttori, con tanto di presentazione del prototipo.

Un prototipo della Maxxum/Dynax 7, la nuova reflex digitale da 6 Mpixel della Konica Minolta, adotter un interessante sistema di stabilizzazione ottica integrato nella fotocamera, clic sull'immagine per ingrandire

IL VANTAGGIO DELLA STABILIZZAZIONE SUL SENSORE

La stabilizzazione ottica diventata un terreno di confronto fra molti degli obiettivi a lunga focale, tele e zoom. Ebbene questa soluzione di Konica Minolta, ci sembra molto interessante, al punto da qualificare il progetto Maxxum/Dynax 7, che sar in pratica la prima fotocamera reflex ad avere la stabilizzazione ottica direttamente sul sensore. Praticamente il vantaggio di abbassare di tre stop il tempo minimo di sicurezza, al di sotto del quale si ha il temuto fenomeno del mosso, sar in questo modo esteso a qualunque obiettivo compatibile con questa reflex, invece di averlo solo sugli obiettivi tele e zoom, per Canon ad esempio sono gli obiettivi della serie IS, ad avere al loro interno il giroscopio e i motori di stabilizzazione, attivi sulle lenti interne.

In spaccato lo schema ottico della Dimage A2, in giallo l'asse ottico, nel riquadro verde il sensore CCD, che pilotato dal sistema Anti-Shake Minolta compensa le vibrazioni, traslando nel senso delle frecce, questo stesso sistema sar adottato sulla futura Maxxum/Dynax 7 Digital  (Doc. Minolta)

Con l'Anti-Shake Konica Minolta, il vantaggio del tempo minimo di sicurezza estremamente significativo, di 3 stop. In pratica per un ipotetico tele 200 mm, il tempo di sicurezza da 1/250 passa all'incredibile valore di 1/25 e lo stesso rapporto di tre stop, vale per tutti gli obiettivi montati. Quindi oltre al vantaggio intrinseco di una stabilizzazione "incorporata" nel CCD, c' anche quello economico, dovuto al fatto di non dover ricorrere ai costosi obiettivi stabilizzati, per aver una efficace stabilizzazione ottica. Questo in sintesi il grande vantaggio tecnologico della Maxxum/Dynax 7 Digital, sulle sue concorrenti.

 

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COME SARA' LA NUOVA KONICA MINOLTA DYNAX 7 DIGITAL
Come gi detto, questa reflex si avvale dell'esperienza Dynax 7, la reflex a pellicola da cui deriva, con un corpo macchina robusto, affidabile, dallo stile sobrio ed elegante e dalle prestazioni generose. Dal punto di vista fotografico al pari della Dynax 7 analogica, troviamo un sistema esposimetrico a 14 celle disposte a nido d'ape, con lettura a settori, media pesata al centro e spot.
Il sistema AF molto preciso e veloce ha 7 punti, selezionabili con un pulsante sul dorso della reflex, si pu passare anche alla messa a fuoco manuale, inoltre un sensore nel mirino in grado di rilevare l'occhio del fotografo, per attivare il sistema autofocus.

La vista frontale della Dynax 7 Digital, con i due grossi selettori sulla calotta, quello di sinistra per i modi di esposizione, quello di destra per la compensazione dell'esposizione, sia per luce naturale che per il flash. Clic sull'immagine per ingrandirla.

L'otturatore dovrebbe essere lo stesso della Dynax 7 analogica, controllato elettronicamente, a lamelle verticali, con tempi da 30 a 1/8000 sec. + posa B. La fotocamera avr un flash integrato con copertura per obiettivi fino a 24 mm, che potr anche avere funzione di luce pilota, per combinazioni flash wireless. Con i flash dedicati comunque la gestione flash TTL sar completa, con sincronizzazione su seconda tendina, anti occhi rossi, su tempi veloci e potr contare anche sulla connessione PC, necessaria per collegare i flash da studio.

Il dorso dominato dal grande display da 2 pollici, con a sinistra i comandi per la gestione menu/immagini e a destra quelli relativi a ripresa, autofocus e bilanciamento del bianco. Clic sull'immagine per ingrandire.

Sembra che la nuova fotocamera sar compatibile con ben tre tipi diversi di memory card, il display posteriore, che in figura sopra domina il dorso Dynax 7 Digital, sar un ampio e nitido TFT da 2 pollici, con cui navigare i menu e le immagini.
Al PMA 2004, dove la nuova reflex digitale stata annunciata, i responsabili Konica Minolta si sono guardati bene dal comunicare il prezzo, per ora si sa solo che la Dynax 7 Digital sar disponibile alla fine del 2004, noi per ora possiamo dire che un progetto partito col piede giusto, grazie al sistema anti-shake integrato e alle qualit intrinseche, volendo dirla come un noto uomo di spettacolo: "Comunque vada, sar un successo!...".

                                                       Roma  10/5/2004     Stefano Fedele

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA MINOLTA DYNAX 7 DIGITAL
Trattandosi di una fotocamera annunciata ma ancora non presentata, molte delle caratteristiche sono presunte in quanto non confermate dalla Konica Minolta, altre fanno parte di quelle della Dynax 7 analogica, da cui questa fotocamera deriva, ma che potrebbero cambiare, in ogni caso queste che vi diamo sono le probabili caratteristiche future, e ci riserviamo di dare indicazioni definitive quando la Dynax 7 Digital sar presentata.

Otturatore: elettronico, tempi 30-1/8000 sec+posa B, sincro flash a 1/200 sec (con flash dedicati, sincro su tutti t tempi).
Esposizione: esposimetro a 14 settori disposti a nido d'ape, modi di lettura: a settori, media pesata al centro, spot, multispot.
Modi esposizione: Manuale, Priorit diaframmi, Priorit tempi, Program full, Program shift, Bracketing.
Gestione flash: TTL con contatto caldo e presa PC esterna, la fotocamera ha un flash integrato con copertura 24 mm.
Sistema AF: con 7 punti selezionabili, modi Singolo, Continuo, Continuo con Predictive e possibilit fuoco manuale.
Altre caratteristiche: tasto profondit di campo, vetrino fuoco intercambiabile, compatibile con gli obiettivi AF e AF G Minolta.
Sensore: CCD 6 Mpixel (risoluzione probabile) con Anti-Shake integrato sul sensore stesso.
Monitor: LCD 2' TFT con sistema di spegnimento automatico, quando il fotografo usa il mirino (copertura mirino 100%).