Ritratti, nudi femminili e rayografie di Man Ray

Ritratti e nudi femminili

Rayografie

Il Man Ray ritrattista, utilizzava il mezzo fotografico per le sue sperimentazioni da "artista d'avanguardia", come consapevolmente amava definirsi, letteralmente modellando la sua invenzione: la "fotografia creativa", in totale antitesi alla fotografia documentaristica e celebrativa fino ad allora in auge. Disse: Come gli altri pittori, mi sono fatto anch'io l'autoritratto, anche in fotografia, ma ho avuto sempre la tentazione di deformare o modificare l'immagine in modo tale da far sparire ogni proposito di ricercarvi una somiglianza. Si potrebbe dire: in quarta persona.  I ritratti e i nudi femminili, raccontano il rapporto dell'artista con l'universo donna, anche in senso autobiografico, molte delle sue modelle, come  Alice Prim, alias Kiki de Montparnasse (la protagonista di le Ballet Mcanique di Lger), furono sue compagne di vita. L'immagine sotto la famosa  Le violon d'Ingres del 1924, una donna trasformata in viola d'amore. Cliccate sulle immagini sotto per ingrandirle.

    

  Le violon d'ingres 1924                       Rrose Slavy 1920

      

       Female nude 1920

     

    Barbette applying makeup 1926        Rose Rolando 1928

        

       Woman with long hair 1929             Dolores del Rio 1940

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Fotografia e arte secondo alcuni critici, sono universi separati e inconciliabili, Man Ray splendidamente contorto e contraddittorio, sembrava a parole dargli ragione dicendo: "La fotografia non arte", per poi aggiungere: "Larte non fotografia" e poi creare splendide suggestioni di forme e luce con la sconcertante tecnica della rayografia. Senza l'ausilio della fotocamera, le immagini vengono create dalla luce stessa in stampa con oggetti, mascherature opache o translucide a bloccarla, filtrarla o farla esplodere in forme assolutamente ineffabili e sconcertanti. E' in questo che nei fatti Man Ray crea arte, partendo da presupposti fotografici, dove per arte si intende creare pensieri sopiti, emozioni da parte di un artista che sta solo, come dir Breton, "all'ascolto della luce" e delle sue disparate manifestazioni. Lo conferm lo stesso Man Ray dicendo: "Io fotografo ci che non voglio dipingere e dipingo ci che non posso fotografare".  

 

                   

 Dal portfolio Le Champs Delicieux 1922  (clic sull'immagine per ingrandire)

                    

 Dal portfolio Le Champs Delicieux 1922  (clic sull'immagine per ingrandire)

             

    Dal portfolio Light pattern 1927 (clic sull'immagine per ingrandire)

Questa galleria immagini, costituisce solo una piccola parte della produzione artistica dell'Uomo Raggio, la cui vena creativa si espresse anche nella pittura, nella scultura e nel cinema, Nel 1923 gira Retour la raison, il primo di alcuni film (Anmic cinma, Emak Bakia, L'Etoile de mer, Les Mystres du Chateau de d).