Nei laboratori di Solms in gestazione una novit clamorosa, le reflex R8 ed R9 saranno il primo sistema fotografico analogico-digitale al mondo!


Immagini tratte da documentazione Leica

    

Qualche anno fa Andrea De Prisco della compianta rivista Microcomputer, realizz il pi clamoroso e fantasioso "scoop" internettiano mai concepito in campo fotografico. Con programmi di grafica e fotoritocco, "cre" una Nikon F5 con dorso analogico-digitale, praticamente un mostro capace di operare sia su pellicola che su CCD. De Prisco dimostr maestria non comune nell'elaborazione grafica, la F5 analogico-digitale era talmente ben fatta da sembrare un vero prototipo Nikon, ma si dimostr anche abile comunicatore, al punto che ne parlarono fior di agenzie giornalistiche e redazioni di tutto il mondo, innescando un effetto domino tale da costringere la Nikon stessa, a diramare un imbarazzato comunicato stampa di smentita che recitava: "attualmente la Nikon non interessata alla realizzazione di una F5 analogico-digitale".
Il nostro geniale comunicatore afferm che non si sarebbe mai aspettato un tale tam-tam e che quello pi che altro era un fantastico sogno nel cassetto, una reflex 35 mm in grado di passare dall'analogico al digitale, semplicemente cambiando il supporto immagine, a quel tempo sembrava come parlare di viaggi interstellari. Era il lontano 1997, quando apparve questa storica pagina web:
Sogni mostrusamente proibiti. Cliccando sul banner sotto la potete vedere, ne vale la pena per verificare come, novello Verne, De Prisco seppe preconizzare sette anni fa le tendenze tecniche delle digitali reflex attuali.
      

Sono trascorsi molti anni da quella F5 digital-virtuale passata alla storia di Internet...e ci siamo! La Leica ha annunciato per l'autunno del 2005 il DIGITAL MODUL R, un modulo-dorso che sar adottato dalle attuali reflex R8 ed R9, in grado di trasformare in un amen e a cura del fotografo stesso, queste fotocamere da analogiche a digitali e viceversa, il sogno di  Andrea De Prisco a un passo dalla realizzazione.

Nell'immagine sopra la LEICA R9 dotata del dorso DIGITAL MODUL R, si tratta ovviamente di un preview, attualmente in fase di sviluppo e sar disponibile, secondo la maison di Solms, non prima dell'autunno 2005. Clic sull'immagine per ingrandire poi f11 (pieno schermo)

Secondo i responsabili Leica potranno essere utilizzati tutti gli obiettivi della serie R, oltre a quelli LEICAFLEX SL/SL-2.
Partner nel progetto sono Kodak ISS e Imacon, che stanno sviluppando il complesso sistema sensore-unit logica-software, secondo le specifiche del progetto.
Il cuore del sistema un sensore da 3876X2584 Pixel (10 MPixel) CCD-Chip, con area attiva di dimensioni 26.4X17.6 mm, questo comporter un fattore di estensione delle focali pari a 1.37. Praticamente qualsiasi obiettivo montato, subir un incremento della lunghezza focale poco superiore al 30%.

La futura vista frontale della LEICA R9 con il DIGITAL MODULE R montato, praticamente ha l'apparenza di una sorta di motor-drive, come se ne vedono su certe reflex analogiche, con il pulsante di scatto replicato per le riprese in verticale. Clic sull'immagine per ingrandire poi f11 (pieno schermo)


         

 


Le sensibilit selezionabili sono da 100 a 800 ISO, per le unit di memorizzazione si parla delle card SD, ormai standard adottato per molta della produzione Leica.
I formati di memorizzazione dei dati-immagini sono
RAW, TIFF, JPEG su due livelli di compressione. Oltre al grande monitor TFT per la visualizzazione delle immagini e dei parametri impostati, sul retro troviamo un display B/N a cristalli liquidi che visualizza: contatore scatti, sensibilit impostata in ISO, compensazione dell'esposizione (quando attivata), stato di carica delle batterie, segnale pronto flash, autoscatto, tipo di compressione dati , risoluzione, filtro moir on-off, tipo e settaggio del bilanciamento del bianco WB.

Il dorso del DIGITAL MODUL R avr una disposizione dei comandi e dei due display molto pulita e razionale, sotto il monitor per le immagini c' un display bianco-nero, con cui controllare le funzioni. Clic sull'immagine per ingrandire poi f11 (pieno schermo)

I vari menu consentiranno di navigare innumerevoli funzioni fra cui: interpolazione, saturazione colore, contrasto, conta fotogrammi, contrasto e luminosit del display, istogramma immagini, segnali anomalie, data, ora, stato aggiornamento firmware ed altri parametri non fondamentali.
L'interfaccia con il computer sar la velocissima IEEE 1394 Firewire e l'alimentazione con una batteria agli ioni di litio ricaricabile e di formato proprietario. Le dimensioni delle reflex R8/R9 con il DIGITAL MODUL R, saranno paragonabili alle configurazioni analogiche con motore trascinamento inserito. Il prezzo del modulo, sicuramente non popolare, sar di circa 4500 Euro. 

Le dimensioni della R9 con DIGITAL MODULE R inserito, non saranno certo eccessive a giudicare anche da questa prospettiva, sembrano lontani anni luce i tempi delle fotocanere digitali, con enormi unit logiche. Clic sull'immagine per ingrandire poi f11 (pieno schermo)

LA LEICA R9 ANALOGICA ATTUALE
La produzione attuale delle fotocamere reflex Leica basata sulle R8 ed R9, la gloriosa R6.2 ultima rappresentante delle reflex vecchio stampo, meccaniche e indistruttibili, finita da tempo con disappunto dei tradizionalisti, costretti al mercato sia pur d'elite dell'usato di lusso per reperirla. La R9 un'evoluzione della R8, di cui ricalca impostazione tecnica e stilistica, con il caratteristico pentaprisma integrato nel corpo macchina, la R9 ha una struttura in magnesio leggera e robusta (in lega metallica la R8), altre differenze riguardano il tempo massimo di otturazione: 32 sec contro i 16 della della R8 e la presenza del bracketing. Per vedere immagini e scheda tecnica cliccate sul banner sotto L'attuale ammiraglia Leica LEICA R9
                   

VIRTUALE E REALE
Torniamo a ripetere che queste immagini, tratte da documentazione Leica, sono il preview grafico di un prodotto ancora non esistente, nel senso che ancora un progetto in via di definizione, ma viene da chiedersi il perch di tanta fretta da parte degli uomini di Solms, a presentare un prodotto di cui per tutto il 2004 a malapena esisteranno dei prototipi. Ebbene in una chat con i giornalisti, un responsabile tecnico-commerciale ha affermato che la Leica ha voluto preservare l'investimento dei clienti R8/R9, dandogli precise garanzie del futuro digitale anche nel mondo Leica. Fino a pochi anni fa, e tutt'ora per certi versi, sembrava che certi valori "ideologici" e "conservatori", per la casa tedesca fossero un dogma invalicabile. Evidentemente il ciclone del digitale sta facendo cambiare pelle anche a certi dinosauri, lo diciamo in senso buono in quanto sono valori validi anche per noi, ma la cometa sta arrivando e dopo l'impatto la fotografia non sar pi come prima. Alla Leica lo hanno capito e vivaddio, hanno trovato una soluzione intelligente, conservare la tradizione, abbracciando il nuovo che avanza, sia pure con un CCD di formato inferiore al 24X36 della pellicola, questo non far piacere a chi non gradisce la fatale moltiplicazione delle focali sugli obiettivi.
Il DIGITAL MODUL R un prodotto ancora virtuale, ma la soddisfazione a pensare che esister deliziosamente reale, ci da la speranza che la "cara vecchia pellicola", possa convivere e integrarsi col digitale ancora per tanti anni, in barba alle cassandre digitalizzate.  S.F.