 |
| 

|
|
|
| 

|
| Le
Minolta sono sempre state fotocamere
innovative. La Minolta 35A del
1947 fu il primo esempio di questo spirito, ebbene già a
quel tempo pur essendo una delle tante copie Leica giapponesi, seppe
distinguersi con l'introduzione futuribile allora dell'autoscatto, la
cui levetta è visibile sul frontale e con la slitta a
contatto caldo, per il flash sulla calotta. Altra
"stravaganza" era il formato fotogramma da 24X32, in pieno standard
Leica 24X36, che dava origine a un formato più stretto del
classico 35mm. Le velocità di
otturazione erano di T, 1, 1/2, 1/5, 1/10, 1/25 (su selettore frontale
tempi lenti) e posa B, 1/25, 1/35, 1/50, 1/100, 1/200, 1/500.
L'obiettivo standard era un Super Rokkor 2.8/45. Compresa la versione 35B,
praticamente identica, fu prodotta fino al '48 in 3000 esemplari. Le
modifiche sui successivi modelli 35C, 35D, 35E, 35F e 35II furono
minime, salvo il passaggio al formato 24X34 e l'adozione di un
obiettivo standard Super Rokkor 2/50 (sul
modello 35II). Le copie Leica Minolta in queste versioni successive
alla prima 35, furono prodotte fino al 1958 in circa 50000 esemplari. Le
immagini sopra mostrano la Minolta 35IIC, che in luogo della slitta a
contatto caldo, utilizzava una presa per il cavetto, visibile a fianco
al mirino. Nella Slide Copie Leica Jap,
potete vedere la Minolta 35B,
versione uguale alla prima Minolta 35 del 1947.
|

|
|
Minolta-35
Tra le pi belle copie Leica
Di Max Bertacchi (Articolo con immagini dal sito Innovative
Cameras)
Fondata come Chiyoda Kogaku Seiko K.K. nel 1928 ad opera di Kazuo Tashima,
la Minolta esce dal settore fotografico nel marzo del 2006. L'otturatore sempre stato, per la sua fragilit, il punto debole di questa fotocamera. Al tempo della sua comparsa la Minolta 35 disponeva gi di un correttore diottrico dell'oculare, la costruzione in metallo di ottima fattura. L'obiettivo standard era un Rokkor 45mm f2,8. Ulteriore raffinatezza era l'autoscatto con due posizioni di ritardo selezionabili. Vai
all'articolo

|
|
| 
 La Leotax
FV del '58 fu per molti la migliore copia Leica mai
prodotta, notare la leva di carica e la levetta dell'autoscatto
|
Le Leotax furono
insieme alle Canon le prime copie Leica giapponesi, avendo iniziato la
produzione fin dal 1940 e fino al 1961, ne furono prodotte 50000 in ben
20 modelli. Ma ciò che più stupisce gli
appassionati collezionisti, è la qualità
costruttiva, al punto che è ancora vivo il dibattito, se le
migliori copie Leica al mondo siano le Nicca o le Leotax.
C'è chi addirittura si spinge alla "sacrilega" affermazione,
che queste telemetro made in Japan siano migliori delle originali di
Oskar Barnack...non entriamo nel merito, diciamo solo che sono
splendide fotocamere. La Leotax Camera Co. fu fondata del
1938, la prima fotocamera nel 1940 fu chiamata semplicemente Leotax (oggi
detta Original), una misteriosa 35mm con telemetro non accoppiato, le
cui immagini sono introvabili. Seguirono negli anni della II
Guerra Mondiale le Leotax Special A e
Special B, di cui non abbiamo fonti. Sappiamo
solo che la Leotax Special fu la
prima Leotax post conflitto, prodotta nel '46 era simile alle Special
pre conflitto, con tempi Z, 1/20, 1/30,
1/40, 1/60, 1/100, 1/200, 1/500 su selettore affiancato al pulsante di
scatto sulla calotta, quello frontale per tempi lenti era assente. Gli
obiettivi standard erano Letana Anastigmat 3.5/50 e State 3.5/50. Fu
prodotta in 700 esemplari fino al '47, anno in cui esordì la
Leotax Special DII quasi
uguale. Sempre nel 1947 la Leotax
Special DIII, aveva il selettore frontale
per tempi lenti da T a 1/20 e obiettivo Simlar 3,5/50, prodotta fino al
'49, con sulla calotta il logo Showa
Kogaku, è considerata
rara. Arriviamo al 1950 con la Leotax
D IV, con caratteristiche simili
alla DIII, fu la prima con il logo Showa
Optical Works, Ltd sulla calotta e la scritta "Made
in occupied Japan" tipica degli anni di
occupazione americana. Oltre ai classici obiettivi Simlar
1.5/50 e 3.5/50 montava un Letana Anastigmat 3.5/50 collassabile. Nel
1952 la Leotax S era
la prima a montare sul frontale due contatti sincro flash M e X, fu
prodotta fino al '54 in 700 esemplari, le altre caratteristiche erano
identiche alla D IV. Sulla
Leotax F del 1954 il contatto sincro
flash unico per M e X fu spostato vicino al mirino, fu prodotta fino al
'57 in 6000 unità. Seguirono con poche modifiche di
dettaglio le Leotax T, K, K3 e TV negli
anni dal 1955 al 1959. La
Leotax FV del 1958 è
considerata a ragione la più avanzata Leotax mai costruita,
aggiungeva ai tempi su selettore affiancato al pulsante di scatto
1/1000, montava una leva di carica e riarmo otturatore al posto del
classico bottone, con finestrella contapose e sul frontale una levetta
per autoscatto. Gli obiettivi standard erano Topcor 2.0/50 e Lenon
2.0/50. Fu prodotta in 3000 unità fino al 1959. Dalla
Leotax FV derivarono due modelli semplificati: TV2 priva del tempo
1/1000 e T 2L priva anche di levetta dell'autoscatto, furono prodotte
in 6000 unità fino al 1961, ma si può dire che la
FV fu il vero canto del cigno
della Showa Optical Works, Ltd e
delle mitiche Leotax. In
questo articolo abbiamo inserito il contributo di Max
Bertacchi
sulle Leotax, si tratta della migliore risorsa sull'italico Internet per
questo argomento, con immagini, dati tecnici, storici e perfino un
indice di rarit, che per i collezionisti e appassionati di fotocamere
d'epoca, veramente imperdibile. Cliccate per vederlo sul link sotto
Le copie Leica Leotax presentate da Max Bertacchi, dal suo sito
Innovative Cameras.
Nella Slide Copie
Leica Jap, abbiamo inserito molte Leotax, omaggio dovuto a queste
regine delle copie Leica.
|
|
|
| Le difficoltà
economiche della Nicca, determinarono l'acquisizione della
società da parte della Yashica, il risultato fu questa
fotocamera, la Yashica YE, diretta discendente della Nicca 33. Fu
prodotta dalla Nicca nel biennio '59/'60 in circa 4000
unità, unica differenza rispetto alla Nicca 33 il sincro
flash a 1/30, in luogo dell'originale 1/60. Da notare che la fotocamera
era equipaggiata con leva di carica/riarmo e il sincro flash a 1/30 su
selettore tempi veloci. L'obiettivo era un Yashikor 2.8/50. Alla
Yashica YE seguì sempre su produzione Nicca la YF, derivata
dalla Nicca IIIL. La Leica aveva fatto esordire nel frattempo la
leggendaria M3 con innesto a baionetta M. Questa Yashica e la Nicca da
cui discende, erano i primi tentativi di "feeling" stile M3, che non ci
affascinano più di tanto. Vedete altre immagini
della Yashice YE sulla Slide
Copie Leica Jap. |
| 
|
|
Le
fotocamere a telemetro Tanack sono fra le più rare copie
Leica, la storia aziendale e tecnologica della casa costruttrice, la
Tanaka Optical Company è ammantata di mistero, questo
è uno degli elementi che ne aumentano il fascino.La
produzione inizia nel '53 con la Tanack IIC,
secondo alcune fonti una copia della Leica II, ma il coperchio sulla
sede del selettore frontale per tempi lenti, fa pensare a un copia
Leica III semplificata, i tempi su selettore affiancato al pulsante di
scatto sono da posa B a 1/500, con obiettivi Tanar
3.5/50 and 2.8/50, sul frontale ha un contatto sincro flah M. Prodotta
in circa 1000 unità nel '53/'54 con matricole 28001 - 284xx
- 54xxx, è molto rara.La Tanack
IIIF del
1954 ha il selettore frontale per tempi lenti da posa T a 1/20, per il
resto è identica alla IIC, anch'essa è una vera
rarità essendo stata prodotta in meno di 1000 esemplari, con
matricole 278xx - 288xx. La Tanack
IIIS del '54/'55 ha poche
modifiche estetiche e il doppio contatto sincro flash sul frontale, per
il resto identica alla IIIF, fu prodotta in sole 300 unità
con matricole 679xx - 681xx, è fra le copie Leica
più rare. La Tanack IVS
'55/'58 fu prodotta in circa 5000 unità, con poche modifiche
estetiche e un indicatore pellicola sulla manopola di
caricamento/riarmo. Gli obiettivi sono i Tanar 3.5/50, 2.8/50 e 2/50,
con matricole 721xx - 775xx. Le Tanack successive SD e V3 del
'58/'59, si ispirarono alle Contax II e Leica M3. Vedete
altre immagini
delle Tanack sulla Slide
Copie Leica Jap.
   Nel 1949 la Nicca
produsse per la Peerless
Camera Stores di New York, poche centinaia di fotocamere
omonime derivate dalla Nicca III, con matricole 234xx - 27xxx,
obiettivi Sun Sophia 2/50. Con marchio Tower la Nicca per l'American
Sears and Roebuck produsse le Tower nei modelli: -Tower
Type3 derivata dalla Nicca IIIA in circa 5000 esemplari,
con obiettivi
Nikkor 2/50 e 1.5/50, matricole 26xxx - 4xxxx; Tower type III (seconda
versione) derivata dalla Nicca IIIB, entrambe queste fotocamere nel
biennio '51/'52. -Tower
Type3S derivata dalla Nicca IIIS in
circa 8000 unità nel '52/'54, con obiettivi Nikkor 2/50 and
1.4/50 e matricole 50xxx - 58xxx. -Tower 45/46
nel '57,
derivata dalla Nicca V, stessi obiettivi Nikkor, con il tempo
più veloce a 1/1000, in circa 4000 unità con
matricole da 150xxx in su. -Tower 5
nel '55/'56, derivata
dalla Nicca V con matricole da 74xxx, obiettivi Nikkor, prodotta in
circa 4000 unità. -Tower 48
nel '57/'58 derivata
dalla Nicca IIIF, quindi con leva di carica/riarmo al posto della
tradizionale manopola, stessi obiettivi Nikkor, in circa 20000
unità con matricole da 50xxx in su, altra caratteristica il
tempo più veloce a 1/1000. Negli anni successivi
seguirono le Tower
3F, 35,
IIIL,
di cui non abbiamo ne notizie ne
immagini. Citiamo per completezza la Snider,
prodotta per la
Gardener
& Saloman Pty. Ltd. di Sydney (Australia) nel
'55/'56,
derivata dalla Nicca V, ne furono prodotte circa 100 unità
(è rarissima), con obiettivo Schneider Xenon 2/50 e
matricole da 15xxx in su. Potete vedere altre immagini delle
Peerless, Tower e Snider nella Slide Copie Leica Jap.
Molte delle case citate in
questo articolo, produssero fotocamere ispirate alla leggendaria Leica
M3, prima della serie con innesto M a baionetta, ma a nostro parere lo
stato dell'arte fu raggiunto con le copie Leica a vite II e III, queste
fotocamere ebbero il merito non indifferente di diffondere la
fotografia, anche fra gli appassionati con budget non alla
portata delle famose telemetro tedesche.
  Uno dei
più ricchi terreni di caccia dei collezionisti di queste
copie Leica è EBay, il più grande fotomercato sul
web, se volete potete anche voi andare a cercare la vostra copia Leica
(o anche Leica originale), iscrivendovi gratis a EBay, basta cliccare sul banner sotto e poi
riempire il modulo on line.
|
|
|
|