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Ma a parte l'amore per questi e altri animali, quello dei cani un pallino che per Elliott Erwitt viene da lontano, addirittura dagli albori della sua carriera fotografica. Il compendio della filosofia di vita (e di fotografo) nonch una dimostrazione di sana autoironia, Elliott Erwitt ce li da nel suo libro,
dall' emblematico titolo:"Riflessioni di un fotografo dilettante (o di un osservatore professionista)", dove con sornione candore scrive:
"Spero che queste foto dimostrino che, secondo me, non c nessuno che non possa essere reso ridicolo. Ma tra lumorismo e la cattiveria il confine labile e io non voglio mai rendere ridicolo, qualcuno in modo
cattivo".
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Quello di Erwitt un messaggio chiaro, a chi non vuole capire che non c' migliore comicit, di quella involontaria. Siamo tutti impegnati a dare gustosi spunti quotidiani, a tutti gli spiriti liberi come Erwitt, che non avranno mai la sua fama e i suoi mezzi espressivi, ma la sua arguzia si.
Cliccate sopra le piccole immagini sotto per ingrandirle e vederle a grandezza adeguata, potrete apprezzarle al meglio. L'orso imbalsamato e la scultura di donna arciere, sembrano voler dimostrare all'uomo che non bisogna mai prendersi troppo sul serio, siamo tutti parte del palcoscenico della vita e quindi ineffabilmente comici. |
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