Le reflex digitali a
meno di 1000 Euro, sono ormai un segmento di mercato strategico, tanto
che questo è diventato il più affollato e competitivo.
Konica Minolta ci entra in grande spolvero con la più compatta reflex
della categoria, la Dynax 5D ha delle dimensioni perimetrali, inferiori
a quelle di un CD e un peso di 590g (batteria esclusa). La carrozzeria
in plastica rinforzata con fibra di vetro, assicura oltre a grande
leggerezza e maneggevolezza, buona presa con la gomma morbida a
rivestire l'impugnatura.
I comandi, raggruppati sulle ghiere e sulla rotella che è vicina al
pulsante di scatto, risultano ergonomici e ben posizionati, d'altronde
il motto della Dynax 5D è "shooting easy" (facilità di scatto) e bisogna
dire che questa reflex è veramente molto razionale, oltre ad avere un
design molto curato.
Vista dall'alto della Dynax 5D silver,
l'impugnatura molto sporgente facilita la presa, a sinistra del pentaprisma c'è il selettore di bilanciamento del bianco, a destra i
modi di esposizione e a fianco i pulsanti per la sensibilità ISO e modo
di scatto clic
sull'immagine per ingrandire
Le prestazioni sono allineate alla
concorrenza, con un sensore CCD da 6,1 Mpixel, cadenza di scatto a 3 ftg/sec,
tempi da 30 a 1/4000 sec più posa B, un efficente esposimetro con 14
settori disposti a nido d'ape (tipicamente Minolta) e autofocus a 7
punti. Fino a qui tutto è ai massimi livelli della categoria, ma c'è
un qualcosa che caratterizza questa reflex.

E' il sistema di
stabilizzazione integrato nella reflex, il logo
AS sul frontale sta per
Anti-Shake, già visto a bordo della sorella maggiore Dynax
7D, è un sistema di stabilizzazione (del tipo già in uso sugli obiettivi
di altri costruttori, specie tele e tele-zoom). Sulla Dynax 5D questo
sistema, che è basato su un giroscopio a controllo elettronico, agisce direttamente sul CCD,
spostandolo per compensare le vibrazioni, dovute ai movimenti del
fotografo, al ritorno dello specchio nel pentaprisma e ad altre
microvibrazioni, che limitano la nitidezza con micromosso. Questo
comporta fino a tre stop di guadagno, sul tempo di sicurezza, cioè su un
obiettivo da 300mm si può scattare a 1/60 in tutta sicurezza!

La vista dal retro CCD
(in verde) del sistema Anti-Shake,
il CCD è assicurato al supporto grigio scuro, che è pilotato da dei
micromotori, asserviti a un giroscopio controllato dalla logica della
fotocamera, ogni piccola vibrazione viene compensata, con un movimento
contrario.
Ovviamente l'Anti-Shake
non può compensare grandi scuotimenti, ma è efficace per le normali
vibrazioni di scatto, specie con lunghe focali e in condizioni di luce
scarsa, che comportano tempi lunghi. I vantaggi sull'immediato per il
fotografo, sono una più agevole gestione dell'esposizione in luce
scarsa, con possibile scatto anche senza flash, nitidezza ai massimi
livelli in ogni condizione e in prospettiva per chi usa lunghe focali,
maggiore flessibilità d'uso, che deriva dalla minore necessità di flash
e cavalletto. Senza contare il risparmio economico, che viene dal non
dover acquistare gli esosi obiettivi stabilizzati.
La Konica Minolta Dynax 5D è disponibile anche in versione argentata "silver", notevole anche le disponibilità di accessori a richiesta come: flash di varie potenze fra cui un anulare, cavi per comendo a distanza, adattatori per schede di memoria SD.
Sempre a richiesta è disponibile il software di ritocco e ottimizzazione DiMAGE MASTER, per la post produzione.
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La Dynax 5D ha
integrato nel pentaprisma un piccolo flash di potenza limitata (NG 12),
utile per fill-in e per pilotare altri flash, l'obiettivo è lo zoom
standard AF DT 18/70 f3,5-5,6
Il CCD della Dynax 5D è
il medesimo della Dynax 7D, le cui dimensioni 23,5X15,7 di tipo APS-C,
creano un rapporto di moltiplicazione da 1,5X. Quindi lo zoom sopra AF DT 18/70 f3,5-5,6
sulla Dynax 7D, corrisponde a una focale effettiva da 25/90mm. Questo
sensore genera file immagine da 1504X1000 o 3000x2000, in JPEG o RAW. I
salvataggi possono essere fatti su scheda CF ,tipo I e II, su scheda SD
e Microdrive. Il bilanciamento del bianco WB, oltre al modo AWB in
automatico, prevede sei preimpostazioni, un set up personalizzato e
nella posizione K, l'impostazione dei gradi Kelvin di temperatura
colore. Inoltre è possibile attivare il bracketing, su più valori WB. La raffica a 3 ftg/sec è attivabile fino a un
massimo di 10 scatti, per catturare sequenze veloci. La Dynax 5D può
registrare foto in RAW e JPEG in simultanea, potendo così disporre in
tutta sicurezza del formato nativo RAW, che oltre a essere un back up
degli scatti, è un vero "negativo digitale". Molto estesa
è la gamma delle sensibilità, a passi da 100, 200, 400, 800, 1600,
3200 ASA. Il monitor TFT LCD è un ampio e nitido 2,5' con una
risoluzione da 115000 pixel, oltre alla singola foto con istogramma,
può visualizzarne fino a 16, con zoom 5X, file browser e modo slideshow.

Il
dorso della Dynax 5D, è dominato dall'ampio display 2,5' per la
visualizzazione di foto, istogrammi e parametri, i vari comandi di
navigazione foto e menù, sono ben posizionati e ricalcano il lay out
delle altre reflex digitali.
Il
grosso selettore circolare sulla destra della calotta, imposta i modi di
esposizione: AUTO è il modo "full program", A automatico a
priorità diaframma, S è il modo automatico a priorità tempi, M è il
modo manuale, per impostare tempi e diaframmi. Sono presenti 5 posizioni
a programma di tipo tematico, per varie situazioni
standard, come il paesaggio, il ritratto, la macro ed altri, ad uso e
consumo di neofiti, frettolosi e pigri vari. La misurazione
dell'esposizione, molto precisa grazie ai 14 sensori disposti a nido
d'ape, può essere in modalità Multi-segmento (integrata), Media con la
classica prevalenza al centro e Spot su un campo di piccola estensione,
per i più esperti. La connessione al PC avviene con una porta USB
2.0 ed un'uscita TV-OUT, collega ad un televisore. Il prezzo della
Konica Minolta Dynax 5D, in kit con l'obiettivo 18-70 f3,5/5,6 AF D e CF
da 256 Mb, è di circa 970 Euro, quotazione di massima. Cliccando sull'heading sotto Caratteristiche
della Dynax 5D, potete vedere la scheda tecnica.

La
Konica Minolta Dynax 5D, può montare tutti gli obiettivi AF già
disponibili per le reflex analogiche, con una scelta di circa 40 fra
ottiche zoom, tele, grandangolari, standard 50mm, macro e converter. Ma
anche per la Dynax 5D la moltiplicazione focale, dovuta al sensore di
tipo APS-C e le esigenze di un circolo ottico ottimizzato per il sensore
CCD, hanno portato Konica Minolta a progettare tre zoom, che sono
specifici per le Dynax digitali (anche per la 7D) e non utilizzabili
sulle Dynax analogiche, sulle quali
creerebbero una forte vignettatura.
Roma 22/12/05 Stefano Fedele


Questi
sono i tre zoom presentati da Konica Minolta per le due DSLR Dynax 5D e
7D. Partendo dal primo in alto, AF
DT Zoom 11-18mm f4,5/5,6
è un obiettivo zoom grandangolare. Al centro AF
DT Zoom 18-70 f3,5/5,6
un obiettivo da usare come standard, da moderato grandangolo a medio
tele. In basso AF
DT Zoom 18-200 f3,5/6,3
che segue la moda degli obiettivi tuttofare, da grandangolo a lungo
tele.

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