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La gamma delle DSLR
professionali Canon EOS si arricchisce ulteriormente, a testimonianza
del predominio nella fotografia sportiva, giornalistica ed anche
documentaristica, con questa EOS-1D Mark III.
L'abbiamo definita reflex "high performance", perchè con un
sensore CMOS completamente nuovo e di tipo APS-H 28,1x18,7mm, a metà strada come
dimensioni fra i full frame e gli APS-C e un doppio processore DIGICIII,
la cadenza di scatto della nuova Mark III è al valore da primato di 10
ftg/sec. Ma le novità non sono tutte qui, dopo le reflex Olympus e le
Panasonic, ora anche su questa sorta di "arma letale" da
fotoreporter, l'inquadratura può essere fatta sul display nel dorso,
anch'esso da primato con ben 3' di grandezza.
Il sensore APS-C della EOS
1-D MarkIII, ha risoluzione da 10 Mpixel, ed ha un sistema antipolvere a
vibrazione.
La scelta di un sensore
CMOS di tipo APS-C, che ha una moltiplicazione focale 1,3X, l'adozione
di ben due processori immagine DIGICIII, hanno reso questa DSLR la più
veloce e performante esistente. Oltre
alla cadenza da 10 ftg/sec, ciò che stupisce è la possibilità di
registrare 30 immagini in sequenza in formato RAW e 110 in formato JPEG,
e il tempo di attivazione dall'accensione di 2 decimi di
secondo.
 Il
potente "motore" della 1-D MarkIII è il sistema a doppio
processore DIGICIII, anche per la fotografia la filosofia del "dual
core" sta facendo sentire i suoi benefici.
La gamma delle sensibilità si estende da
100 a 3200 ISO, con espansione in basso a 40 e in alto a 6400, questo
comporta grande elasticità d'utilizzo anche in assenza del flash e per
la fotografia sportiva. Ma un'altra grossa novità, almeno per una
Canon, è il sistema Live View, per l'inquadratura sul
display. Questo ha portato all'adozione di un display da 3', che
oltre alle immagini registrate e ai vari menu, è l'ideale per la
composizione dell'inquadratura.
Il possente dorso della 1-DS MarkIII, non
fa notare le dimensioni notevoli del display da 3', che con la funzione
Live View, consente l'inquadratura dal display stesso.
Sul piano della qualità costruttiva e
tecnologica, non c'è rivale che possa fare meglio di questa reflex. L'otturatore
è progettato per dare affidabilità e precisione fino a 300.000 scatti,
il corpo macchina è una vera "corazza" in magnesio, con
guarnizioni che proteggono l'interno da polvere e umidità.
Il sistema autofocus a 19 punti è
assistito da ben 26 AF point, per un preciso tracking del
soggetto. Il sistema di
esposizione a 63 punti, garantisce una precisione e un controllo molto
precisi e affidabili.
Il corpo in magnesio con le
guarnizioni anti polvere e anti umidità, l'otturatore garantito per
300000 scatti e la velocità di scatto e AF, rendono questa DSLR
l'ideale per i PRO L'otturatore
fornisce tempi da 1/8000 a 30 secondi,
più Posa B. Lo sportellino delle memory
card rivela due slot, una per CF e l'altro per SD. Le porte di
comunicazione disponibili, includono oltre USB 2.0, Uscita video
PAL/NTSC, anche il WFT-E2
per la connessione via access-point e senza
cavi LAN a un computer, sul quale vedere l'inquadratura prima di
effettuare lo scatto, una sorta di mega Live View. Tanta grazia dei
Dio, non poteva certo pesare meno dei suoi 1155 grammi (batteria
inclusa) e costare meno di circa 4000$, come previsto da fonti certe.

Con il Wireless File Transmitter WFT-E2 si
collega la fotocamera a un pc, non solo per la visione degli scatti ma anche per
verificare l'inquadratura. Un mega Live View!
 Sensore: CMOS 10 Mpixel, APS-H 28,1x18,7mm, Fattore 1,3X
Obiettivi: Canon EF (esclusi EF-S)
Tipo immagine: JPEG, RAW (14bit)
Spazio colore: sRGB, Adobe RGB
Mirino ottico: Copertura 100% scena, ingrandimento 0,76X
Autofocus: TTL-AREA-SIR con sensore CMOS a 19+26 punti AF
Esposimetro: 63 punti TTL con modi:
-Valutativo (agganciabile punti AF)
-Parziale (circa 13.5% dal centro)
-Spot (3 modi: center, AF, Multi-spot)
-Media prevalenza centrale
Controllo esposizione:
Program AE (modificabile), AE pr. Diaframma, AE pr. Tempi,
Manuale, E-TTL II autoflash, Esposizione Flash manuale
Sensibilità: 100-3200 ISO (a stop da 1/3), esp. ISO 50-6400
Otturatore: Tendine verticali, controllo elettronico, tempi:
1/8000 to 30 sec. (incrementi 1/3-1/2 stop), sincro flash a
1/300 sec. (con flash EX series Speedlite per EOS) Cadenza di
scatto: 10 ftg/sec
Scatti in sequenza max: JPEG (Large): circa 110, RAW: circa 30, RAW+JPEG (Large): circa 22 a 100 ISO
Esposizione flash: E-TTL II autoflash
Display: TFT a colori Cristalli liquidi, 3' 230000 pixel
Porte: USB 2.0 Hi-Speed, WFT-E2 (optional) wireless per pc Scheda memoria:
2 slot per SD e CF card
Peso: 1155g (batterie escluse)  Dimensioni
a confronto fra un sensore CMOS APS-H, come quello della EOS-1d Mark III
e uno a pieno formato 24X36
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Il 2006 era stato l'anno
delle reflex 10 Mpixel al di sotto della fatidica soglia dei 1000 Euro,
poi le reflex Pentax K100D, le Samsung GX e la Nikon D40 ci avevano
dissuaso da proclami roboanti, sembrava che si fosse tornati al
"classico" valore di risoluzione da 6 Mpixel, per la classe
Entry Level. A quattro mesi di distanza la Nikon presenta la D40x,
sorella maggiore della popolare (anche come prezzo) D40, con sensore CCD
da 10 Mpixel. Esternamente, a parte il logo D40x, sono due DSLR
identiche. La differenza sta nel "cuore", la D40x ne ha uno
digitale CCD da 10 Mpixel. E allora? Allora la morale della favola è
che la D40 resterà in produzione, e la D40x la affiancherà, sempre che
non ci sia un fenomeno di "cannibalismo", essendo il prezzo
della x di poco superiore alla "non x".

La D40x con specchio sollevato e otturatore
aperto, il CCD da 10,2 Mpixel è in bella vista, sull'innesto
obiettivi Nikon F è assente il comando meccanico AF, gli obiettivi
utilizzabili sono solo gli AF-S di tipo SilentWave o AF-I a drive interno.
A
un osservatore esperto e non superficiale, non è di sicuro passata
inosservata l'assenza nell'immagine sopra, della puleggia per il comando
meccanico AF. Questo significa che come per la D40 da 6 Mpixel, anche
sulla D40x saranno utilizzabili solo gli obiettivi AF-S e AF-I con AF
SilentWave o interno. Non la consideriamo una mossa memorabile, se si
considera che impedirà la compatibilità, con tante eccellenti ottiche
Nikon e non Nikon. Le due caratteristiche positive sono la sensibilità
minima a 100 ISO e la cadenza di scatto passata al valore non eccezionale,
ma rilevante di 3 ftg/sec.  Compatta
e molto razionale la disposizione dei comandi sulla calotta e dorso della
D40x, il display è un ampio 2,5'
La
D40x (come la sorella minore D40) è senz'altro la più compatta Nikon mai
costruita, è a
metà strada fra la lillipuziana Olympus E-500 e la
Canon 400D. Questa corsa
alla miniaturizzazione delle reflex, è una delle tante tendenze attuali,
che possono dare vantaggi, ma anche qualche problema pratico. Ma con la
Nikon D40x l'ergonomia è molto razionale, tutti i comandi più importanti,
sono raggiungibili con pollice e indice, compreso il joy pad sul dorso che
è affiancato al display da 2,5', e che riunisce più funzioni, oltre a
quelle classiche menu/immagini. Al di la dei numeri, TFT LCD 2,5' 230.000 pixel, il display sul dorso è uno dei punti di forza della D40x,
per chiarezza di visualizzazione parametri/immagini e nitidezza, anche in
condizioni critiche.  Il
nitido e ampio display da 2,5' domina il dorso ed è per completezza e
chiarezza visualizzazioni, veramente ottimo.
Passando
dall'esterno all'interno della D40x, il CCD è la vera novità della D40x,
è un "classico" APS-C da 23.7x15.6 mm, corrispondente a un
fattore di 1,5X rispetto al 35mm, con risoluzione effettiva da 10,2 Mpixel,
le immagini sono di tipo NEF (RAW), JPEG in tre livelli e NEF+JPEG. L'autofocus
Nikon Multi-CAM530, con tre aree TTL
a rilevamento di fase, è molto preciso e veloce. L'esposimetro, 3D Color
Matrix II è quanto di più avanzato e preciso si possa desiderare,
ricordiamo che rileva l'esposizione sui tre colori fondamentali, e non sul
grigio 11% come sulle altre reflex. L'esposizione è rilevata con modi:
Pesata al centro, Spot al 2,5% dal centro, o su Area AF attiva. Le
sensibilità selezionabili sono ampliate in basso a 100 ISO (era 200 ISO
sulla D40), in alto si arriva a 1600 ISO, elevabili a 3200 in modo HI
1. L'otturatore meccanico a controllo elettronico, con tempi da 30 a
1/4000 sec, sincro flash a 1/200 sec, è regolabile con step da 1/3 di
EV. Il bilanciamento del bianco manuale e automatico, è efficiente in
tutte le più comuni situazioni.  Una
vista laterale della D40x, i due pulsantini sono per sblocco/gestione flash
(in alto) e autoscatto quello in basso.
Le
fotografie sono salvate su scheda SD, le porte di comunicazione racchiuse
nello sportellino visibile sopra, sono: Video NTSC/PAL, USB 2.0, con un
pin per adattatore di tensione alternata
AC/DC. Fra gli accessori (a richiesta) notevole l'adattatore per
connessione senza fili Wireless Remote Control ML-L3, al computer via
access point LAN. Un altro punto di forza, sarà il prezzo intorno agli
800 Euro compreso obiettivo zoom 18-55 mm, per un rapporto qualità/prezzo
eccellente. 
Dopo tanti anni di fedeltà alle memory card
CF, con la D40 e con la D40x la Nikon sembra essersi convertita alle SD.
 Nella
vista frontale della Nikon D40x, c'è l'unica differenza esterna con la
sorella minore D40, il logo D40 con la x
Sensore: CCD 10,2 Mpixel, APS-C 23.7x15.6 mm,
1,5X
Obiettivi: Nikon F (con AF attivo AF-S, AF-I)
Tipo immagine: NEF, JPEG (tre livelli), NEF+JPEG
Spazio colore: sRGB, Adobe RGB
Mirino ottico: Copertura 95% scena
Autofocus: Nikon Multi-CAM530 tre aree AF rilev. di fase
Esposimetro: 3D color matrixII (RGB 320 segmenti) modi:
-Media prevalenza centrale (75% a 8mm dal centro)
-Spot (2,5% a 8mm dal centro o su area AF attiva)
Controllo esposizione (selettore sulla calotta):
-Digital Vari-program: Auto, Flash off, Portrait, Landscape,
Child, Sports, Close up, Night portrait
-P Programma flessibile
-S Automatica priorità diaframma
-A Automatica priorità tempi
-M Manuale
Sensibilità: 100-1600 ISO + 3200 ISO (HI 1)
Otturatore: Tendine verticali, controllo elettronico, tempi:
da 30 a 1/4000 sec (incrementi 1/3 stop EV), sincro flash a
1/200 sec.
Cadenza di scatto: 3 ftg/sec
Scatti in sequenza max: -JPEG (limite solo capacità SD)
-RAW circa 9 scatti
Esposizione flash: Sensore RGB 420 segmenti
Display: 2.5" TFT cristalli liquidi 230.000 pixel
Porte: USB 2.0 Hi-Speed, Video out, DC-IN (adattatore AC/DC), Wireless ML-L3
(wireless per pc opzionale)
Scheda memoria: slot per SD card
Peso: 522 g (con batteria) Nota:
Sensore CCD di 6 Mpixel e cadenza scatto a 2,5 ftg/sec per la Nikon
D40
(prezzo E-Bay 530 Euro circa) Roma
13 marzo 2007 Stefano Fedele 

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