L'offensiva Canon nel campo delle reflex digitali professionali continua, dopo la EOS 1Ds Mark II, entra in scena la EOS 5D, con sensore full frame da quasi 13 Mpixel, in un corpo macchina agile e leggero...

Parafrasando il soprannome affibbiato negli anni '60 a Golda Meir, noto personaggio politico israeliano di quegli anni, questa nuova DSLR Canon EOS 5D, la possiamo soprannominare "farfalla dalle ali di silicio".
Il motivo e' presto detto, la potenza e la flessibilita' del suo sensore CMOS pieno formato, da quasi 13 Mpixel, inserita in un corpo macchina dalle dimensioni e peso, paragonabili alla EOS 20D, digitale Canon di classe media.
La mostruosa EOS 1Ds Mark II, con sensore CMOS pieno formato da 16,7 Mpixel, deve proprio alla sua possente struttura e alle sue caratteristiche tecniche inarrivabili, il suo handicap nei confronti di reporter e fotografi di matrimonio. E' troppo pesante e complessa da maneggiare, in situazioni dove praticita' e leggerezza sono determinanti, di qui la decisione della Canon di progettare ex novo, la "farfalla dalle ali di silicio" EOS 5D.

L'armoniosa e morbida linea del corpo macchina della Canon EOS 5D, suggerisce gi visivamente un'immagine "user friendly", che da al fotografo sensazione di praticit, leggerezza e robustezza. Nel corpo in magnesio per il sensore CMOS pieno formato, il processore DiGiCII e le caratteristiche fotografiche, non temono rivali.
CLIC SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

La struttura in magnesio della EOS 5D, ha dimensioni pari a circa 2/3 di quelle poderose della sorella maggiore EOS 1Ds Mark II, il peso di soli 810g (batteria esclusa) di circa 100g superiore alla sorella minore EOS 20D, un valore notevolmente basso, se rapportato a quello di reflex equivalenti per potenza e prestazioni, come le Nikon D2X o le Kodak DCS Pro.
La manovrabilita' e la sensazione di presa sull'impugnatura, rivestita in materiale antiscivolo, danno "del tu" al professionista che la usa, considerando anche i comandi a portata di pollici e indici, piu' comodi e soft della EOS 1Ds Mark II, che inoltre sono disposti in modo da trovarsi, la dove servono e dove ci si aspetta di trovarli.
Il luminoso mirino ottico, non da l'impressione claustrofobica delle reflex digitali a sensore APS-C, di formato ridotto rispetto al 24X36, ha copertura del 96% sul campo inquadrato (purtroppo non del 100%, come sarebbe opportuno) e ingrandimento di 0,71X.

La sensazione di spartana semplicit del dorso sulla EOS 5D ingannevole, si tratta di una DSLR completa nelle funzioni e nelle capacit operative, il display LCD TFT 2,5" da 230000 pixel, mostra tutti i menu e le fotografie comprensive di istogrammi con facilita' e anche in italiano, il selettore a portata di pollice sinistro seleziona i modi.
CLIC SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

La ricerca tecnologica Canon, ha fatto della tecnologia CMOS il suo cavallo di battaglia (vincente...). Il problema dei sensori CMOS di vecchia generazione era il rumore elettronico, dovuto all'integrazione dell'amplificazione, nel wafer stesso del sensore. Ebbene la soluzione e' stata trovata con i circuiti di soppressione del rumore, e l'amplificazione su ogni singolo pixel.
In piu' il tutto stato ottimizzato a livello ottico, con microlenti sui singoli pixel e a livello di gestione dati con il processore DiGiCII.

Il processore DiGiCII la vera chiave di volta del successo Canon, nelle reflex digitali di tutta la gamma.

Il DiGiCII e' in grado di gestire le mostruose masse di dati, generate dai sensori CMOS delle Mark II e della 5D, di farlo annullando i tempi di attesa fra uno scatto e l'altro e di limitare consumi energetici e rumore elettronico, in una parola la vera chiave di volta della superiorita' Canon, nelle DSLR entry level o professionali che siano, considerando anche gli elevati livelli di qualita' immagine che riesce e generare.

La fotografia digitale ha generato, per sua stessa natura, la necessita' per i fotografi di acquisire conoscenze informatiche e potenti computer, in grado di gestire, modificare e convertire in vari formati dati (RAW, TIFF, JPEG e altri), le fotografie.
Ma per due categorie di fotografi agli antipodi, i reporter professionisti e i dilettanti, questo e' un passaggio controproducente per i primi e fastidioso per i secondi. La Canon per ora ha pensato ai Pro, che hanno bisogno di immagini immediatamente fruibili da trasmettere alle redazioni, senza tempi morti in postproduzione.
Lo ha fatto con il tool immagini Picture Style, si tratta di un software integrato nella fotocamera, in grado di riprodurre l'equivalente in digitale, di un campionario di pellicole. Dei set up predefiniti, impostano le immagini in base al loro genere:
-
Standard, buona defininizione e gamma
-
Portrait, naturalezza e buon incarnato soggetti
-
Landscape, ottimizza resa blu, verdi e nitidezza
-
Neutral, per postproduzione, (jap e inutile...)
-
Faithful, per scatti sotto i 5200K canonici
-
Monochrome, conversione ed effetti b/n
In piu' tre set up, sono definibili manualmente.
Oltre alla connettivita' USB 2.0 e all' uscita Video out, il fotografo con il trasmettitore WiFi
WFT-E1, agganciabile al fondello della fotocamera, puo' nei luoghi dotati di hot spot LAN, trasmettere in redazione via internet il servizio.

 

 

La Canon, con un pizzico di orgoglioso sciovinismo, dichiara di essere un costruttore in grado di creare in casa propria, le tecnologie che poi la fanno primeggiare sul mercato.
Bisogna ammettere che i sensori pieno formato (full frame), con tecnologia CMOS e tutta la componentistica elettronica, DiGiCII compreso, escono dai loro laboratori e questo in un momento della fotografia digitale, fatta di cloni con sensori CCD di "fornitori unici" (come Sony e Kodak, tanto per non fare nomi...), un merito non da poco.
Se a questo poi aggiungiamo che ormai Canon l'UNICO costruttore, in grado (o con il coraggio) di montare sulle sue reflex professionali, sensori di formato pari al 35mm, il quadro e' completo.
Da tempo noi consideriamo i sensori APS-C (e consimili) il grande tallone d'achille del digitale, a causa della notevole moltiplicazione focale che infliggono agli obiettivi, una forzatura irritante.
I sensori CMOS pieno formato Canon, sono immuni dal problema, quello della EOS 5D con dimensioni 35.8 x 23.9 mm e' virtualmente pari al 35mm. In figura sotto vedete il vantaggio che comporta.

In figura sopra vedete a parit di obiettivo (un 20mm), il campo inquadrato dalla EOS 5D che intero, nel riquadro in rosso ci che inquadrerebbe una EOS 20D, questo a causa delle minori dimensioni del sensore sulla 20D, che comportano una moltiplicazione focale di 1,6X. Una vera manna per paparazzi, fotografi sportivi e naturalisti. Una frustrazione per chi vede un 20mm ridotto a un normale.e

La figura sopra pensiamo sia piu' esplicativa di qualunque discorso, sul valore intrinseco del sensore CMOS da 12,8 Mpixel da 35.8X23.9 mm, che Canon ha prodotto per la EOS 5D. E' dotato di microlenti che indirizzano i fasci di luce, in perpendicolare su ogni singolo pixel, ottimizzando la resa ottica specie ai bordi.
I suoi 12.8 Mpixel effettivi generano file immagine da: 4368X2912; 3168X2112; 2496X1664 pixel, come si vede in configurazione scalabile.
Con le Canon a sensore CMOS pieno formato, gli obiettivi EF Canon, che sono gli stessi delle reflex Canon a pellicola, hanno focale ottica ed effettiva uguale, un 24mm resta tale, un 100mm anche e cosi' via.
Vi lasciamo immaginare che attrattiva sia per un professionista, la prospettiva di affiancare alla "vecchia" Canon una reflex digitale, come la EOS 5D, utilizzando gli stessi obiettivi del corredo a pellicola, senza alcuna limitazione di focale e con il medesimo innesto EF Canon.

 

La vista dall'alto della calotta, con il grande display per le funzioni fotografiche, in corrispondenza del quale ci sono i pulsanti di controllo AF/WB (bilanciamento del bianco), Drive/ISO (modo scatto/sensibilit), Modi lettura esposizione, rotella selezione impostazioni e il pulsante di scatto. Sul lato sinistro il selettore circolare per i modi esposizione: full program, personalizzata, manuale, automatica a priorit tempo o diaframma, posa B.
CLIC SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

A vedere i comandi e i controlli della EOS 5D, viene da pensare a certe analogiche di ultima generazione, sembra proprio un invito Canon per gli ostinati aficionados della pellicola, con questo approccio alla fotocamera cosi' naturale.
Tutti gli altri controlli, come la selezione del punto AF, la gestione dei parametri fotografici e informatici sono sul dorso, con il consueto joy pad circolare dotato di pulsante per conferma, a destra del display LCD e i vari pulsanti per menu, istogrammi e visione fotografie sulla sinistra.

Per i professionisti che passeranno alla Canon EOS 5D, il primo requisito e' la continuita' con gli obiettivi del proprio corredo, l'innesto EF Canon in questo e' una garanzia di compatibilita', con le varie decine di ottiche Canon (e non Canon) di tutti i tipi e focali, disponibili sulle EOS. Cade la necessita' di acquistare gli obiettivi EF-S (specifici per sensori APS-C), che anzi sarebbero deleteri, con grandi cadute di luce ai bordi.
L'
autofocus molto preciso a rilevazione di fase, ha nove punti selezionabili, piu' altri sei non visibili all'interno nel circolo spot, per favorire la rilevazione "predictive" di soggetti in movimento. Oltre alla focheggiatura Singola e Servo (due modi) disponibile la focheggiatura Manuale. 
L'
esposizione viene rilevata in modo: Valutativo su 35 zone; Parziale sull'8% al centro; Spot sul 3% al centro; Media con prevalenza centrale.
L'
otturatore elettronico a lamelle verticali fornisce tempi da 30 a 1/8000sec, con sincro flash a 1/200sec e raffica da 3 ftg/sec.
Le
sensibilit selezionabili sono da 100 a 1600 ISO, ampliabili in "enhanced" a 50 e 3200 ISO.
Il
Bracketing automatico su step da 0,3 a 0,5 EV, stessi step della compensazione esposizione. La Gestione flash in TTL di tipo E-TTL II, con slitta flash sul pentaprisma e connessione PC.

Lo spaccato evidenzia i componenti e la struttura interna della Canon EOS 5D, come lo specchio reflex, il pentaprisma, i componenti elettronici e parte dello chassis in magnesio (elaborazione da documentazione Canon)
CLIC SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

Cliccate sul pulsante SCHEDA DELLA EOS 5D per la scheda tecnica completa della EOS 5D.

 

La Canon con la EOS 5D, ribadisce la volonta' di primeggiare nel mercato PRO, diversificando prodotti come le DSLR da oltre 10 Mpixel, le domande a questo punto sono due:
-La Nikon risponder sul terreno full frame 24X36?
-A quando una reflex digitale full frame dal prezzo "popolare"? Quello della EOS 5D di 3,699 !