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Il 20 Agosto 2003, a Londra sulle rive del Tamigi, la CANON ha convocato qualche centinaio di giornalisti da tutto il mon do, per annunciare una novità esplosiva, il debutto della EOS 300D, reflex digitale 6,3 Mpixel a 1200 €, addirittura parago nata alla presentazione nel 1976 della AE-1, reflex automa tica che fu venduta a 320.000 £, obiettivo 50 mm incluso. Nel 1976 fu scandalo fra gli altri costruttori, che tacitamente determinavano prezzi superiori all'AE-1, oggi crediamo che il sentimento di Minolta e Nikon, sia di sconcerto per il costo della EOS 300D da 6,3 Mpixel, circa 1200 Euro, obiettivo 18- 55 standard compreso, con lancio previsto a Ottobre, a un prezzo del 50% inferiore alla media delle concorrenti.
Agosto 2003, la Canon EOS 300D presentata sulle rive del Tamigi Non siamo ancora ai 1000 fatidici Euro, ma poco ci manca, Alessandro Stanzani direttore marketing Europa di Canon Consumer Imaging ha affermato: “Il mercato crescerà di 10 volte nel 2005 rispetto al 2002, e Canon si aspetta di con quistarne il 50%”. Obiettivo forse un tantino ottimistico, ma chi ben comincia è a metà dell'opera e la EOS 300D è un otti mo inizio. E' una reflex dalle forme armoniosamente tondeggianti, del tipo molto in voga fra le prosumer, orrendo neologismo de gli "addetti ai lavori", che vorrebbe significare a metà stra da fra professionale e amatoriale.
La EOS 300D, con sensore CMOS da 6,3 Mpixel potrà essere acquista ta con obiettivo 18-55 (equivalente 28-90 su 35 mm) o solo corpo. C'è molta plastica nella struttura esterna, ma altrettanta so stanza all'interno, con soluzioni di derivazione EOS 10D, co me il sensore immagine che è un CMOS performante, veloce e parco nei consumi di energia da ben 6,3 Mpixel, il proces sore DIGIC esclusivo Canon elabora l'immagine e il bilancia mento del bianco, con risultati egregi da quanto visto sulla cugina 10D, che già lo monta.
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La vista dall'alto della 300D, con l'impugnatura ergonomica che rende si cura e comoda la presa, il selettore delle modalità (in nero), l'insieme è pulito e piacevole anche da vedere. Uscendo dall' "informatichese", per parlare degli aspetti foto grafici (ci rientreremo dopo), la EOS 300D ha un sistema auto focus a sette punti selezionabili, tempi di scatto da 30 a 1/4000 sec. con esposizione TTL a 35 zone (valutativa, parziale e media pesata al centro, le modalità).
Fra gli optional c'è questa impugnatura verticale, con relativo pulsante di scatto e all'interno doppia batteria, per una maggiore autonomia. Naturalmente si può operare in manuale, o con i programmi (ri tratto notturno, sport, close-up, paesaggio, ritratto e flash off). Le sensibilità sono selezionabili fra 100, 200, 400, 800 e 1600 ISO. La gestione TTL pilota un flash incorporato , che a riposo è inte grato nel pentaprisma, con un tempo sincro di 1/200. Tornando agli aspetti informatici, oltre al classico mirino reflex, c'è un LCD da 1,8 pollici con cui selezionare, visionare le foto e per impostarne le opzioni, da 118.000 pixel; bilanciamento del bianco di otto tipi; gestione colore sRGB e Adobe RGB; le imma gini sono registrate in RAW e JPEG, su schede di memoria Com pact Flash Types I e II fino a 2GB e Microdrive. Via USB la fotocamera è in grado di collegarsi con una stampan te Direct Print o ad una che supporti lo standard PictBridge, sen za bisogno del PC. L'obiettivo sopra è specifico per la EOS 300D, la focale ultracorta compensa la moltiplicazione 1.6X, dovuta al sensore che con le sue dimensioni di 22,7X15,1 mm rende più "tele" ogni ottica. Questo 18-55 f3,5-5,6 si comporta come un 28-90 su 35 mm, ren dendo disponibili al fotografo le focali più "canoniche", senza com plicati calcoli, l'attacco rende possibile l'utilizzo solo sulla EOS 300D, che però può usare le oltre 60 ottiche EF per "analogiche". Fra le specifiche dell'EF-S 18-55, spiccano la distanza di minima di messa a fuoco di soli 29 cm e il diaframma con lamelle curve, che lo rendono perfettamente circolare. PREZZI COMUNICATI DALLA CANON Solo corpo: 1179 Euro Con obiettivo EF-S 18-55 mm: 1299 Euro
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