Partendo dallo stesso concetto di sensore 4/3 e dello Standard Four Thirds, per il complesso dell'innesto obiettivi, Olympus e Panasonic hanno avuto il coraggio e l'intelligenza di arrivare alla conclusione pi logica: in un sistema che permette la visione dell'inquadratura sul display, lo specchio reflex e il pentaprisma, possono essere rimossi, affidando l'inquadratura al Live View e al display immagine.
L'idea se vogliamo il classico uovo di Colombo, ma ha dato il via a una nuova classe di fotocamere, basate sul nuovo standard Micro Four Thirds, con dimensioni e spessore inferiori alla classica reflex, e funzione video in alta definizione HDMI.
L'interpretazione di Olympus e Panasonic di questo nuovo concetto, ha dato origine per la prima alla compatta a obiettivi intercambiabili Olympus PEN E-P1, lontana parente per concetto alle telemetro. La Panasonic ha adottato la soluzione integralista, della fotocamera in "stile reflex" ma priva di specchio con la Lumix G1.


Nella figura a destra e' in evidenza la differenza dimensionale, fra l'innesto Four Thirds "tradizionale" e il Micro Four Thirds, ma la novita' sostanziale che grazie all'eliminazione dello specchio e del pentaprisma, il tiraggio e le dimensioni dell' obiettivo della Micro Four Thirds, sono dimezzati.
L'ambizione dei tecnici e' evidente, convincere anche chi preferisce una compatta, per motivi di ingombro e comodita', al passaggio su fotocamere piu' sofisticate, con obiettivo intercambiabile. Per chi viene dalle reflex, oppure per le persone che cercano prestazioni abbinate a "tascabilita'", le fotocamere Micro Four Thirds sono una buona soluzione, che garantisce prestazioni e ingombri ridotti.
Dall'immagine a destra si vede inoltre che il diametro dell'innesto obiettivi e' ridotto di 6 mm, e il tiraggio (distanza fra lente posteriore e sensore) e' dimezzato rispetto al Four Thirds, essendo di 20 mm.
Questi aspetti non sono puramente tecnici, comportano vari vantaggi concreti:
- oltre alle fotocamere, diminuiscono le dimensioni degli obiettivi
- l'assenza del sistema di ribaltamento dello specchio, comporta piu' silenziosita', minori vibrazioni allo scatto
- in un prossimo futuro sara' piu' semplice gestire con le fotocamere Micro Four Thirds, le funzioni video in HDTV

A confronto le differenze anche come dimensioni fra il classico FourThirds e il nuovo Micro FourdThirds, due standard per fotocamere Olympus e Panasonic. La figura sopra a destra mostra che con tiraggio di soli 20 mm, ottenuto eliminando il complesso specchio reflex e il pentaprisma, le dimensioni delle fotocamere Micro FourThirds saranno inferiori.

L'apparenza di una compatta dalle linee eleganti e austere, non lascia capire che questa una fotocamera capostipite per Olympus.
E' la Olympus PEN E-P1 a obiettivi intercambiabili con standard Micro Four Thirds, presentata in questi giorni di giugno 2009. C'era da aspettarselo...il nome PEN, di questa che pu considerarsi l'erede futuribile delle mitiche Olympus Pen, raffinate compatte a obiettivi intercambiabili degli anni '60, il cui cinquantenario si celebra proprio questi giorni.


La mitica Olympus PEN EM (immagine da Olympus History)

La Olympus PEN E-P1, una fotocamera con caratteristiche tecniche e d'uso, che ricordano molto le telemetro Leica, per le dimensioni ridotte specie in spessore e per il fatto che potr montare una vasta gamma di obiettivi (di cui poi diremo), il sensore immagine lo stesso da 12 Mpixel, gia' visto sulle reflex Four Thirds Olympus.
Gli obiettivi Micro FourThirds disponibili sono due:
- M.ZUIKO DIGITAL ED 14-42 mm 1:3.5-5.6
- M.ZUIKO DIGITAL 17 mm 1:2.8 Pancake

A questi due obiettivi ne seguiranno altri a completare la gamma, per ora si parla di un 25 mm e di uno zoom non meglio precisato. Ma la cosa interessante che tramite adattatore, sar possibile montare sulla baionetta l'intera gamma di obiettivi Zuiko per reflex Four Thirds, e gli obiettivi Leica Four Thirds per le reflex Panasonic, una scelta vastissima, oltre all'estremo fascino della Olympus Micro, per chi gia' possiede un corredo reflex e obiettivi Olympus/Panasonic.

Caratteristiche della Olympus PEN E-P1
Esteticamente
questa fotocamera ha un gradevole sapore di retro', una grossa compatta con dimensioni 120,5X70X35 mm, il corpo in pregevole metallo satinato, con inserti nella parte frontale in pelle.
La parte posteriore, con il grande display LCD da 3' e i soliti tasti di gestione menu/funzioni, perde tutto il feeling retro' del frontale, ma con le fotocamere digitali per ora difficile fare dorsi originali.


Il dorso della Olympus Micro con il grande display da 3'

Il sensore immagine un CMOS Live View da 12 Mpixel, mutuato dalle recenti reflex Four Thirds con Live View Olympus.
In puro stile telemetro saranno disponibili mirini esterni simili ai Leica M, ma secondo indiscrezioni oltre all'adattatore per montare obiettivi Four Thirds, grazie alla Leica sara' disponibile anche un adattatore per montare sulla Olympus Micro, anche gli obiettivi classe M delle mitiche telemetro Leica!
Come anticipato nella presentazione della Olympus PEN E-P1, entro questa estate (probabilmente a luglio) la vedremo sugli scaffali e...non sara' ne la solita compatta, ne la solita reflex.

Anteprima Olympus PEN E-P1

Cliccate sull'immagine sotto per vedere il documento Scribd
Ritorno al futuro della Olympus PEN
con caratteristiche tecniche e immagini della PEN E-P1, gli obiettivi Micro FourThirds e gli accessori di questa innovativa fotocamera.

Clic sull'immagine sopra l'anteprima della Olympus PEN E-P1

La Olympus PEN E-P1 e la Panasonic Lumix G1, sono le due fotocamere d'esordio dello standard Micro Four Thirds Quattro Terzi, create per un'esigenza del mercato di alta qualita' immagine e portabilit. Recenti indagini del marketing, hanno dimostrato che le fotocamere a obiettivo intercambiabile, rappresentano il 7% del mercato, ma un settore in rapida crescita, che per fare il salto definitivo ha bisogno di fotocamere come queste, con grande qualit tecnica e di resa immagine, da portare in tasca, nella borsa, in auto. Quindi la grande fotografia ovunque con Micro Four Thirds, questo in fondo il messaggio...

Stefano Fedele  14/6/2009        

   

 

 


La Micro Four Thirds Panasonic Lumix DMC-G1, all'apparenza sembrerebbe una classica DSLR come tante altre, invece della reflex digitale ha solo la forma esterna, dentro la fotocamera grazie al nuovo standard Micro Four Thirds, che Panasonic condivide da anni con Olympus e Leica quasi rivoluzione.
Era da tempo nell'aria...il sistema di puntamento Live View, che consente l'inquadratura sul display immagine, ma anche sul classico mirino, tramite un piccolo display, ha permesso di eliminare lo specchio reflex, con tutto il meccanismo di ribaltamento dello specchio stesso e anche il pentaprisma. Questo ha portato alcuni grandi vantaggi:
- riduzione dello spessore della fotocamera (grazie al tiraggio dimezzato a 20 mm, dai 40 mm del sistema Four Thirds) 
- tutte le altre dimensioni della fotocamera sono inferiori
- minori dimensioni degli obiettivi
- silenziosita' di scatto e maggiore affidabilita' nel tempo, grazie a minori parti meccaniche.

Nell'immagine sopra il confronto fra la reflex Panasonic DMC-L10, che utilizza lo standard FourThirds, la presenza dello specchio e del pentaprisma determinano un tiraggio di 40 mm. La DMC-G1 ha un tiraggio di soli 20 mm, con Live View nel mirino al posto dello specchio, lo standard Micro Four Thirds limita le dimensioni generali.

First Full-time Live View Digital Interchangeable Lens Camera, questa la definizione che la Panasonic ha dato, della prima fotocamera che ha adottato il nuovo standard Micro Four Thirds.
La traduzione della definizione piu' o meno suona: Fotocamera digitale a obiettivi intercambiabili, con inquadratura Live View permanente. In effetti l'assenza dello specchio reflex e del pentaprisma, tipica dello standard Micro Four Thirds, ha dato origine a questa piccola fotocamera a obiettivi intercambiabili, che sembra una compatta, invece ha tutte le qualita' e l'eclettismo di una reflex, avendo un display nel mirino e l'inquadratura nel display immagine sul dorso.
Viene spontaneo considerarla una reflex, ma non lo , e quindi si fatica a rendersi conto che la Panasonic DMC-G1, la capostipite di una nuova classe di fotocamere Micro Four Thirds.

        

Il sensore utilizzato un Live-MOS da 12 megapixel, con formato e dimensioni uguali a quelle del formato Four Third QuattroTerzi, con sistema antidust SSWF, il nuovo processore Venus Engine HD gestisce le immagini e le funzioni della fotocamera. Il sistema autofocus a contrasto simile a quello adottato per le compatte, offrendo anche la flessibilit di un'area autofocus molto estesa. Il corpo macchina pesa circa 385 grammi.

 

Con la fotocamera vengono presentate anche le prime ottiche del nuovo sistema Micro FourThirds QuattroTerzi, i due LUMIX G VARIO 14-45mm/F3.5-5.6 ASPH./MEGA O.I.S. e LUMIX G VARIO 45-200mm/F4.0-5.6/MEGA O.I.S. Due obiettivi stabilizzati che inquadrano rispettivamente un angolo di campo equivalente a 28-90mm e 90-400mm in formato 35 millimetri, come per la Olympus Micro un adattatore permette l'uso anche delle ottiche Zuiko per Four Thirds.