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E' meglio un obiettivo
zoom o uno a focale fissa? Crediamo
che sia come chiedersi se e' meglio Marte o la Luna. La verita' e' che
ai livelli di Canon, non esistono ottiche migliori o peggiori, ma solo
quelle che servono veramente a valorizzare il lavoro del fotografo,
perchè a volte può capitare di perdere l'attimo che non tornera' mai
più, per un grandangolo piuttosto che uno zoom montato sulla
reflex. Per questo nella scelta del corredo obiettivi, e' inutile
andare dietro il feticcio tecnologico del super zoom o del fish eye che
useremo un paio di volte all'anno, bisogna orientarsi sulle ottiche
adatte al genere fotografico che si pratica, ottiche fisse o zoom che
siano. Per questo motivo, la suddivisione che facciamo fra obiettivi zoom e fissi,
serve solo a descrivere meglio di cosa stiamo parlando. La scelta del corredo
obiettivi ideale e' per ogni fotografo, professionista o fotoamatore che
sia, qualcosa di molto personale, da ponderare in funzione dei generi
fotografici praticati. Molti pensano a ragione che l'obiettivo con la
stessa griffe della fotocamera, sia garanzia di qualita' ottica e
meccanica, ma è anche vero che la differenza con le ottiche universali si
e' molto assottigliata, al punto che solo strumentalmente con curve MTF,
viene fuori la superiorita' dell'obiettivo griffato. Gli obiettivi e le
fotocamere Canon sono spesso la scelta dei professionisti, oltre che dei
fotoamatori evoluti, a questi ultimi e' dedicata questa nostra selezione
di obiettivi Canon, che secondo noi possono essere considerati il
"dream team" Canon, diviso in due "squadre": obiettivi fissi e
zoom. Gli zoom solo l'ideale per chi con due o tre obiettivi in borsa,
vuole avere le ottiche che servono in pochi istanti, anche rinunciando
alla qualità ottica e alla luminosita' degli obiettivi fissi. Gli
obiettivi fissi oltre alle doti citate, hanno dalla loro schemi ottici
meno complessi, con indubbi vantaggi in termini di distorsione cromatica e
nitidezza, non a caso i grandi ritrattisti e paesaggisti vedono gli zoom
come il diavolo e le ottiche fisse come l'acqua santa.
Non abbiamo mai creduto
agli zoom con escursioni focali estreme, un esempio è il 18-200 recente
zoom della concorrenza di Canon, ma a una soluzione
equilibrata che con due obiettivi copra focali dal grandangolo anche
sotto i 20mm, fino ai 200mm. Questa soluzione consente la massima
versatilita', nell'ambito delle più ricorrenti situazioni
fotografiche. Da tener presente con reflex Canon dotate di sensore
APS-C, ridotto rispetto allo standard 24X36, il fattore di
moltiplicazione 1,6X. Per cui uno zoom 17-55 (e' fra quelli che
presentiamo) su reflex con sensore APS-C, si comporta come un 28-80.
Lo zoom
Canon EF-S 17-55mm f/2,8 IS USM, e'
uno degli obiettivi per reflex Canon con sensore APS-C
(sigla EF-S), che comporta moltiplicazione focale 1,6X. Come si comprende dalla denominazione, ha uno stabilizzatore interno
(sigla IS) che abbrevia i tempi di scatto a mano libera di 3 stop, l'apertura massima resta a f 2,8 su tutte le focali. E' un obiettivo di alta qualità ottica, ideale per scatti in condizioni di scarsa luminosità a mano libera, le 7 lamelle del diaframma consentono un buon sfocato dello sfondo nei ritratti. La sigla
USM specifica che si tratta di un obiettivo con motore AF a ultrasuoni (Ultrasonic Motor), che come noto assicura focheggiature veloci e silenziose.
Sullo zoom EF-S 17-55mm f/2,8 IS USM la messa a fuoco manuale e' attivabile in modalità "One Shot AF" e premendo a metà corsa il pulsante di scatto, potrebbe sembrare una complicazione, in realta'
e' una protezione dai tentativi accidentali di focheggiatura manuale con AF attivo.
La nitidezza, la qualità delle immagini ottenute con questo obiettivo, la meccanica e i materiali eccellenti, lo rendono un concorrente temibile anche per le ottiche Canon professionali, quelle marcate L e con strisciatura rossa per intenderci. Questo obiettivo come tutti quelli della serie EF-S e' compatibile solo su fotocamere con sensore ridotto APS-C. Caratteristiche del Canon EF-S 17-55mm f/2,8 IS USM
Lunghezza focale: 17-55 (28-80 reali per moltiplicazione 1,6X con APS-C)
Apertura massima: 2.8 costante a tutte le focali
Schema ottico: 19 elementi in 12 gruppi
Angolo di campo: 78°30' - 27°50'
Minima distanza fuoco: 0.35m
Diametro filtri: 77mm
Dimensioni e peso: 83.5mm x 110.6mm, 645g
Prezzo indicativo: € 1.229,00 

Lo zoom
Canon 70-200mm f/4.0 L USM e' un
ottica leggera in rapporto all'escursione focale, ma ha una qualità alta e robustezza al tatto. Le sue dimensioni, con 76mm di diametro e 172mm di lunghezza, ne fanno un tele che non sara' un campione di luminosità, ma a questi livelli di focale spendere cifre folli per uno stop in più di apertura, ci sembra argomento poco convincente, a meno di essere professionisti, ma in questa pagina ci rivolgiamo ai fotoamatori.
Si tratta di un obiettivo con buona nitidezza anche a tutta apertura, che diventa ottima gia' ai
diaframmi intermedi (f/8-f/11). La distorsione a barilotto diventa evidente solo con fotocamere a sensore pieno formato (full frame), alla focale minima di 70mm per scomparire già a 100mm. Questa distorsione
e' totalmente assente in ogni condizione su fotocamere con sensore APS-C. La vignettatura
e' ben controllata e appare lievemente solo alla massima apertura f/4 con fotocamere a sensore pieno.
Le fotografie ottenuto con questo obiettivo risultano ben contrastate e con buona sfocatura dello sfondo a tutta apertura, per una buona resa dei ritratti.
Il motore USM rende l'AF veloce e preciso, la messa a fuoco manuale e' comunque disponibile senza particolari manovre, zoomata e focheggiatura sono interne e la lente frontale rimane sempre ferma, altro aspetto positivo che conta molto per uno zoom e non
e' per niente scontato, il che facilita la gestione dei filtri.
Si tratta comunque di un obiettivo che da il meglio di se nel ritratti e cosa singolare per un tele, nei paesaggi grazie all'apertura minima a f/32.
Caratteristiche dello zoom Canon 70-200mm f/4.0 L USM
Angolo di campo: 29° - 10°, 19°30'
Schema ottico: 16 elementi in 13 gruppi
Lamelle diaframma: 8
Apertura minima: 32
Distanza fuoco minima: 1,2m
Ingrandimento max (x): 0,21 (a 200mm)
Diametro filtro: 67mm
Peso: 705
Prezzo medio: 650 € Di questo tele è disponibile la versione con
stabilizzatore interno IS, è il Canon 70-200mm f/4.0 L
IS USM a circa 500 € in più. Per molti fotografi la
stabilizzazione vale la grande differenza di prezzo, per noi invece
niente è meglio di un robusto treppiede. Ma questo è solo un nostro
punto di vista... Questi
due obiettivi zoom sono in grado di soddisfare le più comuni esigenze
di ripresa, ne presentiamo solo due perche a nostro personalissimo
giudizio, per lunghezze focali superiori ai 200 mm e' opportuno
utilizzare ottiche fisse. Non abbiamo mai creduto ai mostri tuttofare
con schemi ottici complessi a costi esorbitanti.

Chi
vuole un buon 300 mm da caccia fotografica o ripresa sportiva e' bene che si orienti su
obiettivi come i Canon EF 300mm f/2.8 L IS II
USM o EF 400mm f/2.8L IS II USM. Anche questi sono obiettivi dai costi quasi inavvicinabili, ma la
qualità ottica, meccanica e ingegneristica Canon si pagano (e volentieri
per chi se lo può permettere...), ecco a voi il vertice mondiale in
fatto di super tele...! EF 300mm f/2,8L II USM IS e EF 400mm f/2,8L II USM IS saranno in vendita dal mese di dicembre 2010 rispettivamente al prezzo indicativo suggerito al pubblico di 8.055 euro e 12.816 euro Iva inclusa.
In alto il super tele
Canon EF 400mm f/2,8L II USM IS, in basso il Canon EF 300mm f/2,8L II USM IS,
la sigla L li definisce classe pro. Le
caratteristiche dei due tele Canon EF
300/400mm f/2,8L
- f/2,8 ad elevate prestazioni appartenenti alla serie L
- Resistenti, robusti e leggeri in leghe di magnesio e
di titanio
- Stabilizzatore d’immagine a 4 stop a 3 modalità
- Grande qualità dell’immagine con rivestimento Super Spectra, SWC e trattamento al fluoro
delle lenti
- Schema ottico con 16 elementi in 12 gruppi
- Messa a fuoco AF USM
- Compatibili con i nuovi Extender EF 1,4x III ed Extender EF 2x III
In passato i moltiplicatori
focali, specie i 2X in grado di raddoppiare la focale effettiva degli
obiettivi, erano considerati degli accessori "problematici", a causa
del fatto che facevano scontare l'allugamento focale con un netto
peggioramento delle prestazioni ottiche, specie in fatto di nitidezza e
distorsione cromatica. Non arriviamo a dire che questi CANON EXTENDER EF
1,4X III ed EXTENDER EF 2X III, siano la quadratura del cerchio, ma si
può affermare che il progresso nella qualità ottica e nella
progettazione abbiano reso possibili grandi miglioramenti in fatto di
resa ottica. E' un dato oggettivo che sia stata riprogettata la
parte ottica, con sette lenti in tre gruppi per l'1,4X e di nove lenti
in tre gruppi per il 2X, con rivestimenti antiriflesso super spectra
delle lenti. Il flusso dei dati fra gli obiettivi collegati a questi
moltiplicatori e il computer di bordo delle reflex Canon, oltre alla
gestione AF e flash, e' interfacciato da un processore interno a questi
moltoplicatori, in modo che tutte le funzioni elettroniche sono gestite,
al punto che si ha maggiore precisione AF rispetto ai
modelli precedenti, anche nella ripresa di soggetti in movimento. Al
di la delle qualità indubbie di questi moltiplicatori Canon, per chi
dispone di obiettivi a ottica fissa, poter allungare le focali
disponibili e' una grande opportunità che virtulmente significa
ampliare il corredo disponibile in borsa. Ma teniamo a dire che i
moltiplicatori non vanno utilizzati con gli zoom, pena un grande
peggioramento delle prestazioni ottiche, ma solo con le ottiche fisse. EXTENDER EF
1,4X III ed EXTENDER EF 2X III saranno in vendita dal mese di dicembre 2010 al prezzo indicativo suggerito al pubblico di 609 euro Iva inclusa.
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La ricerca dei laboratori
Canon, ha dato grande impulso allo sviluppo tecnologico degli obiettivi,
basti pensare ai motori a ultrasuoni USM che pilotano l'AF, oppure alle
lenti a diffrazione ottica DO, che uniscono effetti di correzione
cromatica e sferica in un solo elemento. Queste di seguito sono alcune
delle più importanti tecnologie Canon. Innesto EF Canon: e' l'innesto standard Canon, su una reflex Canon
e' possibile utilizzare
anche obiettivi Canon EF di molti anni fa. La gamma obiettivi diventa così sconfinata.
USM: acronimo di Ultra Sonic Motor, sono obiettivi con motore ad ultrasuoni Canon.
L'alta velocita', la silenziosita', e la grande precisione di messa a fuoco sono la loro forza.
IS: acronimo di Image Stabilizer ovvero Stabilizzatore di Immagine. All'interno
dell'obiettivo dei sensori giroscopici trasmettono i micromovimenti dell'obiettivo indotti
dal fotografo, ad un chip che mediante il movimento di una lente di compensazione stabilizza
l'immagine.
Lo stabilizzatore Canon consente fotografie a mano libera con tempi di scatto
3 stop più lunghi senza percettibili effetti di mosso. Il recente sistema
Hybrid IS, consente la stabilizzazione anche in riprese macro 1:1 fino
a 4 stop secondo Canon.
 Subwavelength Structure Coating (SWC Canon)
L'SWC Canon e' una nuova tecnologia di rivestimento
delle lenti per ridurre il flare e gli effetti fantasma (ghosting) causati dalla luce riflessa. Il
rivestimento SWC Canon, riduce al minimo i riflessi allineando milioni di strutture a forma
di cuneo, più minute rispetto alla lunghezza d'onda della luce visibile, sulla superficie
delle lenti dell'obiettivo. Innesto EF-S: questo innesto e' stato sviluppato per trarre vantaggio dai sensori APS-C di dimensioni
inferiori al formato 26X36 di fotocamere come: EOS 10D, 20D, 30D, 300D, 350D, 400D, 450D,
550D con
una serie di obiettivi compatti, leggeri e di alta qualità. Sono utilizzabili
solo dalle
fotocamere digitali non Full-Frame, appunto quelle citate con fattore di moltiplicazione
Canon che è di 1,6x. Elementi DO: e' l'acronimo di Diffractive Optics ovvero sono obiettivi che incorporano un elemento
ottico diffrattivo. Questa lente contiene in sè le caratteristiche sia delle lenti alla
fluorite, sia di quelle asferiche, per cui rappresenta una rivoluzione nell'ottica
fotografica. Lenti di questo tipo correggono sia l'aberrazione cromatica meglio delle
costose lenti in fluorite, che l'aberrazione sferica, rendendo inutile il ricorso alle
altrettanto costose lenti asferiche. Il primo obiettivo a montare un elemento diffrattivo è
il tele EF 400mm f/4 DO IS USM. Ulteriore vantaggio dell'uso di
elementi DO nei tele e' la riduzione di peso e dimensioni (27%), con
schemi ottici più semplici, come appare evidente nell'immagine sotto.
EMD (Diaframma
Elettromagnetico): e' un attuatore pilotato da un motore step che controlla il
diaframma a lamelle nella stessa unità, con trasmissione elettronica dei dati all'interno
dell'attacco EF, è una delle basi tecnologiche del sistema EOS.

Eye Control, Autofocus controllato dalla
pupilla: con questo sistema l'AF si attiva sulla cella AF più vicina al punto esatto dove il fotografo sta guardando attraverso il mirino. Il
controllo e' realizzato con illuminazione infrarossa della pupilla e lettura dei raggi riflessi
dalla cornea, calcolato da un algoritmo nel computer della fotocamera per angolazione sulla
scena inquadrata, attivando l'AF nel punto esatto guardato.

I
fotografi che utilizzano ottiche fisse, sono da considerarsi i "duri
e puri" della fotografia, hanno idee molto chiare sul genere di foto
che vogliono realizzare: giornalismo, reportage, documentazione o
semplicemente fotoamatori che amano il ritratto col giusto sfocato o il
paesaggio con i dettagli al punto giusto e un incisione che gli zoom
possono solo far immaginare. La qualità ottica media di un obiettivo
fisso, specie se grandangolare o medio tele, è qualcosa che ancora oggi
in tanti sanno apprezzare. 

Il grandangolare
Canon EF 24 mm f/1,4 L II USM e' senza dubbio, otticamente e cotruttivamente una nelle migliori realizzazioni di Canon. Rispetto al predecessore EF 24 mm f/1,4 L USM ha molto piu' che aggiornamenti estetici, essendo stato tropicalizzato (resistente a polvere e acqua). Otticamente i miglioramenti vengono dalla riprogettazione dello schema ottico e dall'applicazione del rivestimento SWC nella parte interna della grande lente frontale. In combinazione con il trattamento Super Spectra multi-strato, assicura resistenza senza precedenti per i riflessi interni e flare.
La costruzione ottica di 13 elementi in 12 gruppi, con lenti UD a bassa dispersione per contrastare le aberrazioni cromatiche e due lenti asferiche, assicurano immagini di alta qualità, con elevati contrasti e vignettature assenti, anche con fotocamere a sensore pieno formato (Full frame). Con la grande apertura f 1,4 si ha una luminosità estrema e un eccellente sfocato degli sfondi.
Caratteristiche del grandangolo Canon EF 24 mm f/1,4 L II USM
Costruzione ottica: 13 elementi in 12 gruppi
Angolo di campo orizzontale: 74°
Aperture massima e minima: f 1.4 - F 22
Lamelle diaframma: 8
Diametro filtri 77 mm
Messa a fuoco: Autofocus USM e manuale full time
Distanza minima fuoco: 0,25 m
Diametro per lunghezza (mm) 93,5 x 86,9
Peso: 650 gr
Prezzo medio: 1600 € 

Avete
notato il prezzo del grandangolare EF 24 mm f/1,4? Ebbene c'e' un
obiettivo che a parità di prestazioni ottiche, costa un quarto di quella
cifra pazzesca: e' questo eccellente Canon 50mm f/1.4 USM,
che non ha nulla da invidiare a nessun obiettivo al mondo e costa meno di
400 Euro...! Il motivo di questa differenza di costo e' anche di tipo
commerciale, si e' diffusa la convizione assurda che i 50mm siano una
focale obsoleta, superata dagli zoom standard offerti in kit con le
fotocamere. La realtà e' che tutti i 50 mm (a maggior ragione questo
Canon) offrono vantaggi smisurati rispetto ai costi: luminiosità da
treppiede a casa..., prestazioni ottiche superiori grazie a schemi ottici
semplici, adattabilità a ogni situazione fotografica, grazie al fatto che
l'angolo di campo e' praticamente uguale a quello dell'occhio
umano. Questo obiettivo consente sensibilità ISO 4 volte superiori a
qualsiasi zoom, e velocità di scatto anche in condizioni di luce
critiche, montato su fotocamere con sensore ridotto APS-C si comporta come
un 80mm, grazie al fattore crop 1,6X diventando un tele da ritratto con i
fiocchi...
Caratteristiche del Canon 50mm f/1,4 USM Costruzione ottica: 7 elementi in 6
gruppi
Diaframma: 8 lamelle
Apertura minima: f/22.
Distanza di fuoco minima: 0.45m
Rapporto riproduzione: 1:6,66
Filtro: 58 mm
Dimensioni: 73,8 x 50,5 mm
Peso: 268.1g
Prezzo medio: meno di 400 €


Questo
obiettivo tele Canon 100mm f2 EF USM
e' semplicemente straordinario per
prestazioni, qualità meccanica e ottica, prezzo. A parità di focale e' superiore a qualsiasi zoom Canon anche di classe professionale L, per le
ragioni già espresse, un ottica fissa e' fisiologicamente superiore a
qualunque zoom. Per certi obiettivi e questo tele 100mm f/2 e' uno di quelli, il tempo non passa,
e' dal 1991 anno della sua
commercializzazione, che la sua qualità ottica non teme confronti, il motore ultrasuoni USM mette a fuoco in un attimo e in silenzio, volendo focheggiare in manuale non c'e' altro da fare che agire sulla comoda ghiera della messa a fuoco (niente interruttori da attivare per passare da AF a MF), la messa a fuoco
e' interna e quindi in focheggiatura consente un uso dei filtri molto pratico. Questo obiettivo
e' utilizzabile senza problemi sia con le reflex Canon a sensore ridotto APS-C, che con quelle a pieno formato (come le 5D Mark II e
la 1D mark III).
La struttura di questo obiettivo e' quasi totalmente metallica, particolare non certo usuale sugli obiettivi non professionali, otticamente ha una nitidezza ottima e una luminosità che consente di abbassare le sensibilità e le velocità di scatto, fino a quattro stop
oltre quello che sarebbe possibile su qualunque zoom, al punto che secondo molti
e' superiore per prestazioni agli zoom professioni classe L. Montato su reflex a sensore ridotto APS-C si comporta come un 160mm per
effetto del crop 1,6.
Caratteristiche del tele Canon 100mm f / 2 USM
Angolo di campo: 20°
Costruzione ottica: 8 elementi in 6 gruppi
Lamelle diaframma: 8
Apertura minima: 22
Distanza minima (m): 0,9
Ingrandimento max (x): 0,14
Motore AF USM
Diametro filtro (mm): 58
Dimensioni in diametro per lunghezza (mm): 75 x 73,5
Peso (g): 460
Prezzo orientativo: 470 €


Il tele
Canon EF200mm f/2L IS USM ha esordito al PMA 2008 e tutt'ora puo' considerarsi fra le più avanzate ottiche professionali. Fermo restando che
e' dotato di stabilizzazione di ultima generazione IS, che Canon afferma essere in grado di abbassare di 5 stop il tempo di sicurezza dal mosso a mano libera e che il motore AF
e' a ultrasuoni USM, c'e' molto altro da dire sul piano ottico e della realizzazione.
Il sistema ottico delle lenti si compone di lenti alla flurite e di elementi UD a bassissima dispersione, per la massima definizione grazie alla distorsione cromatica ridotta al minimo storico in questo tele professionale. La struttura del barilotto
e' in lega di magnesio, nella tradizionale livrea bianca, resistente a polvere e umidità.
Il tele EF200mm f/2L IS USM e' in grado di offrire una definizione immagine eccezionale, che lo rende datto a tutti i generi fotografici, dal ritratto, al paesaggio, fino allo sport grazie alla sua luminosità. La vignettatura
e' visibile lievemente solo alla massima apertura, con obiettivo montato su reflex a sensore full frame (EOS 5D, EOS 1D Mark III), per sparire gia' a f/2,8. Grazie al diaframma
a 8 lamelle lo sfocato dello sfondo e' molto piacevole, il flare grazie al trattamento SWC delle lenti
e' ben controllato. La messa a fuoco e' interna consentendo un uso agevole dei filtri.
Caratteristiche del tele Canon EF200mm f/2L IS USM
Costruzione ottica: 17 elementi in 12 gruppi
Angolo di campo orizzontale: 10°
Apertura diaframma massima/minima: f/2.0-32
Numero lamelle diaframma: 8
Diametro filtro (mm): Drop in 52
Distanza minima di messa a fuoco (m): 1,9
Ingrandimento max (x): 0,12
Dimensioni diametro per lunghezza (mm): 128 x 208
Peso (g): 2520 Prezzo: 7300 € (orientativo) 
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