Il confronto serrato fra le reflex digitali Nikon-Canon, si arricchisce di un'altro capitolo, l'uscita della Canon EOS-1D Mark II, concepita per contrastare la Nikon D2H

Ufficialmente immessa sul mercato per sostituire l'ormai datata EOS-1D, la Canon EOS-1D Mark II in realt nata per contrastare la Nikon D2H, che ormai nel campo del fotogiornalismo e del giornalismo sportivo, rischiava di diventare la dominatrice assoluta, ma c'era ancora spazio di manovra per la Canon, mantenere in parit il confronto in termini di raffica (8,5 ftg/sec), giocando sulla maggiore risoluzione. Infatti grazie all'adozione di un sensore CMOS da 28,7X19,1 mm, da 8,2 milioni di Mpixel effettivi e costruito dalla Canon stessa, si realizzato il "miracolo": una reflex professionale, in grado di scattare una raffica da oltre 8 ftg/sec, a una risoluzione praticamente doppia a quella della sua concorrente Nikon.
Merito della tecnologia CMOS, ormai tipica di Canon e del nuovo processore DiGiC II, inoltre il sensore di dimensioni leggermente superiori alla media, consente migliore rapporto segnale/rumore e una moltiplicazione ottica limitata ad appena 1,3X.

CLIC SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

La nuova 1D Mark II, conserva il meglio della sua progenitrice 1D, la struttura in pregiato magnesio (robusta e leggera), tropicalizzata (resistente alla polvere, agli spruzzi d'acqua e all'umidit) grazie a 70 guarnizioni in gomma.
L'otturatore invece ha perso qualcosa con 1/8000 di tempo minimo (1/16000 su 1D) e 1/250 per il sincro flash (1/500 su 1D), in compenso ha guadagnato molto in "aspettativa di vita", con circa 200.000 cicli di scatto previsti (+33%), quest'ultimo per i professionisti non certo un dato trascurabile.
Notevoli anche i valori di risoluzione con un range 100-1600 ISO, che via software possono estendersi a 20-3200 ISO, il tempo di attivazione di solo 1/2 secondo e il ritardo allo scatto assolutamente impercettibile, il carico di 8,2 Mpixel da impressionare, non impedisce alla fotocamera di arrivare a 8,5 ftg/sec per 40 fotogrammi in jpeg, o 20 in raw consecutivi, in parole povere pari raffica rispetto alla Nikon D2H al doppio della risoluzione effettiva, un risultato incredibile, visto che la Nikon ha sacrificato la risoluzione della D2H, proprio a favore della cadenza di scatto.

 

CLIC SULL'IMMAGINE E POI F11 PER INGRANDIRE

La 1D Mark II ha un doppio slot per memory card, con una SD e una Flash I/II che possono essere affiancate e inoltre dando la possibilit di creare a ogni scatto, una doppia copia dell'immagine, una sorta di back-up.

Le interfacce verso il PC o Mac sono due: USB 1.0 e IEEE 1394 Firewire ed presente il supporto FAT32 per elevata capacit.
Il bilanciamento del bianco, che sulla 1D era ibrido con sensore esterno e CCD interno, ora interamente gestito dal CCD interno, con possibilit di regolazione vastissime e molto sofisticate, +/- 9 passi su dominanti magenta-verde e blu-ambra.
Il monitor LCD un TFT da 230.000 pixel, molto luminoso ed efficiente, con zoom immagine fino a 10X. Sotto questo monitor (per le immagini e i parametri digitali), c' un display b/n che mostra i valori fotografici.
Per la gestione flash, il sistema E-TTL riesce a dosare al meglio la luce anche su soggetti in movimento e decentrati, in pi tiene conto della riflessione anomala della luce, da parte degli elementi presenti nella scena da riprendere.

La Canon EOS-1D Mark II, considerando che l'innesto obiettivi il classico Canon EF, appare come uno dei prossimi riferimenti per i professionisti di reportage (per l'elevata risoluzione) e per i fotoreporter, con cadenze di scatto elevate e un sistema autofocus a ben 45 punti selezionabili in automatico e manuale, con modalit singola o continua e Predictive per soggetti in movimento.
Il prezzo di questo gioiello fotografico, sar adeguato alle sue caratteristiche professionali: 4800 Euro (solo corpo). Purtroppo la dura realt che il digitale, a questi livelli che sono paragonabili per qualit alla fotografia "tradizionale" o analogica (a pellicola per intenderci), sono ancora inaccessibili come prezzo, per l'appassionato medio. Ci sono piaciuti la continuit, rispetto alla precedente 1D, delle dimensioni del sensore (28,7X19,1 mm) che con risoluzione doppia, permetter lo sfruttamento dei medesimi obiettivi (Canon EF), con la stessa moltiplicazione focale a 1.3X, e il doppio slot per schede di memoria Compact flash ed SD, con registrazione simultanea dell'immagine.

                                                             29/03/04      Stefano Fedele

Segue una tabella con la scheda tecnica della Canon EOS-1D Mark II