Canon presenta l'erede della EOS 300D, è la nuova reflex digitale EOS 350D, compatta fuori e grande dentro con un sensore CMOS da 8 Mpixel

Il 20 Agosto 2003 la Canon a Londra in riva al Tamigi, presentò in pompa magna la EOS 300D, a prescindere dalle caratteristiche (sensore CMOS da 6 Mpixel, compatibilità con decine di ottiche Canon), fu una reflex bomba per la sua accessibilità al grande pubblico, grazie a un prezzo intorno ai 1000 Euro, ottica standard compresa.
Sembra passata parecchia acqua sotto i ponti del Tamigi da allora, con le varie reflex Nikon D70, Olympus E-300, Pentax ist D, Konica-Minolta Dynax 7D a offuscare parzialmente la prestigiosa capostipite, delle reflex digitali per tutti. Ora la corazzata Canon spara un altra bordata micidiale ai sui concorrenti, con la presentazione della EOS 350D, reflex digitale con il medesimo corredo di circa 60 (!) obiettivi compatibili Canon, per non parlare delle decine di ottiche universali, con un sensore CMOS da ben 8 Mpixel e con una radicale riprogettazione di struttura esterna, circuitazione interna e caratteristiche costruttive, il tutto sempre a prezzi vicino ai 1000 Euro, ottica compresa.

La nuova CANON EOS 350D sostituisce la "storica" EOS 300D, nella fascia delle reflex digitali da 1000 Euro, la struttura è più compatta e leggera dell'antesignana, il sensore è un CMOS da 8 Mpixel creato appositamente e le caratteristiche generali sono superiori alla vecchia 300D. Clic sull'immagine per ingrandire

Chi pensi a una rivisitazione della "vecchia" EOS 300D, si ricrederà vedendo che la EOS 350D è più piccola e leggera della sua antesignana, la cura dimagrante è di ben 110g, l'impostazione estetica è molto vicina, la nuova reflex sembra la vecchia "ristretta" e l'unica nostra perplessità è l'impugnatura, risicata per fotografi con mani non da pianista, ma in compenso rivestita di gomma antiscivolo. Ci è piaciuto molto per lo styling pulito e razionale, il dorso con i due display (piccolo b/n per i controlli fotografici, grande LCD colore per le immagini e i parametri software/immagine), con la chicca del selettore modi in metallo sulla calotta. 
La struttura esterna è in una plastica di ottima qualità, rivestita in gomma antiscivolo, che non dovrebbe comunque dare l'idea del "giocattolo", grazie alle forme compatte e tondeggianti, il colore standard è il nero, ma sarà disponibile anche in livrea argento.

Lo stile compatto e tondeggiante della EOS 350D, è ancora più evidente in questa vista "lato fotografo", in evidenza il grosso selettore dei modi esposizione sulla calotta, le dimensioni ridotte dell'impugnatura, sono compensate dal rivestimento in gomma antiscivolo. 

CARATTERISTICHE DIGITALI
Dal punto di vista tecnico, come è consueto per una digitale, le attenzioni maggiori vanno al sensore, che non è ricavato dalla recente EOS 20D da 8,2 Mpixel, sulla 350D c'è un "cuore digitale" totalmente nuovo, è un CMOS (tecnologia ormai "tradizionale" per le reflex digitali Canon), da 8 Mpixel. Ma per chi è di palato fine, la notizia è l'introduzione del processore immagine
DIGIC II, ormai mitico per aver equipaggiato la EOS 1D MarkII e poi la recente EOS 20D. 
Al di la dei galloni conquistati sul campo, significa:
-migliore qualità immagine, 
-minori consumi energetici, 
-maggiore velocità di processo immagine dopo lo scatto, 
altre caratteristiche hardware-software di significativo progresso sono: 
-la cadenza della EOS 300D era da 2,5 ftg/sec per 4 ftg 
-ora per la 350D si passa a 3 ftg/sec, per 14 ftg consecutivi (grazie al buffer maggiorato)
-la vecchia 300D impiegava 3 secondi per lo scatto, dall'accensione
-la nuova 350D, dall'accensione allo scatto impiega 0,2 sec, praticamente immediato!
-velocità di scrittura su card Compact Flash incrementata
-flash integrato E-TTL II, è la più avanzata gestione flash Canon
-bilanciamento del bianco a regolazione fine
-registrazione immagine RAW/JPEG contemporanea
-connessione al PC USB 2.0 (sulla EOS 300D era la lenta 1.0).
Ultima raffinatezza il sistema di filtri digitali, per immagini bianco-nero e gestione effetti fra cui l'intrigante seppia.

Il processore immagine Digic II, mutuato dalla EOS 1D MarkII e dalla recente EOS 20D, è un'unità logica di grande rendimento, velocità e di bassi consumi energetici, che migliora anche la qualità immagine.

A confronto le dimensioni della nuova EOS 350D (a sinistra) con quelle della vecchia reflex 300D, è evidente la compattezza della nuova reflex, che grazie alla nuova batteria, pesa ben 110g in meno dell'antesignana.

IL SENSORE CMOS DA 8 MEGA PER LA 350D
Il sensore immagine CMOS, è stato specificamente progettato per questa reflex, ha una superficie di 22,2x14,8 mm con filtri RGB color e low-pass integrato, da 8,2 Mpixel totali e 8 Mpixel effettivi, fornisce file-immagine secondo tre risoluzioni, nell'ordine L (large), M (medium), S (small), con i seguenti valori in pixel:
• 3456 x 2304 (L)
• 2496 x 1664 (M) 
• 1728 x 1152 (S)
le dimensioni ridotte del sensore, rispetto al formato pellicola 24X36, comportano un fattore di moltiplicazione delle focali montate di 1,6X.

La parentela stilistica con la vecchia 300D, è evidente anche dalla forma affusolata del pentaprisma, che incorpora un piccolo ma efficace flash a scomparsa, gli obiettivi per la EOS 350D sono sempre gli EF o EF/S.
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CARATTERISTICHE FOTOGRAFICHE
Il bocchettone portaottiche, in rassicurante metallo, può ospitare obiettivi Canon o universali, con innesto EF o EF/S (questo da accesso a svariate decine di ottiche diverse), la messa a fuoco può essere manuale o automatica AF, in quest'ultima modalità si hanno 7 punti AF selezionabili in manuale o automatico, con un range di -0.5 -18 EV a 100 ISO, secondo i modi AF singolo, AF continuo, integrale auto singolo/continuo.
L'esposizione può essere valutativa su 35 punti, spot al centro su area del 9%, valutativa pesata al centro, con modi: manuale, automatica a priorità diaframma/tempi, full auto e infine con 7 programmi tematici (ritratto, macro, paesaggio, sport ecc), con un campo di misurazione EV 1.0-20 EV (a 20°C, ISO 100, 50 mm F1.4).
Altre novità sono il bracketing +/- 2 EV a incrementi di 0,3/0,5 EV e la compensazione di esposizione di identici valori. 
Le sensibilità in auto sono 100-400 ISO, mentre in manuale si va da 100 a 1600 ISO.
L'otturatore elettronico verticale, sul piano focale, fornisce tempi 30 - 1/4000 sec a passi da 0,3 a 0,5 EV, con sincro flash a 1/200 sec.

Il dorso della EOS 350D ospita sulla sinistra i pulsanti di gestione/navigazione dei menu/immagini, sottostante l'oculare c'è il display b/n delle funzioni fotografiche e subito sotto il display LCD TFT a colori da 115000 pixel, il joy pad circolare, è per le funzioni fotografiche.
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Il bilanciamento del bianco oltre che manuale fine, può essere automatico o con sei impostazioni per altrettanti tipi di luce, fra l'altro anche il bracketing può essere in funzione del bilanciamento WB, secondo variazioni blu/ambra e magenta/verde.
Chicche sempre più rare e presenti sulla 350D sono: il blocco manuale dello specchio reflex, il pulsante per il controllo della profondtà di campo nel mirino e la compensazione di esposizione flash +/-2.0 EV (anche queste caratteristiche non erano sulla 300D).
Il mirino ottico è luminoso, con copertura al 95% e con informazioni fotografiche complete, il display LCD è un LCD TFT da 1,8' per 115.000 pixel, che visualizza anche gli istogrammi oltre alle immagini e ai vari menu.

Uno spaccato anteriore della EOS 350D, è da notare il flash in posizione di lavoro che ha NG 13, la gestione flash E-TTL II è la più avanzata Canon e la distanza dall'obiettivo della parabola luminosa, è maggiore rispetto alla 300D, a vantaggio dell'equilibrio in esposizione.

La connettività della EOS 350D oltre alla porta USB 2.0 prevede:
-video out (per visione foto su televisore)
-cavo controllo remoto E3
-interfaccia direct print per stampanti Compact Photo, PictBridge, PIXMA
-slot per Compact Flash Tipo I o II e Microdrive
Le dimensioni e il peso della fotocamera sono molto ridotti con 127x94x64 mm e 540 g con batteria e card incluse (escluso l'obiettivo).
La dotazione di compact disk, comprende vari strumenti per la gestione sia software della fotocamera che della modifica/archiviazione delle foto: 
• Digital Photo Professional
• Zoom Browser EX
• EOS Capture
• PhotoStitch

L'obiettivo in kit EF-S 18-55mm è contrassegnato "II", il cambiamento è puramente estetico. Ma il fatto rilevante è che non si tratta di un obiettivo USM (Ultra Sonic Motor), ovvero non ha il rinomato motore a ultrasuoni Canon, non capiamo perchè invece l'originale EOS 300D black ne era dotata.

L'obiettivo standard EF/S 18-55mm f3,5/5,6 II della EOS 350D, per l'AF non è provvisto del rinomato motore USM a ultrasuoni, ma di un normale motore step, è un vero peccato e l'unica critica possibile alla 350D.

PREZZO E DOTAZIONI
La Canon EOS 350D viene fornita in versione nera o argento, il prezzo è di circa 899 Euro solo corpo, o di 1099 Euro in kit con l'obiettivo standard EF-S 18-55mm II. In entrambi i casi, la confezione comprende la batteria NB-2LH agli ioni di litio, il caricabatteria, la tracolla, un cavo USB, un cavo video, i CD ROM per il software, i manuali cartacei e una tessera di registrazione prodotto.